Vinamundi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
No Result
View All Result
Vinamundi
No Result
View All Result
Home Il vino

Palm Wine, il “vino di cocco” e le sue caratteristiche

by Giulia De Sanctis
14 Agosto 2023
in Il vino
Palm wine

Foto | Getty Images S.KODIKARA/AFP

Il vino di cocco, conosciuto anche come palm wine, è una bevanda alcolica molto consumata in Africa – in particolare in Kenya -, nell’India meridionale, nelle Filippine e in alcune zone del Sud Est Asiatico come Thailandia, Cambogia e Vietnam.

È un prodotto che non ha subito un processo di vinificazione ed è il risultato della fermentazione della linfa della palma, ed è considerata ricca di proprietà e benefici. 

Come si produce il vino di cocco

Il nome vino di cocco può causare due fraintendimenti: che il palm wine sia una bevanda prodotta attraverso vinificazione e che lo si produca grazie alle noci di cocco.

La Jubaea Chilensis, una specie di palma da cui si ricava il vino di cocco
Foto | Wikimedia Commons @SteffenMP – Vinamundi.it

In realtà nessuna delle due cose è vera: il vino di cocco è prodotto dalle palme, sulle quali i giovani ragazzi dei villaggi si arrampicano per spillare la linfa delle piante, che possono essere palme da dattero, palme da olio, palme da cocco.

La linga che si ottiene è biancastra, di consistenza simile al latte, estremamente dolce ma non alcolica e, una volta raccolta in alcuni contenitori, è l’ambiente a fare tutto il resto.

I lieviti presenti nell’aria contaminano la bevanda che, con le temperature locali, fermenta molto velocemente: infatti bastano due ore al vino di cocco per sviluppare la sua componente alcolica.

Viste le alte temperature infatti, la bevanda subisce un rapido processo di trasformazione che non ha bisogno di essere stimolato con sostanze, vista l’alta percentuale di zucchero naturalmente presente nel liquido.

Questi fattori hanno contribuito alla diffusione capillare del vino di cocco in regioni vastissime che toccano anche piccoli villaggi remoti.

I più esperti suggeriscono che la linfa spillata la mattina raggiunga il suo apice di sapore e gradi alcolici la sera, aspettare oltre può voler dire consumare una bevanda non più perfetta.

Proprietà e benefici del vino di cocco

Uno dei motivi per cui il vino di cocco è così apprezzato sono le sue proprietà: il contenuto di riboflavina, conosciuto anche come vitamina B2, è molto elevato e si tratta di un antiossidante molto utile per il nostro benessere.

Palm Wine
Foto | Wikimedia Commons @Dhruvarahjs – Vinamundi.it

Il palm wine è anche ricco di vitamina C e vitamina B1 e, dal punto di vista dei sali minerali, questa bevanda è ricca di ferro e di potassio, due micronutrienti molto importanti per la nostra salute.

Parlando invece dei suoi benefici, guardando il suo profilo nutrizionale sappiamo che è in grado di aiutare la salute degli occhi, al punto che nei villaggi dove si consuma abitualmente si dice che gli anziani abbiano una vista incredibilmente precisa.

La presenza dei sali minerali di cui abbiamo parlato è utile al corretto funzionamento di alcune cellule del nostro corpo, mantenendo al tempo stesso un cuore in salute, ed è in grado di tenere sotto controllo l’ipertensione.

In molte regioni dove il palm wine viene consumato abitualmente è considerato un afrodisiaco molto potente, ma i suoi benefici potrebbero spingersi oltre: un recente studio avrebbe dimostrato che il vino di cocco può proteggere gli individui affetti da disfunzione erettile e impotenza causate dal diabete di tipo 2.

Attenzione però: si tratta di una bevanda alcolica, pertanto andrebbe consumata con attenzione.

Giulia De Sanctis

Giulia De Sanctis

Laureata in Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Contemporaneo, collaboro attivamente con riviste e testate web del settore culturale, enogastronomico, tempo libero e attualità.

Articoli recenti

  • Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia
  • Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina
  • Vigneti eroici e storici: il Veneto inizia a censirli
  • Vino, la nuova minaccia arriva da Hormuz: cosa succede
  • Vino e salute, non tutte le bevande alcoliche sono uguali: il nuovo studio

Navigate

  • Home
  • Archives

Recent Recipes

Il Pinot Nero più buono d'Italia

Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia

14 Maggio 2026
Congresso mondiale della vite e del vino

Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina

12 Maggio 2026

Browse by Category

  • Approfondimento
  • Cucina
  • Eventi
  • Il vino
  • Itinerari
  • Mixology
  • Notizie
  • Senza categoria
  • Storie

Browse by Ingredients

Abbinamenti Abbinamento Alcol apertura Birra Bordeaux Bottiglia Capodanno Caratteristiche Champagne Chianti Cibo Cocktail Conservazione Cucina Dazi Degustazione Enoturismo etichette Eventi Export Francia Italia Natale Piemonte Produzione del vino Prosecco Ristorante Sicilia Slow Wine Fair Spumante Stati Uniti Storia tappo Toscana Vigneto Vini Vinitaly Vino Vino bianco Vino italiano Vino passito Vino rosso Vitigni Vitigno
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

No Result
View All Result
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001