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Premio MAV: la seconda edizione degli architetti di Treviso si prepara a stupire

by Redazione Vinamundi
16 Febbraio 2025
in Eventi
Premio MAV: la seconda edizione degli architetti di Treviso si prepara a stupire

Premio MAV: la seconda edizione degli architetti di Treviso si prepara a stupire

L’Ordine degli Architetti di Treviso, in collaborazione con il Comune di Valdobbiadene, ha avviato la seconda edizione del premio MAV – Medaglia dell’Architettura del Vino. Questa iniziativa è dedicata alla valorizzazione degli interventi architettonici di eccellenza nei territori italiani legati alla produzione vinicola. Il premio si propone di stimolare una riflessione sul legame tra architettura e paesaggio vinicolo, premiando progetti che uniscono estetica, funzionalità e rispetto per l’ambiente.

L’importanza del premio MAV

Il panorama vinicolo italiano è caratterizzato da territori di grande pregio, come quelli certificati Docg, Doc e Igt, che rappresentano un patrimonio culturale e paesaggistico di rilevante importanza. Attraverso il premio MAV, si intende mettere in evidenza opere di progettazione innovative che non solo arricchiscono esteticamente il paesaggio, ma contribuiscono anche al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali.

Il MAV non è solo un riconoscimento, ma un laboratorio di idee che favorisce un dialogo tra progettisti, paesaggisti, antropologi e committenti. Questo dialogo è fondamentale per esplorare il ruolo cruciale dell’architettura nel miglioramento dei luoghi di produzione e fruizione del vino. Un aspetto chiave è l’interazione armoniosa tra elementi naturali, antropizzati e turistici, integrati nel contesto locale.

Modalità di partecipazione

Le candidature sono aperte a progettisti, imprese e titolari di cantine che hanno completato progetti tra il 1 gennaio 2017 e oggi. I partecipanti devono:

  1. Presentare le loro opere entro il 10 marzo.
  2. Utilizzare il modulo disponibile sul sito ufficiale del premio.

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 4 aprile, costituendo un’importante celebrazione per l’architettura del vino. La giuria, composta da esperti in architettura, paesaggio, antropologia e partecipazione civica, valuterà le candidature secondo criteri rigorosi, assegnando un premio principale di 3.000 euro e una medaglia al progetto che meglio coniuga innovazione, estetica e valorizzazione del paesaggio vinicolo. Inoltre, saranno conferite menzioni d’onore a progetti particolarmente meritevoli.

Un’opportunità per il futuro

Marco Pagani, presidente dell’Ordine degli Architetti di Treviso, ha sottolineato come il successo della prima edizione del premio MAV dimostri l’interesse crescente per il legame tra architettura e paesaggio vinicolo. Questo premio non è solo un riconoscimento, ma un catalizzatore per una riflessione collettiva e la creazione di progetti che rispondano alle necessità sociali, ambientali e culturali delle aree vinicole.

Il premio MAV si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione del territorio e promozione della sostenibilità. In un’epoca di cambiamento climatico e crescente urbanizzazione, l’architettura del vino offre soluzioni innovative. Le cantine possono diventare spazi di incontro e cultura, rafforzando l’identità dei luoghi e promuovendo il turismo sostenibile.

La seconda edizione del premio rappresenta un’opportunità unica per architetti e progettisti di esprimere creatività e impegno verso il miglioramento dei luoghi di produzione del vino. È un invito a ripensare gli spazi e concepire progetti che integrino il patrimonio architettonico esistente con le nuove esigenze delle comunità e del mercato del vino. La partecipazione a questa iniziativa non è solo un modo per ottenere un riconoscimento, ma un passo importante verso un futuro in cui architettura e vino dialogano in armonia, contribuendo al benessere delle persone e alla salvaguardia del patrimonio culturale e ambientale.

Redazione Vinamundi

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