Vinamundi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
No Result
View All Result
Vinamundi
No Result
View All Result
Home Il vino

Difendiamo il Made in Italy: la battaglia contro il prošek inaccettabile

by Redazione Vinamundi
24 Agosto 2025
in Il vino
Difendiamo il Made in Italy: la battaglia contro il prošek inaccettabile

Difendiamo il Made in Italy: la battaglia contro il prošek inaccettabile

L’attenzione mediatica si è recentemente concentrata sulla registrazione della menzione tradizionale Prošek, proposta per l’etichettatura di quattro vini croati a denominazione di origine protetta. Questo sviluppo ha suscitato una forte reazione da parte delle autorità italiane, in particolare del sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, Gian Marco Centinaio, il quale ha sottolineato l’importanza di difendere non solo il celebre Prosecco, ma l’intero patrimonio del Made in Italy.

Il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, ha già evidenziato in Aula la necessità di un’azione coesa da parte del governo italiano per contrastare questa iniziativa. La registrazione del Prošek, infatti, non rappresenterebbe solamente un attacco al Prosecco, uno dei vini più iconici e apprezzati a livello mondiale, ma anche un pericoloso precedente per tutte le altre denominazioni di origine italiana. L’italian sounding, ovvero il fenomeno di imitazione dei prodotti italiani, ha già causato danni significativi in vari settori e questa situazione rischia di aggravare ulteriormente il problema.

L’importanza del Prosecco

Il Prosecco non è solo un vino; è un simbolo dell’eccellenza vitivinicola italiana, con una tradizione che risale a secoli fa. Negli ultimi anni, il Prosecco ha visto un’enorme crescita in termini di produzione e esportazione, con oltre 620 milioni di bottiglie prodotte dalle tre denominazioni di origine del Prosecco nel 2020, di cui ben 370 milioni destinate ai mercati esteri. Questo ha generato un fatturato complessivo di circa 2 miliardi di euro, di cui 1 miliardo proveniente dall’export, rappresentando il 16% del totale esportazioni italiane.

La proposta croata di utilizzare il termine Prošek si basa su una somiglianza fonetica e visiva che, secondo l’Unione italiana vini (Uiv), potrebbe indurre in errore i consumatori. Infatti, il nome Prošek, pur non avendo alcun legame con una specifica località geografica, richiama inevitabilmente alla mente il nostro Prosecco. Questa situazione è ulteriormente complicata dalla recente sentenza della Corte di Giustizia europea nel caso “Champanillo”, che ha sottolineato come l’esistenza di un’evocazione possa essere percepita anche a livello di un singolo Stato membro.

La risposta del settore

Federvini, l’associazione che rappresenta gli interessi dell’industria vinicola italiana, ha dichiarato che la formulazione proposta è inaccettabile e un chiaro tentativo di imitazione. L’associazione ha chiesto un immediato coordinamento tra i rappresentanti della filiera vinicola e il governo italiano per opporsi formalmente alla domanda di registrazione del Prošek. Secondo Federvini, è fondamentale difendere il Prosecco da ogni tentativo di usurpazione, imitazione o evocazione, in conformità con le normative europee, in particolare il Regolamento (UE) n. 1308/2013.

In questo contesto, è essenziale che il governo italiano e i produttori di vino uniscano le forze per difendere i propri interessi in sede europea. Uiv ha già avviato un gruppo di lavoro con il sottosegretario Gian Marco Centinaio per affrontare questa questione e collaborare con altri grandi produttori europei di vino, come Francia, Spagna, Portogallo e Germania. Questi Paesi condividono l’interesse di proteggere le proprie denominazioni e sono pronti a presentare mozioni contrarie all’indicazione della Commissione Europea.

Il valore del Made in Italy

Il caso del Prošek si inserisce in un contesto più ampio, quello della lotta contro il fenomeno dell’italian sounding. Questo fenomeno, che si manifesta attraverso l’uso di nomi, immagini e simboli che richiamano l’Italia ma non hanno alcuna connessione reale con il nostro Paese, rappresenta una minaccia per il vero Made in Italy. La difesa delle denominazioni di origine è cruciale non solo per la salvaguardia di prodotti come il Prosecco, ma anche per la tutela dell’intero settore agroalimentare italiano.

Il governo italiano, le associazioni di categoria e i produttori devono lavorare insieme per garantire che i prodotti italiani siano riconosciuti e valorizzati per la loro qualità e autenticità. Questo è un compito difficile, ma fondamentale, soprattutto in un contesto globale in cui il mercato è sempre più competitivo e le imitazioni sono all’ordine del giorno.

In conclusione, la questione del Prošek non riguarda solo un vino, ma rappresenta una battaglia per la tutela di un patrimonio culturale e gastronomico che è parte integrante dell’identità italiana. La lotta per il Prosecco è quindi una lotta per il Made in Italy e per la sua reputazione nel mondo.

Redazione Vinamundi

Redazione Vinamundi

Articoli recenti

  • Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia
  • Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina
  • Vigneti eroici e storici: il Veneto inizia a censirli
  • Vino, la nuova minaccia arriva da Hormuz: cosa succede
  • Vino e salute, non tutte le bevande alcoliche sono uguali: il nuovo studio

Navigate

  • Home
  • Archives

Recent Recipes

Il Pinot Nero più buono d'Italia

Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia

14 Maggio 2026
Congresso mondiale della vite e del vino

Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina

12 Maggio 2026

Browse by Category

  • Approfondimento
  • Cucina
  • Eventi
  • Il vino
  • Itinerari
  • Mixology
  • Notizie
  • Senza categoria
  • Storie

Browse by Ingredients

Abbinamenti Abbinamento Alcol apertura Birra Bordeaux Bottiglia Capodanno Caratteristiche Champagne Chianti Cibo Cocktail Conservazione Cucina Dazi Degustazione Enoturismo etichette Eventi Export Francia Italia Natale Piemonte Produzione del vino Prosecco Ristorante Sicilia Slow Wine Fair Spumante Stati Uniti Storia tappo Toscana Vigneto Vini Vinitaly Vino Vino bianco Vino italiano Vino passito Vino rosso Vitigni Vitigno
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

No Result
View All Result
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001