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Brunello di Montalcino: un ritorno trionfale con 7,36 milioni di bottiglie imbottigliate

by Redazione Vinamundi
21 Novembre 2025
in Notizie
Brunello di Montalcino: un ritorno trionfale con 7,36 milioni di bottiglie imbottigliate

Brunello di Montalcino: un ritorno trionfale con 7,36 milioni di bottiglie imbottigliate

Firenze, 21 novembre 2025 – In un momento di forte incertezza per il mercato del vino italiano, Montalcino manda un segnale chiaro. Alla prima giornata di Benvenuto Brunello 2025, il Consorzio del famoso rosso toscano ha annunciato una ripresa nelle vendite e negli imbottigliamenti. I numeri si avvicinano a quelli dello scorso anno, un fatto che per gli addetti ai lavori segna un ritorno a un equilibrio dopo mesi di difficoltà.

Brunello di Montalcino: imbottigliamenti in crescita nell’ultimo bimestre

I dati del Consorzio del Brunello di Montalcino mostrano un deciso aumento degli imbottigliamenti negli ultimi due mesi. Solo a ottobre si sono toccate le 1,9 milioni di bottiglie equivalenti, con un balzo del 39% rispetto a ottobre 2024. Questo recupero ha quasi azzerato il divario accumulato nei mesi precedenti. Nei primi dieci mesi del 2025, i contrassegni di Stato consegnati, elaborati da Valoritalia, indicano 7,63 milioni di bottiglie imbottigliate, appena sotto i 7,69 milioni dello stesso periodo del 2024. Un calo minimo, dello 0,9%, che secondo il presidente del Consorzio, Giacomo Bartolommei, “ci riporta in equilibrio dopo un periodo complicato”.

La nuova annata 2021 spinge la ripresa e le sfide per il futuro

Dietro questa ripresa c’è soprattutto la spinta della nuova annata 2021, protagonista dell’anteprima di quest’anno a Montalcino. Anche se la vendita partirà ufficialmente solo a gennaio, l’interesse di operatori e mercati ha già fatto crescere gli imbottigliamenti: oltre 2,1 milioni di bottiglie equivalenti sono pronte per l’uscita. “Non sempre imbottigliare significa vendere subito”, ha spiegato Bartolommei ai giornalisti, “ma il dato è comunque un buon segnale per il mercato”.

Il Consorzio, consapevole delle sfide che aspettano il Brunello nei prossimi mesi, punta a rafforzare la promozione all’estero. L’attenzione resta alta sul mercato storico degli Stati Uniti, ma si guarda anche a nuovi sbocchi internazionali. L’obiettivo è chiaro: “diversificare il più possibile le opportunità di vendita dei nostri vini”, ha sottolineato Bartolommei.

Rosso di Montalcino: numeri in crescita e nuovi orizzonti

Non solo Brunello. Il Rosso di Montalcino continua a mostrare segnali molto positivi. Nei primi dieci mesi del 2025 sono stati consegnati quasi 4 milioni di contrassegni, con una crescita del 29% rispetto allo stesso periodo del 2024. Dietro questo risultato c’è sia l’aumento delle superfici vitate, sia una domanda crescente, soprattutto tra i consumatori più giovani e nei mercati esteri.

Marco Rossi, produttore della tenuta Il Poggio, commenta: “Il Rosso sta diventando una scelta interessante per chi cerca vini autentici ma più accessibili”. Un trend che, secondo gli esperti, potrebbe rafforzare l’intero comparto di Montalcino nei prossimi anni.

Mercato in bilico, ma la sfida per il 2026 è già aperta

Nonostante questi segnali incoraggianti, il quadro generale resta complicato. La domanda internazionale rallenta in alcuni mercati chiave, mentre i costi di produzione – energia e materie prime in testa – continuano a pesare sulle aziende. Il Consorzio punta su una strategia articolata: promozione mirata, ampliamento dei mercati e valorizzazione delle nuove annate.

“Dobbiamo continuare a puntare sulla qualità e sull’identità dei nostri vini”, ha ribadito Bartolommei durante la conferenza stampa a Montalcino. Solo così, secondo lui, si potranno affrontare le sfide che arrivano e consolidare la posizione del Brunello e del Rosso nel panorama mondiale.

In attesa dei dati finali sull’export 2025, a Montalcino si respira un cauto ottimismo. Gli operatori guardano già al 2026, consapevoli che la strada sarà in salita, ma con la determinazione che da sempre contraddistingue questa terra di Toscana.

Redazione Vinamundi

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