Vinamundi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
No Result
View All Result
Vinamundi
No Result
View All Result
Home Storie

Vigneti insoliti, i posti più strani al mondo in cui si produce vino

by Redazione Vinamundi
11 Gennaio 2023
in Storie
Vigneto

Immagine | Pixabay @David Mark

Dall’Himalaya al deserto in Israele, tra le palme da cocco o su un atollo polinesiano, sono questi alcuni dei luoghi più strani e insoliti dove sono stati realizzati vigneti per la produzione di vino.

Le vigne a Telemark in Norvegia

È forse il vigneto realizzato a Telemark, in Norvegia, il più a nord al mondo. Le vigne di Lerkekasa si trovano a due ore da Olso, in una posizione geografica unica. Questo luogo, si trova nei pressi del lago Norsjø, è protetto dalle colline e dalle montagne circostanti. Questa conformazione consente temperature più miti rispetto al resto del Paese e di conseguenza anche di coltivare la vite. Le specie coltivate sono state selezionate attraverso diversi tentativi, le più compatibili sono risultate essere Rondo, Léon Millot e Solaris, proprio quest’ultima specie è nota per la sua resistenza al freddo.

Un vigneto nel cuore del deserto israeliano

Dal freddo al caldo torrido del deserto, dove, nel area Sud di Israele, è stato realizzato il vigneto del Negev. Le principali difficoltà da superare sono state certamente legate alle condizioni climatiche e alla scarsità di acqua. Per superare questo problema è stato realizzato un sistema di irrigazione. L’impianto è controllato tramite un’interfaccia informatica.

Vigneto
Immagine | Pixabay @Albrecht Fiez

I vigneti nel clima tropicale di Red Mountain

Un vigneto, valuto dal francese François Raynal, sorge nella valle del lago Inle, in Birmania, a circa mille metri sopra il livello del mare. Qui la vite sfida il clima tropicale di questa area. Per riuscire a far produrre questo vigneto gli esperti hanno dovuto sviluppare un sistema di coltivazione che tenesse conto delle peculiarità di questo territorio. Diverse sono state le specie di vite prese in considerazione per realizzare questo vigneto. I migliori risultati sono stati ottenuto con il Syrah, il Pinot nero, lo Chardonnay e il Moscato.

L’uva dell’Himalaya

Ai piedi del Sacro Monte Meili, nella provincia cinese dello Yunnan, si trovano, tra le montagne innevate dell’Himalaya e gole profonde, i vigneti di Ao Yun. Il vigneto, di trenta ettari di superficie, è stato realizzato a un’altitudine compresa tra i 2200 e i 2600 metri sul livello del mare.

Grappolo di uva
Immagine | Pixabay @Stefan Schweihofer

Il vino tra le palme di cocco sull’atollo di Tahiti

Un altro vigneto unico al mondo è stato realizzato sull’atollo di Rangiroa, nella Polinesia francese. Qui la vite cresce con successo tra le palme da cocco, questi vigneti polinesiani dsono caratterizzati dalla produzione di vino bianco e di un vino dolce. Una volta raccolta, l’uva viene trasportata per essere sottoposta al processo di vinificazione con delle canoe. Con due raccolte l’anno viene garantita una produzione di circa 30.000 bottiglie.

I vigneti nella valle di La Geria, alle Isole Canarie

Un’altra insolita coltivazione della vite si trova nella valle di La Geria, nella regione di Lanzarote, nelle Isole Canarie. Un territorio noto per il suo terreno lavico dove comunque si riesce a produrre del buon vino. Questo risultato è stato reso possibile grazie ad una particolare tecnica di coltivazione. Ogni pianta di vite viene posta all’interno di una buca profonda tre metri e larga fino a cinque, inoltre, per proteggere le piante vengono costruiti gli zocos, piccole mura circolari. A causae delle scarse precipitazioni, la produzione di questo vino resta limitata.

Redazione Vinamundi

Redazione Vinamundi

Articoli recenti

  • Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia
  • Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina
  • Vigneti eroici e storici: il Veneto inizia a censirli
  • Vino, la nuova minaccia arriva da Hormuz: cosa succede
  • Vino e salute, non tutte le bevande alcoliche sono uguali: il nuovo studio

Navigate

  • Home
  • Archives

Recent Recipes

Il Pinot Nero più buono d'Italia

Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia

14 Maggio 2026
Congresso mondiale della vite e del vino

Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina

12 Maggio 2026

Browse by Category

  • Approfondimento
  • Cucina
  • Eventi
  • Il vino
  • Itinerari
  • Mixology
  • Notizie
  • Senza categoria
  • Storie

Browse by Ingredients

Abbinamenti Abbinamento Alcol apertura Birra Bordeaux Bottiglia Capodanno Caratteristiche Champagne Chianti Cibo Cocktail Conservazione Cucina Dazi Degustazione Enoturismo etichette Eventi Export Francia Italia Natale Piemonte Produzione del vino Prosecco Ristorante Sicilia Slow Wine Fair Spumante Stati Uniti Storia tappo Toscana Vigneto Vini Vinitaly Vino Vino bianco Vino italiano Vino passito Vino rosso Vitigni Vitigno
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

No Result
View All Result
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001