Vinamundi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
No Result
View All Result
Vinamundi
No Result
View All Result
Home Cucina

Zenzero, la radice che scalda e lenisce: perché continua a piacerci da secoli

by Marco Viscomi
8 Gennaio 2026
in Cucina
La radice dello zenzero

La radice dello zenzero | alanews

Milano, 9 gennaio 2025 – Dalla cucina del Sud-Est asiatico alle tavole europee, lo zenzero ha attraversato secoli e confini senza perdere il suo fascino. Utilizzato da sempre per dare carattere ai piatti, dalla Cina all’India, è arrivato anche in Europa, dove ha saputo ritagliarsi un posto stabile nelle tradizioni gastronomiche. Oggi è apprezzato non solo per il sapore deciso, ma anche per le sue qualità in ambito erboristico. “È una doppia risorsa: fornisce energia e aiuta a calmare lo stomaco“, spiega Gaia Gottardi, biologa e nutrizionista. Ma cosa rende davvero speciale questa radice? E perché viene associata a così tanti benefici?

Zenzero, una radice antica, tante proprietà

Quello che troviamo nel reparto ortofrutta è la radice della pianta fiorita Zingiber officinale, originaria del Sud-Est asiatico. Può essere consumata in molti modi: fresca, essiccata, in polvere o sotto forma di tè. “Lo zenzero contiene diversi minerali essenziali per le funzioni di base dell’organismo, come l’acido nicotinico, una vitamina del gruppo B, la vitamina A, importante per la vista, e la vitamina C, che sostiene il sistema immunitario“, precisa la dottoressa Gottardi. Non mancano poi oligoelementi come potassio, magnesio e rame, oltre alle fibre. A fare la differenza sono soprattutto i circa 400 composti bioattivi presenti nella radice, tra cui 40 antiossidanti, come il gingerolo, responsabili di gran parte dei suoi effetti benefici.

In cucina lo zenzero si riconosce facilmente nella sua forma fresca, fibrosa e nodosa, ma è disponibile anche in versioni più pratiche, come la polvere finemente macinata, le bustine per infusi, la forma cristallizzata o come ingrediente di dolci da forno. Sebbene anche lo zenzero macinato mantenga alcune proprietà, il consumo a crudo resta la scelta preferibile. “Il contenuto di umidità della radice fresca aiuta a preservare i composti volatili, rendendo il sapore più pungente rispetto a quello dello zenzero essiccato“, spiega l’esperta.

Tra digestione, nausea e piccoli disturbi stagionali

Spesso lo zenzero viene associato alla protezione dai malanni stagionali, ma è bene fare chiarezza. «Durante la stagione del raffreddore e dell’influenza può aiutare a rendere più sopportabili i sintomi, ma non li previene», chiarisce la nutrizionista. Nonostante le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, non esistono infatti evidenze cliniche che dimostrino un effetto preventivo o curativo su raffreddore, influenza, virus respiratorio sinciziale o Covid. Il tè allo zenzero può però favorire l’idratazione, lenire il mal di gola e calmare la nausea.

Proprio contro la nausea e i disturbi digestivi lo zenzero mostra uno dei suoi effetti più noti. I gingeroli e gli shogaoli agiscono riducendo la produzione di prostaglandine, molecole che l’organismo rilascia e che sono coinvolte nelle contrazioni e nel dolore. “Le prostaglandine derivano dagli acidi grassi polinsaturi delle membrane cellulari, in particolare dall’acido arachidonico, e regolano l’infiammazione intestinale, la produzione di muco protettivo e le contrazioni muscolari“, spiega Gottardi. Quando il loro equilibrio si altera, possono comparire sintomi come crampi, dolore e infiammazione, tipici della sindrome dell’intestino irritabile. Lo zenzero contribuisce a riequilibrare questi meccanismi, risultando utile per la digestione.

Anche la buccia della radice merita attenzione. È sottile, commestibile e, se lo zenzero è biologico e ben lavato, può essere tranquillamente lasciata. Contiene fibre e parte dei composti fenolici responsabili dell’attività antiossidante. Sbucciarlo o meno è soprattutto una scelta legata al gusto e alla consistenza, perché la buccia può risultare più fibrosa negli esemplari maturi. Quando la radice è giovane e fresca, usarla intera aiuta a ridurre gli sprechi e a preservarne le proprietà.

Lo zenzero è generalmente sicuro, ma va consumato con moderazione. “Dosi elevate sotto forma di integratori possono interferire con gli anticoagulanti o influenzare i livelli di zucchero nel sangue, per questo è meglio chiedere consiglio al medico“, avverte la nutrizionista. Attenzione anche in situazioni di forte stress emotivo: il consumo quotidiano di shot di zenzero crudo o succhi molto concentrati può risultare eccessivamente stimolante, soprattutto per chi è già sottoposto a stress fisico o nervoso. In questi casi, sapori troppo intensi o piccanti possono peggiorare la situazione.

Marco Viscomi

Marco Viscomi

Articoli recenti

  • Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia
  • Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina
  • Vigneti eroici e storici: il Veneto inizia a censirli
  • Vino, la nuova minaccia arriva da Hormuz: cosa succede
  • Vino e salute, non tutte le bevande alcoliche sono uguali: il nuovo studio

Navigate

  • Home
  • Archives

Recent Recipes

Il Pinot Nero più buono d'Italia

Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia

14 Maggio 2026
Congresso mondiale della vite e del vino

Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina

12 Maggio 2026

Browse by Category

  • Approfondimento
  • Cucina
  • Eventi
  • Il vino
  • Itinerari
  • Mixology
  • Notizie
  • Senza categoria
  • Storie

Browse by Ingredients

Abbinamenti Abbinamento Alcol apertura Birra Bordeaux Bottiglia Capodanno Caratteristiche Champagne Chianti Cibo Cocktail Conservazione Cucina Dazi Degustazione Enoturismo etichette Eventi Export Francia Italia Natale Piemonte Produzione del vino Prosecco Ristorante Sicilia Slow Wine Fair Spumante Stati Uniti Storia tappo Toscana Vigneto Vini Vinitaly Vino Vino bianco Vino italiano Vino passito Vino rosso Vitigni Vitigno
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

No Result
View All Result
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001