Vinamundi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
No Result
View All Result
Vinamundi
No Result
View All Result
Home Eventi

Barolo en primeur 2024: oltre un milione di euro raccolti per progetti solidali

by Giulia De Sanctis
14 Novembre 2024
in Eventi
Barolo en primeur 2024: oltre un milione di euro raccolti per progetti solidali

Barolo en primeur 2024: oltre un milione di euro raccolti per progetti solidali - Vinamundi.it

Il progetto Barolo en primeur, promosso dalla Fondazione CRC Donare ETS e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, in collaborazione con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, ha raggiunto un risultato straordinario nel campo della solidarietà, raccogliendo oltre 1 milione e 27 mila euro a favore di iniziative benefiche.

L’evento si è svolto nella prestigiosa cornice del Castello di Grinzane Cavour, in sinergia con l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, attirando partecipanti da tutto il mondo. Un momento particolarmente significativo è stato la vendita della barrique numero 15, che è stata aggiudicata per 40 mila euro grazie all’offerta di un filantropo anonimo di Hong Kong.

Barolo en primeur 2024: oltre un milione di euro raccolti

In quattro anni, l’iniziativa ha saputo generare un impatto concreto nel panorama della solidarietà. Con i fondi raccolti nell’edizione di quest’anno, il totale complessivo raggiunge la cifra di 3 milioni e 398 mila euro, destinati a 73 progetti sociali, culturali e educativi. La quarta edizione ha visto il sostegno a 18 nuove iniziative, che spaziano dalla promozione della cultura al supporto di giovani in difficoltà, confermando il ruolo centrale di Barolo en primeur come catalizzatore di cambiamenti positivi.

Tra i progetti finanziati quest’anno si annoverano interventi a favore delle biblioteche civiche torinesi, programmi educativi per scuole e istituti, nonché iniziative rivolte al miglioramento del welfare per le comunità locali. Questa ampia gamma di beneficiari dimostra l’impegno del progetto a favore di cause sociali diversificate, coinvolgendo sia il territorio italiano sia realtà internazionali.

Barolo en primeur 2024: oltre un milione di euro raccolti per progetti solidali
Barolo en primeur 2024: oltre un milione di euro raccolti per progetti solidali – Vinamundi.it

 

Il successo di Barolo en primeur non sarebbe possibile senza il contributo di una rete di donatori che comprende realtà locali e internazionali. Un esempio di questa generosità globale è rappresentato dal filantropo anonimo di Hong Kong, che ha destinato i proventi della barrique numero 15 alla Mother’s Choice Foundation. Questa organizzazione, attiva dal 1987, si dedica al supporto di giovani madri e bambini orfani a Hong Kong, dimostrando come l’impatto dell’evento si estenda ben oltre i confini delle Langhe.

Anche numerosi enti e aziende italiane hanno dato il loro contributo. Tra questi spiccano la Fondazione Augusto Rancilio, Intesa Sanpaolo e la Fondazione Compagnia di San Paolo, che hanno offerto un sostegno significativo per garantire il successo delle iniziative benefiche. La partecipazione di tali realtà sottolinea come il progetto riesca a coniugare tradizione enologica e responsabilità sociale, coinvolgendo attivamente il tessuto economico e culturale.

Le donazioni raccolte nell’edizione di quest’anno saranno destinate a diversi enti e progetti, ognuno dei quali rappresenta una causa importante da sostenere. Tra i principali beneficiari troviamo:

  • Fondazione Augusto Rancilio – Villa Arconati, supportata da Palladium Italia, per il restauro e la valorizzazione di uno dei principali patrimoni architettonici italiani.
  • Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, sostenuta da ASJA Ambiente, per promuovere l’arte contemporanea e progetti culturali innovativi.
  • Istituto Comprensivo Luigi Bartolini di Cupramontana, grazie al supporto della Fondazione C.R. Fabriano e Cupramontana, per progetti educativi rivolti agli studenti.
  • Castello di Rivoli – Museo d’arte contemporanea, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, per arricchire l’offerta culturale e artistica.
  • Mother’s Choice Foundation, destinataria della barrique numero 15, per continuare il suo lavoro di supporto alle madri e ai bambini in difficoltà.

Inoltre, i fondi raccolti dalla vendita dei lotti comunali saranno utilizzati per sostenere la Scuola Enologica di Alba, un istituto di eccellenza che forma le future generazioni di esperti nel settore vitivinicolo delle Langhe.

L’edizione 2024 di Barolo en primeur si è distinta non solo per l’ammontare dei fondi raccolti, ma anche per la qualità dell’organizzazione e la capacità di creare un evento che coniuga tradizione, innovazione e solidarietà. Il Castello di Grinzane Cavour, con il suo fascino storico, ha fornito lo scenario ideale per un’asta che celebra il connubio tra l’eccellenza enologica delle Langhe e l’impegno sociale.

Grazie alla sinergia con l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, l’evento ha acquisito una visibilità internazionale, attirando appassionati di vino, filantropi e sostenitori di cause benefiche da ogni parte del mondo. Questo mix unico di elementi ha permesso a Barolo en primeur di consolidare il suo ruolo come appuntamento di riferimento per chi desidera combinare la passione per il vino con un contributo concreto alla società.

Lo sguardo è già rivolto al futuro, con la quinta edizione di Barolo en primeur già in programma per ottobre 2025. L’obiettivo sarà quello di continuare a crescere, rafforzando ulteriormente il legame tra il territorio delle Langhe e le comunità che beneficiano delle donazioni.

Con l’edizione 2025, l’iniziativa punta a coinvolgere un numero ancora maggiore di partecipanti, ampliare il ventaglio delle cause sostenute e consolidare la propria reputazione come esempio virtuoso di come l’enologia possa essere veicolo di cambiamento sociale. L’auspicio è che Barolo en primeur continui a essere un simbolo di eccellenza e generosità, ispirando nuove iniziative e rafforzando il suo impatto positivo a livello globale.

Giulia De Sanctis

Giulia De Sanctis

Laureata in Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Contemporaneo, collaboro attivamente con riviste e testate web del settore culturale, enogastronomico, tempo libero e attualità.

Articoli recenti

  • Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia
  • Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina
  • Vigneti eroici e storici: il Veneto inizia a censirli
  • Vino, la nuova minaccia arriva da Hormuz: cosa succede
  • Vino e salute, non tutte le bevande alcoliche sono uguali: il nuovo studio

Navigate

  • Home
  • Archives

Recent Recipes

Il Pinot Nero più buono d'Italia

Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia

14 Maggio 2026
Congresso mondiale della vite e del vino

Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina

12 Maggio 2026

Browse by Category

  • Approfondimento
  • Cucina
  • Eventi
  • Il vino
  • Itinerari
  • Mixology
  • Notizie
  • Senza categoria
  • Storie

Browse by Ingredients

Abbinamenti Abbinamento Alcol apertura Birra Bordeaux Bottiglia Capodanno Caratteristiche Champagne Chianti Cibo Cocktail Conservazione Cucina Dazi Degustazione Enoturismo etichette Eventi Export Francia Italia Natale Piemonte Produzione del vino Prosecco Ristorante Sicilia Slow Wine Fair Spumante Stati Uniti Storia tappo Toscana Vigneto Vini Vinitaly Vino Vino bianco Vino italiano Vino passito Vino rosso Vitigni Vitigno
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

No Result
View All Result
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001