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Syrah, quali sono le migliori etichette italiane

by Alessandro Bolzani
17 Maggio 2023
in Il vino
Syrah Mater Matuta

Una bottiglia di Mater Matuta - Screenshot dal sito ufficiale del Casale del Giglio

Lo Syrah è un vitigno internazionale molto conosciuto e apprezzato, dal quale si ricavano dei vini rossi pregevolissimi, caratterizzati da penetranti note fruttate e speziate. È esportato soprattutto dalla Francia e in Italia la sua coltivazione si svolge prevalentemente nelle regioni del centro e del sud. La Sicilia ne ha fatto uno dei propri fiori all’occhiello, producendone anche tante varietà adatte al consumo quotidiano. Anche in Toscana il vitigno Syrah è piuttosto diffuso. Scopriamo quali sono alcune delle migliori etichette prodotte in Italia.

Grappolo di uva nera Syrah in Toscana
Foto | Consorzio Vini Cortona https://www.cortonavini.it/

Syrah 2017 – Stefano Amerighi

Prodotto a Cortona (in Toscana), il Syrah 2017 della cantina Stefano Amerighi è un vino il cui odore colpisce per le note di fiori secchi, sandalo, more di rovo e cardamomo. Al palato soddisfa con la sua acidità e il tannino materico. Si tratta di un vino biodinamico, ottenuto tramite la pigiatura con i piedi degli acini d’uva e la fermentazioni con lieviti indigeni.

Esse Syrah 2015 – Fattoria La Torre

Un altro vino toscano, prodotto a Lucca dalla Fattoria La Torre, è l’Esse Syrah 2015. Si distingue per il gusto avvolgente e sapido, ma anche per l’aroma fruttato, nel quale è possibile riconoscere frutti di bosco maturi, mirtilli e bacche di ginepro. Non mancano neppure delle sfumature pepate e balsamiche, che rendono l’esperienza sensoriale ancora più intensa.

“Mater Matuta” Riserva 2016 – Casale del Giglio

Dal Lazio, invece, arriva il vino “Mater Matuta” Riserva 2016, prodotto dal Casale del Giglio. Questo vino, che in bocca risulta denso, persistente e sapido, raggiunge il naso con le sue note di gelso, prugna, macchia mediterranea e persino cioccolato. Il portale Italy’s Finest Wines lo definisce così: “Rappresentazione iconica di Syrah mediterraneo, è un vino tellurico e affascinante, dalla granulare e piacevolissima mineralità al palato. Meritatamente tra i migliori Syrah italiani”.

Syrah “La Monaca” Tenuta Sallier de la tour 2017 – Tasca d’Almerita

Come detto, la regione italiana nella quale si producono più varietà di Syrah è la Sicilia. È proprio da lì che arriva “La Monaca” Tenuta Sallier de la tour 2017, vino della cantina Tasca d’Almerita che si distingue per gli aromi di ciliegia sotto spirito, lampone, carrube e cioccolato di modica. Non mancano neppure dei sentori speziati. All’assaggio risulta sapido e succoso, con delicati rimandi alla frutta e alle spezie.

Syrah “La Monaca” Tenuta Sallier de la tour 2017 – Tasca d’Almerita
Syrah “La Monaca” Tenuta Sallier de la tour 2017 – Tasca d’Almerita – Screenshot dal sito ufficiale

Syrah Delia Nivonelli Riserva 2013 – Caruso e Minini

Chiudiamo la carrellata con un altro vino siciliano: Syra Delia Nivonelli Riserva 2013, prodotto da Caruso e Minini. In bocca il nettare è caldo, morbido e avvolgente, con tannini setosi. Il profilo olfattivo è dominato da sentori di amarena e gelso, accompagnati da garrigue e note boisé. Ecco il commento di Italy’s Finest Wines: “Un vino Syrah intenso, molto coinvolgente, caldo e affabile. Tra le migliori espressioni di Syrah della Sicilia”.

Alessandro Bolzani

Alessandro Bolzani

Cresciuto a pane e libri, nutro da sempre una profonda passione per la scrittura e il mondo dei media. Dal 2018 sono redattore (o copywriter, come dicono quelli bravi) per alcuni grandi editori italiani occupandomi principalmente di salute e benessere, scienze e tecnologia. Nel 2019 ho debuttato come autore con il romanzo urban fantasy "I guardiani dei parchi", edito da Genesis Publishing

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