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Scopri i segreti dei giorni della Merla: tradizioni e curiosità invernali

by Redazione Vinamundi
12 Settembre 2025
in Storie
Scopri i segreti dei giorni della Merla: tradizioni e curiosità invernali

Scopri i segreti dei giorni della Merla: tradizioni e curiosità invernali

I giorni della Merla rappresentano un periodo ricco di significato nella tradizione italiana, considerati i più freddi dell’anno. Questi tre giorni, che si svolgono dal 29 al 31 gennaio, sono avvolti da leggende e credenze che parlano di un inverno rigido e di una primavera in arrivo. La figura della mamma merla e dei suoi tre merlottini è centrale in queste storie: si narra che, per cercare calore, i piccoli uccelli bianchi si rifugiassero in un camino e, a causa della fuliggine, diventassero neri. Questa trasformazione simboleggia la resilienza e l’adattamento, valori che si tramandano di generazione in generazione.

Un detto popolare associato a questi giorni afferma: “I tre giorni della merla sono considerati i giorni più freddi dell’anno. Se sono freddi, la Primavera sarà bella; se sono caldi, la Primavera arriverà tardi.” Questa saggezza popolare può essere vista come un precursore delle moderne previsioni meteorologiche, un modo per interpretare i segnali della natura.

Tradizioni e celebrazioni

Quest’anno, i giorni della Merla si sono presentati con un clima mite e umido, caratterizzato da venti caldi di scirocco. Questo ha sollevato interrogativi: ci attende una primavera tardiva? Le tradizioni popolari non possono fornire risposte certe, ma offrono spunti di riflessione su come l’uomo si rapporti al cambiamento delle stagioni.

Per onorare questa tradizione, noi del Corriere del Vino abbiamo partecipato a un evento speciale presso l’Azienda Terenzuola di Ivan Giuliani, situata a Fosdinovo, tra Toscana e Liguria. Questo comune è un luogo dove la cultura enologica si intreccia con le tradizioni locali.

Il 30 gennaio, durante il secondo giorno della Merla, ci siamo riuniti sotto un cielo grigio e piovoso. Nonostante l’umidità, abbiamo trovato rifugio nella calda atmosfera della casa colonica dell’azienda, dove abbiamo celebrato con piatti tipici della valle Lunigiana, un vero trionfo della gastronomia locale.

Degustazione di vini

Uno degli aspetti salienti di questa celebrazione è stata la presentazione dell’ultima vendemmia, ancora in attesa di essere imbottigliata, e dei vini già pronti per la commercializzazione. Durante l’evento, abbiamo degustato un’ampia gamma di vini, compresi:

  1. Vermentino di Luni
  2. Bianco Cinque Terre
  3. Vermentino Nero
  4. Canaiolo
  5. Top Gamma Permano (sia in versione bianca che rossa)

Ogni sorso di vino è stato un viaggio sensoriale, dove la rusticità dei sapori si è mescolata con note floreali e fruttate, creando un’armonia di sensazioni che ha deliziato i palati presenti. Ogni campione raccontava una storia diversa, evidenziando le peculiarità del territorio vitato e la maestria di Ivan Giuliani nell’affinare le parcelle.

Riscoprire le tradizioni

Anche quest’anno, i giorni della Merla sono stati festeggiati nel solco della tradizione, mantenendo vivo l’aspetto conviviale di queste celebrazioni. Tra un panigaccio e l’altro, non poteva mancare un calice di Merla della Miniera, un vino che ha accompagnato le nostre chiacchierate e brindisi, simboleggiando l’unione tra cultura enologica e tradizione popolare.

In conclusione, i giorni della Merla non sono solo un momento di riflessione sul clima e le sue variazioni, ma anche un’occasione per riscoprire le tradizioni, le storie e i sapori del nostro territorio, unendo generazioni e culture in un abbraccio caloroso e accogliente.

Redazione Vinamundi

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