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Volpaia e Sarzi Amadè: una storia di tradizione e passione nel Chianti Classico

by Redazione Vinamundi
7 Marzo 2025
in Il vino
Volpaia e Sarzi Amadè: una storia di tradizione e passione nel Chianti Classico

Volpaia e Sarzi Amadè: una storia di tradizione e passione nel Chianti Classico

Il panorama vinicolo italiano sta vivendo un momento di grande fermento grazie a una collaborazione strategica che promette di ridefinire i confini del Chianti Classico. Castello di Volpaia ha scelto Sarzi Amadè come partner esclusivo per la distribuzione dei suoi vini, sia in Italia che all’estero. Questa alleanza rappresenta non solo un accordo commerciale, ma anche un incontro tra due storie di famiglia unite da una visione comune: elevare l’eccellenza del patrimonio enologico italiano e preservare l’identità del Chianti Classico.

la filosofia della partnership

La collaborazione tra Castello di Volpaia e Sarzi Amadè si fonda su valori profondi e radicati, come il rispetto per la terra, la sostenibilità e la ricerca dell’eccellenza. In un contesto in cui il mercato tende a seguire mode effimere, queste due realtà credono che i vini della denominazione del Gallo Nero debbano rappresentare l’anima del territorio, esaltando le potenzialità del sangiovese, vitigno simbolo della regione. Tra i pilastri della filosofia di Volpaia troviamo:

  1. Pratiche agricole sostenibili
  2. Eliminazione delle sostanze chimiche di sintesi
  3. Selezione clonale del sangiovese

un borgo ricco di storia

Il Castello di Volpaia non è solo una cantina, ma un borgo fortificato del XII secolo, situato tra le colline di Radda in Chianti. Già in epoca medievale, rappresentava un punto di riferimento per la viticoltura locale, un’eredità che la famiglia Mascheroni Stianti ha raccolto con passione. Qui, la cantina è parte integrante del villaggio, con i locali destinati alla vinificazione, all’affinamento e all’imbottigliamento sapientemente nascosti tra le mura medievali.

Negli anni, il borgo ha vissuto una rinascita grazie all’impegno di Giovannella Stianti e di suo marito Carlo Mascheroni. Oggi, il borgo continua a prosperare grazie alle nuove generazioni, che hanno riaperto il frantoio e l’acetificio, nonché aperto un forno e un’osteria, contribuendo a mantenere vivo il borgo durante tutto l’anno.

l’eccellenza dei vini

I vigneti di Castello di Volpaia si estendono per circa 45 ettari, a un’altitudine che raggiunge i 650 metri. Il suolo, prevalentemente di arenaria e ricco di scheletro, conferisce ai vini un profilo elegante e raffinato, caratterizzato da straordinaria longevità. Dal 2000, l’azienda ha intrapreso un percorso di conversione biologica, eliminando le sostanze chimiche di sintesi e adottando pratiche agricole sostenibili.

La produzione annua di Volpaia si attesta intorno alle 250.000 bottiglie, con una gamma incentrata quasi esclusivamente sul sangiovese. Tra i vini più distintivi troviamo:

  • Brut: un metodo classico realizzato con uve pinot nero e arricchito da una liqueur d’expédition di passito di Pantelleria.
  • Chianti Classico: noto per la sua eleganza e raffinatezza, affinato in botti di rovere.
  • Coltassala: un Chianti Classico Gran Selezione, simbolo dell’eccellenza qualitativa della regione.

La gamma di vini di Castello di Volpaia è un viaggio attraverso l’autenticità e la tradizione del Chianti Classico, sostenuta da una lungimiranza e un impegno che si riflettono in ogni bottiglia. La collaborazione con Sarzi Amadè non è solo una scelta strategica, ma un passo verso un futuro in cui l’eccellenza del vino italiano continua a brillare, mantenendo vive le tradizioni e valorizzando la storia di queste due famiglie che hanno fatto del Chianti Classico il loro faro.

Redazione Vinamundi

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