Vinamundi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
No Result
View All Result
Vinamundi
No Result
View All Result
Home Il vino

La sorprendente rinascita dei vini bianchi pregiati nel Regno Unito

by Redazione Vinamundi
24 Giugno 2025
in Il vino
La sorprendente rinascita dei vini bianchi pregiati nel Regno Unito

La sorprendente rinascita dei vini bianchi pregiati nel Regno Unito

Negli ultimi anni, l’Inghilterra ha vissuto un’improvvisa e sorprendente crescita nella produzione di vini bianchi pregiati, sfidando le aspettative di esperti e appassionati del settore. Patrick Schmitt, direttore di The Drinks Business, ha recentemente condiviso la sua evoluzione di pensiero riguardo ai vini inglesi. Solo dieci anni fa, avrebbe affermato che il Regno Unito non fosse in grado di produrre vini bianchi di alta qualità, ma oggi la sua opinione è radicalmente cambiata.

L’esplosione del settore vinicolo britannico

Schmitt attribuisce questa “esplosione” del settore vinicolo britannico a una combinazione di lungimiranza imprenditoriale e innovazione. In particolare, i vini della Crouch Valley, una regione vinicola situata nel sud-est dell’Inghilterra, stanno emergendo come una delle principali aree per la produzione di Chardonnay e Pinot Nero. Tra i vini più degni di nota c’è il Marbury, uno Chardonnay invecchiato in botte del 2023, che ha già catturato l’attenzione per il suo profilo aromatico fresco e vivace.

La Crouch Valley è considerata una delle migliori zone per la viticoltura nel Regno Unito grazie al suo clima favorevole e ai terreni particolarmente adatti alla coltivazione delle uve. Schmitt ha potuto verificare personalmente la qualità dei vini inglesi assaporando diverse etichette, tra cui:

  1. Chardonnay Kit’s Coty di Chapel Down
  2. Guinevere di Gusbourne

Queste etichette, prodotte nella stessa contea del Kent, hanno ulteriormente confermato la sua affermazione che il Regno Unito possa competere con i migliori Chardonnay del mondo.

Marbury e la qualità dei vini inglesi

Una delle scoperte più entusiasmanti di Schmitt è stata l’etichetta Marbury, con il suo Chardonnay invecchiato in botte. L’enologo Charlie Holland, noto per il suo lavoro con alcuni dei migliori vini fermi del Regno Unito, ha giocato un ruolo cruciale nel creare un prodotto di alta qualità. La collaborazione con Jackson Family Wines, una rinomata azienda vinicola, ha dato un impulso significativo alla credibilità e alla reputazione del vino.

Il Marbury Chardonnay si distingue per il suo profilo aromatico fresco, con una gradazione alcolica moderata del 12,5%. Questo vino, disponibile sul mercato a un prezzo di circa 45 euro, si rivolge a un target di consumo di lusso, mirato a ristoranti di alta classe e appassionati di vino in cerca di esperienze uniche. La freschezza e la vivacità di questo vino lo rendono particolarmente attraente per chi ama i vini con una buona acidità, caratteristiche che stanno diventando sempre più tipiche degli Chardonnay inglesi.

Il futuro della viticoltura nel Regno Unito

Holland, in collaborazione con il viticoltore Duncan McNeill, ha selezionato le uve per l’annata 2023 da alcuni dei migliori produttori della Crouch Valley, creando una sinergia che promette risultati emozionanti per il futuro. Con l’acquisto di 70 acri di terreno, di cui 30 già piantati a vigneto, Holland prevede di migliorare ulteriormente la qualità dei vini, grazie all’invecchiamento delle viti e alla maggiore conoscenza dei migliori terreni della regione.

Uno degli aspetti più interessanti della Crouch Valley è il suo clima unico, che la rende la zona più calda, soleggiata e secca del Regno Unito. Questo clima favorevole consente di far maturare le uve anche nelle annate meno favorevoli, garantendo una produzione costante di vini di alta qualità. Inoltre, la composizione del suolo, capace di trattenere l’acqua durante i periodi di siccità e di assorbire l’umidità durante le piogge, contribuisce a mantenere la salute delle viti e la qualità degli acini.

Schmitt sottolinea che questa gestione attenta delle risorse naturali può fare una notevole differenza nella qualità finale del vino. La possibilità di raccogliere le uve fino a novembre in annate particolarmente favorevoli offre un ulteriore vantaggio competitivo, permettendo ai produttori di ottenere vini con una gradazione alcolica e un profilo aromatico superiori.

Oltre ai vini fermi, ci sono anche ambizioni crescenti per la produzione di spumanti nel Regno Unito. La famiglia Jackson prevede di lanciare un metodo classico di spumante entro il 2027, promettendo di ampliare ulteriormente l’offerta vinicola inglese e di posizionarsi in un mercato che sta già mostrando segni di crescita e interesse internazionale.

In sintesi, il panorama vinicolo inglese sta attraversando una fase di evoluzione significativa, con la Crouch Valley al centro di questa trasformazione. Grazie a investimenti strategici, collaborazioni con esperti del settore e un clima favorevole, i produttori inglesi stanno dimostrando che il Regno Unito può non solo competere, ma anche eccellere nella produzione di vini bianchi di alta qualità. Con il costante miglioramento delle tecniche di vinificazione e una crescente attenzione alle peculiarità del territorio, il futuro dei vini bianchi pregiati in Inghilterra sembra promettente e ricco di sorprese.

Redazione Vinamundi

Redazione Vinamundi

Articoli recenti

  • Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia
  • Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina
  • Vigneti eroici e storici: il Veneto inizia a censirli
  • Vino, la nuova minaccia arriva da Hormuz: cosa succede
  • Vino e salute, non tutte le bevande alcoliche sono uguali: il nuovo studio

Navigate

  • Home
  • Archives

Recent Recipes

Il Pinot Nero più buono d'Italia

Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia

14 Maggio 2026
Congresso mondiale della vite e del vino

Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina

12 Maggio 2026

Browse by Category

  • Approfondimento
  • Cucina
  • Eventi
  • Il vino
  • Itinerari
  • Mixology
  • Notizie
  • Senza categoria
  • Storie

Browse by Ingredients

Abbinamenti Abbinamento Alcol apertura Birra Bordeaux Bottiglia Capodanno Caratteristiche Champagne Chianti Cibo Cocktail Conservazione Cucina Dazi Degustazione Enoturismo etichette Eventi Export Francia Italia Natale Piemonte Produzione del vino Prosecco Ristorante Sicilia Slow Wine Fair Spumante Stati Uniti Storia tappo Toscana Vigneto Vini Vinitaly Vino Vino bianco Vino italiano Vino passito Vino rosso Vitigni Vitigno
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

No Result
View All Result
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001