Vinamundi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
No Result
View All Result
Vinamundi
No Result
View All Result
Home Il vino

Sidro, che cos’è il “vino di mele”?

by Alessandro Bolzani
25 Gennaio 2023
in Il vino
Sidro

Foto ! Pixabay @Veronica Bosley

Parlando delle differenze tra il vino e l’idromele abbiamo spiegato che è possibile classificare come “vino” solo una bevanda alcolica derivante dagli zuccheri fermentabili della frutta. In linea teorica, non sarebbe quindi errato far rientrare in questa definizione anche il sidro (d’altronde in Germania si chiama Apfelwein, che significa letteralmente “vino di mele”). Si tratta di una bevanda alcolica derivante dalla fermentazione delle mele non adatte all’uso alimentare, per esempio quelle troppo mature o con un gusto più intenso del normale.

Sidro
Photo by Wheeler Cowperthwaite licensed under CC BY 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/deed.en)

Come si produce il sidro?

Il procedimento con cui si realizza il sidro non è molto diverso da quello alla base del vino. Una volta selezionate le mele bisogna tritarle finemente e inserirle in un torchio o in una pressa per estrarre la maggior quantità possibile di succo. Quest’ultimo viene poi versato nel fermentatore, un recipiente chiuso al quale è applicato un gorgogliatore per garantire la fuoriuscita dell’anidride carbonica prodotta durante il processo di fermentazione e impedire l’ingresso dell’aria. In base al tipo di sidro che si desidera ottenere, in questa fase può essere necessario procedere anche alla sterilizzazione e/o all’aggiunta di lieviti. In seguito si procede al travaso e all’imbottigliamento.

Proprio come alcuni vini, il sidro spagnolo è fermentato in botti di castagno per arricchirne il sapore. Inoltre, in Francia lo champagne viene prodotto dall’uva, dalle mele e dalle pere ricorrendo sempre alla stessa tecnica, chiamata “champenoise” o metodo classico. Questi esempi aiutano a capire che il sidro non è poi molto lontano dal vino e quindi neppure dai gusti di buona parte degli italiani.

Di cosa sa il sidro? E quanto è alcolico?

Il modo migliore per capire appieno il gusto del sidro è assaggiarlo, ma in questa sede possiamo dirvi che ha un sapore dolciastro, che può ricordare quello di una birra molto leggera e frizzante. Ne esistono parecchie varianti, ognuna con le sue peculiarità e prodotta con una tecnica diversa. Per quanto riguarda la gradazione alcolica, quella di un sidro “medio” è compresa tra il 4 e il 7%. In generale può oscillare tra il 2 e il 12%.

Un bicchiere di sidro
Photo by Sarah Stierch licensed under CC BY 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/deed.en)

L’aspetto del sidro

Riconoscere il sidro è abbastanza facile: spesso è limpido e caratterizzato da un bel colore giallo dorato. Tuttavia è anche possibili imbattersi in varietà della bevanda dai riflessi arancio-ramati, rosé o persino rossi. Inoltre, alcuni sidri possono persino essere opachi e assomigliare a una birra scura. Insomma, proprio come il vino anche questo suo “cugino” a base di mele può presentarsi in tanti colori diversi, spesso frutto di scelte peculiari avvenute durante la produzione.

Alessandro Bolzani

Alessandro Bolzani

Cresciuto a pane e libri, nutro da sempre una profonda passione per la scrittura e il mondo dei media. Dal 2018 sono redattore (o copywriter, come dicono quelli bravi) per alcuni grandi editori italiani occupandomi principalmente di salute e benessere, scienze e tecnologia. Nel 2019 ho debuttato come autore con il romanzo urban fantasy "I guardiani dei parchi", edito da Genesis Publishing

Articoli recenti

  • Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia
  • Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina
  • Vigneti eroici e storici: il Veneto inizia a censirli
  • Vino, la nuova minaccia arriva da Hormuz: cosa succede
  • Vino e salute, non tutte le bevande alcoliche sono uguali: il nuovo studio

Navigate

  • Home
  • Archives

Recent Recipes

Il Pinot Nero più buono d'Italia

Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia

14 Maggio 2026
Congresso mondiale della vite e del vino

Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina

12 Maggio 2026

Browse by Category

  • Approfondimento
  • Cucina
  • Eventi
  • Il vino
  • Itinerari
  • Mixology
  • Notizie
  • Senza categoria
  • Storie

Browse by Ingredients

Abbinamenti Abbinamento Alcol apertura Birra Bordeaux Bottiglia Capodanno Caratteristiche Champagne Chianti Cibo Cocktail Conservazione Cucina Dazi Degustazione Enoturismo etichette Eventi Export Francia Italia Natale Piemonte Produzione del vino Prosecco Ristorante Sicilia Slow Wine Fair Spumante Stati Uniti Storia tappo Toscana Vigneto Vini Vinitaly Vino Vino bianco Vino italiano Vino passito Vino rosso Vitigni Vitigno
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

No Result
View All Result
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001