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Roberto Giacobbo: Torreclava, un viaggio sensoriale nel gusto

by Redazione Vinamundi
20 Marzo 2025
in Il vino
Roberto Giacobbo: Torreclava, un viaggio sensoriale nel gusto

Roberto Giacobbo: Torreclava, un viaggio sensoriale nel gusto

Roberto Giacobbo è un nome che evoca avventure e scoperte. Conosciuto per il suo ruolo di conduttore del programma “Freedom – Oltre il confine”, Giacobbo ci guida attraverso mondi affascinanti, raccontando storie di mistero e cultura. Ogni settimana, il suo programma ci porta a esplorare siti archeologici e paesaggi mozzafiato, stimolando la curiosità degli spettatori. Tuttavia, pochi sanno che Giacobbo ha anche una profonda passione per il vino e la tradizione vinicola, che lo ha portato a produrre un Primitivo di Puglia Igp biologico di alta qualità, noto come Torreclava.

La sua avventura nel mondo del vino ha radici profonde, legate alla sua storia familiare. Cresciuto in una famiglia veneta, Giacobbo ricorda con affetto come suo padre abbia piantato una piccola vigna a Roma. Questo primo incontro con il mondo vitivinicolo ha alimentato in lui una passione che si è trasformata in vocazione. La sua capacità sensoriale unica, che lui stesso definisce “gusto assoluto”, lo ha portato a diventare giudice in concorsi gastronomici di prestigio, come il “Girotonno” e il “Golden Steak”.

La connessione con la Puglia

Giacobbo si è avvicinato alle vigne pugliesi grazie a un legame personale: sua nonna pugliese e sua figlia, che si è innamorata di un giovane della zona. Questo legame lo ha avvicinato a una terra con una tradizione vinicola ricca e variegata. I vigneti scelti si trovano a Orta Nova, in provincia di Foggia, su un terreno argilloso e sabbioso, arricchito da tre sorgenti d’acqua. Collaborando con la famiglia Faretra, Giacobbo ha dato vita al progetto Torreclava, un vino che celebra tradizione e identità territoriale.

Un processo produttivo meticoloso

La produzione di Torreclava è il risultato di un lavoro di squadra, unendo la passione e le competenze di Giacobbo, della sua famiglia e dell’enologo Tommaso Pinto. Il processo produttivo è curato nei minimi dettagli, seguendo questi passaggi fondamentali:

  1. Scelta del tipo di potatura
  2. Selezione dei fertilizzanti
  3. Raccolta delle uve con tecnologie all’avanguardia

Dopo la raccolta, le uve vengono portate in cantina per la fermentazione a bassa temperatura, un metodo che richiede tempo e pazienza. Questo approccio consente un rilascio armonioso dei sentori, con il vino che matura per tre mesi in botti di rovere e affina per tre anni in bottiglia. Giacobbo sottolinea l’importanza della sinergia tra le diverse figure coinvolte nel processo, evidenziando che nessuno può fare tutto da solo.

L’importanza della passione

Ogni dettaglio del vino Torreclava è curato con attenzione, dall’etichetta al tappo, che richiama il profilo della torre da cui il vino prende il nome. La creatività delle sue figlie ha contribuito a questo progetto, rendendolo ancora più speciale. Giacobbo prova una gioia immensa quando vede il suo vino servito in un ristorante e apprezzato da appassionati. La sua carriera vinicola è un’estensione della sua passione per il racconto delle storie e per la cultura, un modo per connettersi con le tradizioni e le persone del suo territorio.

In parallelo alla sua carriera vinicola, Giacobbo continua a lavorare al suo programma televisivo, con nuove puntate di “Freedom” in arrivo. La sua passione per la divulgazione e l’enologia coesistono armoniosamente nella sua vita. Roberto Giacobbo è quindi un uomo che ha saputo unire le sue passioni in un progetto che celebra la tradizione, il territorio e la qualità. Torreclava non è solo un vino, ma una carezza per il palato, un connubio di storia e innovazione, destinato a conquistare anche i palati più esigenti.

Redazione Vinamundi

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