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Giacomo Bartolommei guida il futuro del Brunello di Montalcino come nuovo presidente del consorzio

by Redazione Vinamundi
3 Giugno 2025
in Il vino
Giacomo Bartolommei guida il futuro del Brunello di Montalcino come nuovo presidente del consorzio

Giacomo Bartolommei guida il futuro del Brunello di Montalcino come nuovo presidente del consorzio

Giacomo Bartolommei è il nuovo presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino, una figura che segna un cambiamento significativo nella storia della denominazione. Eletto all’unanimità il 3 giugno 2025, Bartolommei, nato nel 1991, diventa il più giovane presidente del consorzio, portando con sé una ventata di freschezza e innovazione. La sua nomina avviene in un periodo cruciale per il settore vinicolo toscano, dove il Brunello di Montalcino continua a rappresentare un simbolo di eccellenza.

Un giovane enologo con una carriera promettente

Con un background in Enologia e Viticoltura presso l’Università di Siena e una laurea in Economia e Commercio, Bartolommei ha iniziato la sua carriera nel 2016 con la sua prima vendemmia. Attualmente, è responsabile dell’export dell’azienda di famiglia, Caprili, una delle storiche realtà del territorio di Montalcino. La sua esperienza e le sue competenze lo rendono un candidato ideale per affrontare le sfide del suo mandato triennale.

I vicepresidenti e la governance del consorzio

Il nuovo presidente sarà affiancato da tre vicepresidenti, ognuno con competenze specifiche che arricchiranno la governance del Consorzio:

  1. Andrea Cortonesi (Uccelliera) – Responsabile della Commissione tecnica, fondamentale per garantire la qualità del Brunello.
  2. Fabio Ratto (Antinori) – A capo della Commissione istituzionale, si occuperà delle relazioni con le istituzioni.
  3. Bernardino Sani (Argiano) – Referente per la Commissione promozione, avrà il compito di rafforzare la presenza del Brunello sui mercati internazionali.

Questa squadra di esperti contribuirà a mantenere alta la reputazione del Brunello di Montalcino e a promuovere le sue eccellenze in un contesto sempre più competitivo.

Un futuro all’insegna della tradizione e dell’innovazione

Bartolommei ha espresso il suo impegno per il consorzio, dichiarando: «L’alta partecipazione alle recenti elezioni dimostra un forte senso di appartenenza. Il nostro obiettivo sarà duplice: rafforzare il prestigio del Brunello e potenziarne la percezione nei mercati». Queste parole evidenziano la sua determinazione a mantenere l’integrità del marchio e a garantire la qualità dei vini prodotti nella zona.

Sotto la precedente presidenza di Fabrizio Bindocci, il Consorzio ha registrato una crescita notevole, con un fatturato di 4,5 milioni di euro nel 2024, in aumento del 4,3%. Bartolommei si trova ora nella posizione di dover continuare su un percorso già tracciato, apportando idee innovative per affrontare le sfide future.

Con 214 soci e un patrimonio vitato di oltre 4.300 ettari, il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino si impegna a tutelare e valorizzare le sue quattro denominazioni d’origine protetta. La missione consortile è chiara: garantire la qualità e l’autenticità dei vini, mantenendo saldi i legami con le tradizioni vinicole locali.

In conclusione, l’elezione di Giacomo Bartolommei rappresenta un passo importante verso un futuro caratterizzato da coesione, visione strategica e internazionalizzazione. Con il suo approccio giovanile e innovativo, il consorzio mira a coniugare la salvaguardia della tradizione con nuove modalità di promozione del Brunello di Montalcino, uno dei vini più iconici a livello mondiale. La sfida principale sarà attrarre una nuova generazione di consumatori, mantenendo intatti l’heritage e il prestigio di questo straordinario vino toscano.

Redazione Vinamundi

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