Vinamundi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
No Result
View All Result
Vinamundi
No Result
View All Result
Home Il vino

Scopri il progetto della Menzione Geografica Allargata in Piemonte: un nuovo orizzonte per i vini locali

by Redazione Vinamundi
30 Ottobre 2025
in Il vino
Scopri il progetto della Menzione Geografica Allargata in Piemonte: un nuovo orizzonte per i vini locali

Scopri il progetto della Menzione Geografica Allargata in Piemonte: un nuovo orizzonte per i vini locali

Torino, 28 gennaio – Il Piemonte si prepara a una vera rivoluzione nel mondo del vino. Nasce la “Menzione Geografica Allargata”, un progetto che permetterà ai produttori di aggiungere la scritta “Piemonte” in etichetta su tutte le denominazioni regionali. L’annuncio è stato dato questa mattina alle Officine Grandi Riparazioni di Torino, durante “Grandi Langhe e il Piemonte del Vino”, un evento che ha radunato oltre 500 cantine da tutta la regione. L’obiettivo è chiaro: dare più forza ai vini piemontesi sui mercati esteri e mettere in luce anche le denominazioni meno conosciute.

Il marchio Piemonte, una garanzia nel mondo del vino

Il Piemonte vanta ben 60 vini Dop – di cui 19 Docg e 41 Doc – e rappresenta uno dei territori più ricchi e vari d’Italia. Nomi come Barolo, Barbaresco, Roero, Barbera del Monferrato, Asti, Alta Langa e Gavi sono ormai sinonimo di qualità e tradizione. Ma, come ha sottolineato Francesco Monchiero, presidente di Piemonte Land, “ci sono denominazioni che ancora non escono dai confini regionali. Aggiungere il nome Piemonte in etichetta aiuta tutti”. L’accordo tra i consorzi, ha spiegato Monchiero, è già stato raggiunto a livello di intenti: “Ora serve che le assemblee approvino le modifiche ai disciplinari”.

Fare squadra per crescere: la mossa dei consorzi

L’idea della Menzione Geografica Allargata nasce proprio dalla voglia di lavorare insieme. “Dobbiamo ringraziare i Consorzi di Barolo e Roero che hanno dato vita a ‘Grandi Langhe’, evento a cui abbiamo unito tutte le altre denominazioni del Piemonte”, ha detto Monchiero. Il progetto, sostenuto da Piemonte Land – l’associazione che riunisce tutti i consorzi del vino piemontese – coinvolge anche il Consorzio di Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, guidato da Ettore Germano, e il Consorzio del Roero, presieduto da Massimo Damonte.

Germano ha sottolineato che la menzione “Piemonte” è “un simbolo di una regione conosciuta da anni per i suoi grandi vini. Dobbiamo unire le forze per far crescere tutte le nostre produzioni: questa menzione non toglie nulla a nessuno, ma aggiunge valore a tutti”.

Una scelta libera, ma molto condivisa

La nuova etichetta sarà facoltativa: i produttori decideranno se mettere o no la dicitura “Piemonte”. Però, tra gli addetti ai lavori, c’è ottimismo. “Pensiamo che tanti aderiranno fin da subito”, ha confidato Damonte. L’idea è offrire più modi per comunicare, rafforzando il legame tra le denominazioni e ampliando le possibilità di farsi conoscere all’estero.

L’Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni, ha definito il progetto un’occasione importante: “Le nostre denominazioni esportano centinaia di migliaia di bottiglie in tutto il mondo. Il marchio ‘Piemonte’, perché di questo si tratta, in etichetta diventa sempre più decisivo”. Bongioanni ha ricordato che la regione rappresenta il 25% dei prodotti tipici italiani Dop e Igp: “I nostri vini sono un ottimo biglietto da visita per il territorio”.

Un tesoro da valorizzare

Il Piemonte conta oggi 44.471 ettari di vigneto, quasi il 7% del totale nazionale. Un patrimonio che, secondo chi promuove la Menzione Geografica Allargata, merita di essere ancora più valorizzato. La regione è stata tra le prime a introdurre le Menzioni Geografiche Aggiuntive – prima nel Barbaresco, poi nel Barolo – un modello che poi è stato seguito da altre denominazioni in Italia.

L’iniziativa, dicono i consorzi, non vuole solo rafforzare l’identità regionale, ma anche aiutare le piccole aziende, che spesso faticano a farsi conoscere fuori dal territorio. “Solo così”, sottolineano, “il Piemonte potrà presentarsi davvero unito sui mercati internazionali”.

I prossimi passi

Ora si apre la fase delle assemblee tra i consorzi e della revisione dei disciplinari di produzione. Le prime stime parlano di un’adesione molto ampia già dal primo anno. Alcuni dettagli tecnici devono ancora essere definiti, ma la strada è tracciata.

Quando le prime bottiglie con la nuova etichetta arriveranno sugli scaffali – forse già dal prossimo anno – si potrà capire davvero l’effetto della scelta. Per ora, tra i produttori piemontesi c’è fiducia: il nome della regione può diventare un traino per tutti. E che, ancora una volta, la forza del territorio passa anche dall’etichetta.

Redazione Vinamundi

Redazione Vinamundi

Articoli recenti

  • Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia
  • Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina
  • Vigneti eroici e storici: il Veneto inizia a censirli
  • Vino, la nuova minaccia arriva da Hormuz: cosa succede
  • Vino e salute, non tutte le bevande alcoliche sono uguali: il nuovo studio

Navigate

  • Home
  • Archives

Recent Recipes

Il Pinot Nero più buono d'Italia

Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia

14 Maggio 2026
Congresso mondiale della vite e del vino

Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina

12 Maggio 2026

Browse by Category

  • Approfondimento
  • Cucina
  • Eventi
  • Il vino
  • Itinerari
  • Mixology
  • Notizie
  • Senza categoria
  • Storie

Browse by Ingredients

Abbinamenti Abbinamento Alcol apertura Birra Bordeaux Bottiglia Capodanno Caratteristiche Champagne Chianti Cibo Cocktail Conservazione Cucina Dazi Degustazione Enoturismo etichette Eventi Export Francia Italia Natale Piemonte Produzione del vino Prosecco Ristorante Sicilia Slow Wine Fair Spumante Stati Uniti Storia tappo Toscana Vigneto Vini Vinitaly Vino Vino bianco Vino italiano Vino passito Vino rosso Vitigni Vitigno
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

No Result
View All Result
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001