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Rifugio Faunistico Padule di Bolgheri: la Tenuta San Guido riapre le porte alla natura e alla storia del Wwf

by Redazione Vinamundi
25 Ottobre 2025
in Storie
Rifugio Faunistico Padule di Bolgheri: la Tenuta San Guido riapre le porte alla natura e alla storia del Wwf

Rifugio Faunistico Padule di Bolgheri: la Tenuta San Guido riapre le porte alla natura e alla storia del Wwf

Nella splendida e incontaminata natura dell’Alta Maremma, si trova un tesoro di biodiversità: il Rifugio Faunistico Padule di Bolgheri. Questo luogo, che si estende su 80 ettari di palude stagionale d’acqua dolce e oltre 440 ettari di boschi e praterie umide, ospita più di 250 specie di uccelli. Tra questi, si possono osservare la spatola, l’airone rosso e il falco di palude, nonché vertebrati come la testuggine palustre europea e il lupo. Il Rifugio è parte della storica Tenuta San Guido, famosa per il suo celebre vino Sassicaia, e rappresenta un esempio di coesistenza tra agricoltura e conservazione della natura.

la riapertura del rifugio faunistico

Dopo anni di monitoraggio e conservazione ambientale, il Rifugio Faunistico Padule di Bolgheri riapre al pubblico con un programma di esperienze guidate da novembre ad aprile. Queste esperienze sono focalizzate sull’osservazione della biodiversità e sull’importanza della conservazione degli ecosistemi. Tra le attività proposte, i visitatori potranno:

  1. Partecipare a tour di osservazione degli uccelli
  2. Scoprire la flora e la fauna locali
  3. Apprendere le pratiche di conservazione adottate nella tenuta

la storia del rifugio e il suo legame con il wwf

Uno degli aspetti più affascinanti del Padule di Bolgheri è la sua storia legata alla nascita del WWF Italia. Mario Incisa della Rocchetta, il “padre” del Sassicaia, è stato un pioniere nella creazione di aree protette in Italia. Nel 1959, ha destinato parte della sua proprietà a un’area protetta, dando vita al primo rifugio faunistico privato del paese. Questo gesto visionario ha gettato le basi per la nascita del WWF Italia, di cui Incisa è stato uno dei fondatori.

La frase “in principio fu Bolgheri, poi venne il WWF Italia”, pronunciata da Fulco Pratesi, co-fondatore del WWF, testimonia l’importanza storica di questo luogo. La biodiversità del Rifugio è riconosciuta a livello europeo e internazionale, essendo designata come Zona Speciale di Conservazione e Zona Umida di Importanza Internazionale dalla Convenzione di Ramsar.

pratiche agricole e conservazione

Le pratiche agricole adottate nella Tenuta San Guido favoriscono la biodiversità e supportano il ciclo vitale di molte specie. In collaborazione con il Centro Ornitologico Toscano (COT), la tenuta svolge attività di ricerca e monitoraggio, inclusi censimenti annuali dell’avifauna. Queste iniziative sono essenziali per comprendere l’equilibrio ecologico dell’area e sviluppare strategie di conservazione efficaci.

Matteo Tamburini, responsabile del piano di gestione degli ecosistemi della Tenuta, sottolinea l’importanza della resilienza degli habitat: “Più un’area è ricca di specie, habitat e relazioni, più questa sarà resiliente”. Le nuove iniziative vogliono offrire a tutti, specialmente ai giovani, la possibilità di apprendere e comprendere da vicino la biodiversità.

Il Rifugio Faunistico Padule di Bolgheri non è solo un luogo di osservazione della fauna, ma anche un simbolo di eccellenza in molti campi: dall’enologia alla conservazione ambientale, passando per la valorizzazione della biodiversità.

Redazione Vinamundi

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