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Oleum Spec: il naso elettronico che rivoluziona l’industria EVO 5.0

by Redazione Vinamundi
30 Maggio 2025
in Notizie
Oleum Spec: il naso elettronico che rivoluziona l'industria EVO 5.0

Oleum Spec: il naso elettronico che rivoluziona l'industria EVO 5.0

Nell’era della trasformazione digitale e dell’innovazione tecnologica, l’Emilia-Romagna si distingue con un progetto all’avanguardia: Oleum Spec, il primo “naso elettronico” italiano dedicato alla valutazione delle caratteristiche dell’olio extravergine di oliva (EVO). Questo dispositivo è il risultato della collaborazione tra Olitalia, un’importante azienda nel settore degli oli e aceti, e Lab Service Analytica, una PMI innovativa nel campo della sicurezza alimentare e ambientale. Oleum Spec rappresenta un significativo progresso qualitativo per l’industria olearia.

La tecnologia dietro Oleum Spec

Oleum Spec dimostra come l’intelligenza artificiale (IA) e il machine learning possano essere applicati nel settore alimentare. Questo dispositivo è progettato per auto-apprendere e valutare con precisione le qualità organolettiche dell’olio EVO, riducendo il margine di errore umano. La sperimentazione attualmente in corso mira a fornire uno strumento rapido, oggettivo e affidabile per aziende olearie, enti di controllo e laboratori di analisi. Questo approccio non solo facilita la rilevazione di difetti nell’olio, ma permette anche previsioni più accurate sulla durata di conservazione (shelf-life) e sull’ottimizzazione della miscelazione degli oli (blending).

Collaborazioni e finanziamenti

Il progetto Oleum Spec ha ricevuto un significativo supporto dal fondo europeo Next Generation EU (PNRR), con un finanziamento di oltre 700mila euro. Partecipano a questo progetto enti prestigiosi come:

  1. Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
  2. BI-REX Competence Center
  3. Istituto per l’Olivicoltura – ZRS Koper

Questa rete di competenze unisce ricerca accademica e applicazioni industriali, contribuendo alla crescita del settore.

Un settore in evoluzione

L’industria olearia italiana, composta da circa 619mila imprese olivicole e oltre 4.300 frantoi attivi, beneficia notevolmente di questa innovazione. Con l’aumento dell’interesse globale per l’olio EVO, la competitività del settore è sempre più messa alla prova. Oleum Spec offre strumenti tecnologici avanzati per migliorare il controllo qualità, affrontando le sfide della concorrenza internazionale.

La valutazione delle qualità organolettiche dell’olio EVO è attualmente condotta tramite metodi tradizionali basati su assaggi sensoriali da parte di esperti. Sebbene questo metodo sia fondamentale, presenta limitazioni in termini di capacità analitica. Oleum Spec si propone di affiancare questo metodo, offrendo un’alternativa che utilizza tecniche analitiche ad alta sensibilità.

Il processo di analisi

Quando un oleificio riceve l’olio extravergine di oliva, il prodotto viene sottoposto a un’analisi chimico-fisica in base ai parametri di legge riguardanti la qualità e la genuinità. Per l’olio EVO, è obbligatoria anche una valutazione organolettica per la classificazione merceologica. Attualmente, questa analisi è svolta da un panel di esperti assaggiatori, i quali determinano le caratteristiche organolettiche dell’olio. La direzione delle fasi successive del processo produttivo dipende da queste valutazioni, evidenziando l’importanza cruciale dell’analisi sensoriale.

Oleum Spec si distingue per l’applicazione dell’IA e del machine learning nei processi analitici, utilizzando tecniche avanzate come la Gas Cromatografia con Spettrometria a Mobilità Ionica (GC-IMS). Questo sistema è programmato per “imparare” a riconoscere la qualità dell’olio, grazie al contributo di panel di assaggiatori qualificati. Maggiore è il numero di test effettuati, maggiore è la capacità analitica del dispositivo, rendendo fondamentale la fase di “allenamento”.

Ruoli delle aziende coinvolte

Olitalia svolge un ruolo cruciale nel progetto, occupandosi del campionamento degli oli e della raccolta dei dati analitici. L’azienda dispone di un laboratorio di alta qualità e di un panel di assaggio accreditato dal Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare. Dall’altra parte, Lab Service Analytica contribuisce con risorse per lo sviluppo informatico e per la parte analitica e di valutazione sensoriale.

Un passo verso il futuro

“Questo progetto è perfettamente nelle corde di Olitalia e porta valore in un settore storicamente riconosciuto come poco innovativo”, afferma Angelo Cremonini, presidente di Olitalia. Questa iniziativa rappresenta una vera rivoluzione per l’industria olearia, fornendo ai produttori strumenti avanzati per ottimizzare i processi e migliorare la qualità dell’olio.

Ivano Battaglia, amministratore delegato di Lab Service Analytica, sottolinea l’importanza di un progetto che si inserisce nella tradizione di innovazioni industriali. Questo approccio rappresenta un’opportunità per trasformare risultati scientifici in soluzioni pratiche e utili, contribuendo a costruire un settore alimentare più sostenibile, sano e sicuro. Con Oleum Spec, l’industria EVO 5.0 si prepara a entrare in una nuova era di qualità e innovazione.

Redazione Vinamundi

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