Vinamundi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
No Result
View All Result
Vinamundi
No Result
View All Result
Home Il vino

Muffe nobili, cosa sono e perché sono responsabili della nascita dei più grandi vini dolci nel mondo

by Blu Di Marco
26 Aprile 2023
in Il vino
Raccolta dell'uva

Foto | Unsplash @Vindemia Winery

Al contrario di quanto si potrebbe pensare le muffe, così come lieviti e funghi, sono responsabili di alcuni degli alimenti più gustosi. Basti pensare ai formaggi, al pane, alla salsa di soia e al miso. Ma anche per il vino vale lo stesso discorso, pensiamo alla muffa grigia nota come Noble Rot che, intaccando i grappoli, crea vini dolci come Sauternes, Tokaji Aszu e Beerenauslese Riesling.

Il fungo disidrata l’uva, andando ad aumentare la proporzione di zuccheri e acidi della frutta, offrendo una bacca più dolce e dal sapore più intenso da cui ricavare il vino. Quando gli acini d’uva vengono intaccati si accartocciano come uvetta, ma se questi acini vengono aggiunti agli acidi sani durante la fermentazione, il vino risulta dolce, complesso e corposo. L’acidità compensa lo zucchero residue donando equilibrio.

Vino dolce
Foto | Unsplash
@Kateryna Hliznitsova

Sauternes e Barsac

Le fonti primarie di vini Noble Rot sono Sauternes, Barsac e Tokaji Aszu. Sauternes e Barsac si trovano all’interno degli ampi confini di Bordeaux, della cui superficie occupano solo il 2%. Sauternes e Barsac furono tra le prime denominazioni AOC francesi ad essere registrate. Le tre uve autorizzate per la creazione di questi vini specializzati sono Semillon (per l’80%), Sauvignon Blanc (per il 20%) e Muscadelle (in percentuale minore, ma importante per aromi potenti).

Sauternes e Barsac devono il loro successo alla vicinanza della Garonna e del Ciron e alle differenze di temperatura, il cui contrasto crea nebbia e condensa, che sono necessarie alla crescita di Botrytis cinerea o botrite. Si tratta di un fungo microscopico che conferisce questo sapore unico al vino. Il fungo non si forma in maniera uniforme, quindi i viticoltori devono raccogliere di volta in volta le uve più intaccate.

I vini di Sauternes e Barsac presentano aromi di arancia, fiori di limone, frutto della passione e mango, si trovano anche sapori di marmellata di arance e albicocche, ananas tostato e di spezie da forno.

Vino Tokaji
Foto | Unsplash
@Ferenc Almasi

Tokaji Aszu

Tokaji Aszu è una miscela di vini dolce che proviene dalla regione di Tokaji-Hegyalija, nell’Ungheria del nord. La miscela viene ottenuta da uve botritizzate Furmint, Harslevelu e Muscat Blanc. Anche la regione di Tokaji è nebbiosa, e l’elevata umidità favorisce la crescita della botrite. Questo vino dolce è stato per molti secoli il preferito di nobili, poeti e artisti, soprannominato “Il re dei vini, il vino dei re” da Luigi XIV. Addirittura, si racconta che il Takaji sia stato elogiato da Papa Benedetto XIV.

Le uve non affette dal fungo vengono raccolte a settembre così che le altre uve rimangano sulla vite per essere intaccate dalla botrite, per poi appassire. I loro zuccheri si concentreranno fino alla raccolta di fine ottobre o novembre, quando vengono poste in grandi ceste e addizionate a botti da 136 litri di vino base. Il Tokaji Aszu è il più dolce della scala Puttonyos.

I vini Tokaji Aszu hanno aromi di caprifoglio, gelsomino, cera d’api, pesca, albicocche in scatola, ananas caramellato, frutti tropicali e fiori bianchi con un’acidità ben bilanciata.

Blu Di Marco

Blu Di Marco

Sono laureanda in Lettere moderne presso l’Università Statale di Milano. Appassionata di libri da quando ero in pancia, potrei dire di vivere in una casa di carta. Dal 2021 sono editor e autrice anche per Giovani Reporter

Articoli recenti

  • Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia
  • Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina
  • Vigneti eroici e storici: il Veneto inizia a censirli
  • Vino, la nuova minaccia arriva da Hormuz: cosa succede
  • Vino e salute, non tutte le bevande alcoliche sono uguali: il nuovo studio

Navigate

  • Home
  • Archives

Recent Recipes

Il Pinot Nero più buono d'Italia

Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia

14 Maggio 2026
Congresso mondiale della vite e del vino

Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina

12 Maggio 2026

Browse by Category

  • Approfondimento
  • Cucina
  • Eventi
  • Il vino
  • Itinerari
  • Mixology
  • Notizie
  • Senza categoria
  • Storie

Browse by Ingredients

Abbinamenti Abbinamento Alcol apertura Birra Bordeaux Bottiglia Capodanno Caratteristiche Champagne Chianti Cibo Cocktail Conservazione Cucina Dazi Degustazione Enoturismo etichette Eventi Export Francia Italia Natale Piemonte Produzione del vino Prosecco Ristorante Sicilia Slow Wine Fair Spumante Stati Uniti Storia tappo Toscana Vigneto Vini Vinitaly Vino Vino bianco Vino italiano Vino passito Vino rosso Vitigni Vitigno
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

No Result
View All Result
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001