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Scopri i langhe nebbiolo sotto i 20 euro che fanno impazzire il gambero rosso

by Redazione Vinamundi
15 Gennaio 2025
in Il vino
Scopri i langhe nebbiolo sotto i 20 euro che fanno impazzire il gambero rosso

Scopri i langhe nebbiolo sotto i 20 euro che fanno impazzire il gambero rosso

Se il Barolo e il Barbaresco continuano a dominare la scena tra i vini rossi più apprezzati del Piemonte, oggi il nebbiolo nelle sue varie denominazioni, incluse quelle meno conosciute come la DOC Albugnano, sta conquistando il cuore degli appassionati di vino anche in versioni più accessibili. Questo fenomeno di “nebbiolizzazione” del vigneto delle Langhe, inizialmente accolto con scetticismo, si è rivelato una mossa vincente per i produttori locali. Grazie a questa evoluzione, i viticoltori piemontesi hanno saputo valorizzare al massimo le caratteristiche di un vitigno che, pur occupando solo il 3% della superficie vitata regionale, è considerato il re indiscusso in termini di eleganza e complessità.

Il Langhe Nebbiolo DOC, rispetto ai più blasonati Barolo e Barbaresco, è meno strutturato e longevo, ma offre vini freschi, fruttati e con leggere note speziate, perfetti per essere gustati subito, anche se alcuni possono essere invecchiati con soddisfazione. Nella denominazione è consentito l’uso di un massimo del 15% di altre uve rosse autorizzate, mantenendo però l’85% di nebbiolo, un’uva nota per la sua bassa intensità di colore, ma ricca di tannini e con una buona acidità.

Un po’ di storia

La Langa ha una lunga tradizione vinicola, risalente al Settecento, quando i vini della regione erano già rinomati per la loro qualità e fornivano la Casa Sabauda. Cavour, in collaborazione con l’enologo francese Louis Oudart, giocò un ruolo cruciale nella trasformazione del Barolo in un vino secco “alla francese”. Tuttavia, il vero sviluppo della viticoltura piemontese si è avuto negli ultimi quarant’anni. Fino agli anni Settanta, poche erano le aziende che vinificavano, imbottigliavano e commercializzavano le uve, mentre oggi sono centinaia i piccoli produttori che portano avanti con passione il loro lavoro.

Negli anni Ottanta, pionieri come Angelo Gaja ed Elio Altare hanno rivoluzionato il panorama vinicolo introducendo tecniche innovative come le basse rese in vigneto e l’uso della barrique. Negli anni Novanta si è assistito a un ritorno a metodi di vinificazione tradizionali, come l’uso della botte grande e lunghe macerazioni, portando il Barolo e il Barbaresco a guadagnare una notevole visibilità internazionale. Questo ha anche avuto ripercussioni sui prezzi dei vini e sui terreni vitati, un tema che ha suscitato recenti polemiche, come quella sollevata da Carlo Petrini riguardo alla speculazione sui prezzi.

I Langhe Nebbiolo dal migliore rapporto qualità-prezzo

Di seguito, presentiamo una selezione di Langhe Nebbiolo reperibili in enoteca e negli shop online, rigorosamente a meno di 20 euro, scelti durante le degustazioni per le guide Vini d’Italia e Berebene del Gambero Rosso.

  1. Nebbiolo Sandrina ’22 – Prinsi
    L’azienda vitivinicola Prinsi, di proprietà della famiglia Lequio, ha iniziato a imbottigliare nel 1967 e oggi è guidata da Franco e dal figlio Daniele. Il Nebbiolo Sandrina ’22 ha ottenuto Due Bicchieri Rossi e si presenta con un colore rubino tenue, con profumi di rosa canina, ribes e lampone. È un vino piacevolmente tannico, ideale per chi cerca freschezza.

  2. Nebbiolo ’22 – Boasso
    Fondata negli anni Cinquanta da Giuseppe Boasso, l’azienda è oggi gestita dai figli di Franco, Ezio e Claudio. Situata nel cuore della Menzione Geografica Aggiuntiva Gabutti, il Nebbiolo ’22 di Boasso è profumato di rosa canina e pepe nero, con una bocca sapida e fresca.

  3. Nebbiolo ’22 – Boffa
    Dal 2003, la famiglia Boffa ha ristrutturato una cascina novecentesca e creato una cantina moderna a conduzione biologica. Il Nebbiolo ’22 si distingue per il suo profumo di fragoline di bosco e accenni di erbe aromatiche, risultando buono, scorrevole e equilibrato.

  4. Nebbiolo – Massolino
    L’azienda Massolino è storicamente legata alla Vigna Rionda e oggi produce vini di alta qualità. Il loro Nebbiolo è profumato di petali di viola e rosa canina, ricco e con una buona persistenza in bocca.

  5. Nebbiolo ’22 – Dellapiana
    Ernesto Dellapiana e la moglie Lia hanno trasformato la loro passione per l’agricoltura in un’azienda vinicola che ora si estende su 44 ettari. Il Nebbiolo ’22 è floreale e agrumato, con una bocca fresca e ben strutturata.

  6. Langhe Nebbiolo La Chiusa ‘22 – Chionetti
    Quinto Chionetti ha guidato l’azienda di famiglia fino al 2013, quando ha passato il testimone al nipote Nicola. Il Langhe Nebbiolo La Chiusa ‘22 è buono, delicato e persistente, un vino che esprime l’essenzialità del nebbiolo.

  7. Langhe Nebbiolo Fuschìa ’22
    Questa giovane azienda, fondata nel 2016, si distingue per i suoi vigneti situati a Priocca e Vezza d’Alba. Il Langhe Nebbiolo Fuschìa ’22 presenta note di melograno, è succoso e scorrevole, rappresentando un perfetto esempio della freschezza tipica del nebbiolo.

  8. Langhe Nebbiolo ’22 – Brezza
    Infine, la cantina Brezza ha una lunga storia che risale alla fine del XIX secolo. Il loro Langhe Nebbiolo ‘22 è fresco e raffinato, con sentori di frutti rossi e un finale speziato, esprimendo una tradizione vinicola che resiste alle mode effimere.

In questo panorama, il Langhe Nebbiolo continua a dimostrare di essere un vino accessibile, capace di offrire grande qualità a un prezzo contenuto, rendendolo una scelta ideale per gli appassionati e i neofiti.

Redazione Vinamundi

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