Vinamundi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
No Result
View All Result
Vinamundi
No Result
View All Result
Home Notizie

La Russia potrebbe aumentare del 200% i dazi sul vino

by Andrea Zoccolan
27 Marzo 2024
in Notizie
spumante brut nature

Immagine | unsplash @madseneqvist - vinamundi.it

I produttori russi, nel tentativo di consolidare la posizione del settore vinicolo nazionale e proteggere il mercato interno, stanno facendo pressioni per un aumento significativo dei dazi fino al 200% sull’importazione di vino dai Paesi membri della Nato, tra cui l’Italia, una delle nazioni più rinomate nel settore vinicolo. Questa richiesta rappresenta un’ulteriore mossa nel complesso gioco geopolitico ed economico che coinvolge i rapporti tra Russia e Occidente.

Vino rosso italiano
Immagine | Unsplash @AlbertoGagliardi

Nel contesto attuale, dove le tensioni internazionali spesso si traducono in battaglie commerciali, l’arma dei dazi diventa una delle principali leve di pressione. Mentre l’Unione Europea considera l’opzione di imporre dazi più elevati sulle esportazioni russe, i produttori russi mirano a proteggere il proprio mercato domestico imponendo barriere tariffarie significative sul vino proveniente dai Paesi della Nato.

L’effetto di questo possibile aumento dei dazi sarebbe duplice: da un lato, rappresenterebbe una minaccia per le esportazioni vinicole italiane in Russia, mettendo a rischio un importante settore dell’economia italiana. Dall’altro lato, potrebbe rafforzare l’autosufficienza economica della Russia nel settore vinicolo, incoraggiando la produzione e il consumo interni. È interessante notare come la guerra commerciale tra Russia e Occidente assuma contorni sempre più complessi, coinvolgendo settori che vanno oltre quello tradizionale della produzione di beni militari. In questo caso, il vino diventa un simbolo di potere economico e una pedina nelle negoziazioni tra le due parti.

La situazione in Russia

Le richieste dei produttori russi non si limitano all’aspetto tariffario: essi chiedono anche una maggiore presenza dei vini russi nei punti vendita e nei ristoranti, cercando di aumentare la quota di mercato interna a discapito delle importazioni straniere. Questo riflette un trend globale verso il protezionismo economico, con molte nazioni che cercano di favorire i produttori nazionali e ridurre la dipendenza dalle importazioni. La situazione evidenzia la complessità delle relazioni economiche internazionali e la loro interconnessione con la politica e la geopolitica. L’aumento dei dazi sul vino rappresenterebbe solo un capitolo in una storia più ampia di tensioni e rivalità tra Russia e Occidente, con implicazioni che vanno ben oltre il semplice commercio di vino.

Quali sono i vini italiani più amati all’estero

Secondo le analisi condotte dall’Osservatorio Uiv-Ismea basate sui dati Istat, nel corso del 2023 l’export complessivo del vino italiano ha mostrato una tendenza al ribasso, con il Prosecco che ha giocato un ruolo di spicco nel settore, registrando un notevole aumento e sorpassando addirittura lo Champagne in Francia.
In particolare, i vini rossi hanno subito un calo più marcato, con una diminuzione dell’8% per le Dop e del 6% per le Igp. Questa tendenza si è riflesso anche sulle esportazioni di vini comuni in bottiglia, che hanno registrato una contrazione del 9%, contribuendo così a delineare una situazione complessivamente difficile per il settore.

Chi importa più vino italiano nel mondo

L’export del vino italiano ha mostrato una netta divisione tra i risultati all’interno e all’esterno dell’Unione Europea. Mentre all’interno dell’UE si è registrato un aumento, al di fuori dell’UE si è verificata una contrazione, con alcuni mercati chiave come gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Svizzera e il Canada che hanno mostrato tendenze negative. La Germania ha evidenziato una significativa crescita delle importazioni di vino italiano, soprattutto nello sfuso, mentre altri importanti mercati hanno registrato una diminuzione delle esportazioni.

Andrea Zoccolan

Andrea Zoccolan

Nato a Milano nel 1990, mi sono occupato per circa dieci anni di giornalismo e comunicazione in ambito sportivo, per poi passare alla cronaca. Innamorato delle inquadrature di Yorgos Lanthimos, dei libri di Emmanuel Carrère e delle geometrie di Thiago Motta, la mia vera debolezza resta la cucina cinese

Articoli recenti

  • Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia
  • Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina
  • Vigneti eroici e storici: il Veneto inizia a censirli
  • Vino, la nuova minaccia arriva da Hormuz: cosa succede
  • Vino e salute, non tutte le bevande alcoliche sono uguali: il nuovo studio

Navigate

  • Home
  • Archives

Recent Recipes

Il Pinot Nero più buono d'Italia

Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia

14 Maggio 2026
Congresso mondiale della vite e del vino

Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina

12 Maggio 2026

Browse by Category

  • Approfondimento
  • Cucina
  • Eventi
  • Il vino
  • Itinerari
  • Mixology
  • Notizie
  • Senza categoria
  • Storie

Browse by Ingredients

Abbinamenti Abbinamento Alcol apertura Birra Bordeaux Bottiglia Capodanno Caratteristiche Champagne Chianti Cibo Cocktail Conservazione Cucina Dazi Degustazione Enoturismo etichette Eventi Export Francia Italia Natale Piemonte Produzione del vino Prosecco Ristorante Sicilia Slow Wine Fair Spumante Stati Uniti Storia tappo Toscana Vigneto Vini Vinitaly Vino Vino bianco Vino italiano Vino passito Vino rosso Vitigni Vitigno
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

No Result
View All Result
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001