Vinamundi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
No Result
View All Result
Vinamundi
No Result
View All Result
Home Notizie

Crescita straordinaria dell’export agroalimentare nel 2024: il vino conquista il mercato

by Redazione Vinamundi
18 Febbraio 2025
in Notizie
Crescita straordinaria dell'export agroalimentare nel 2024: il vino conquista il mercato

Crescita straordinaria dell'export agroalimentare nel 2024: il vino conquista il mercato

L’export agroalimentare italiano sta vivendo un periodo di straordinaria crescita, superando i 21 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2024. Questo incremento del 7,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente evidenzia la solidità e la competitività del settore sui mercati internazionali. Secondo il Monitor dei distretti agroalimentari italiani, realizzato da Intesa Sanpaolo, i distretti rappresentano il 42,5% dell’export agroalimentare nazionale, confermando una tendenza positiva.

Il vino come protagonista dell’export

Il vino si conferma il vero protagonista di questo successo, con un aumento delle esportazioni del 4,4%, raggiungendo un valore vicino ai 5 miliardi di euro. Questo risultato è frutto di una crescita significativa nel terzo trimestre, dove il comparto ha registrato un’accelerazione del 7,7%. Tra i distretti vitivinicoli più performanti, spiccano:

  1. Vini del Veronese: incremento del 9,6% e un export di 927 milioni di euro.
  2. Colli Fiorentini e Senesi: aumento del 11%, raggiungendo 669 milioni di euro.
  3. Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene: incremento dell’8%, con un valore di export di 840 milioni di euro.
  4. Montepulciano d’Abruzzo: crescita esplosiva del 56%, con un valore di export di 190 milioni di euro.

I mercati chiave per il vino includono la Germania, con un aumento del 10,8%, seguita da Stati Uniti (+7,6%), Svizzera (+40%) e Belgio (+52%).

Crescita in altri settori agroalimentari

Non solo il vino, anche il settore dell’olio ha mostrato performance straordinarie, con un incremento del 52,4% e un export che ha superato i 522 milioni di euro. In particolare, l’olio toscano ha registrato un aumento notevole del 56%, mentre quello umbro ha fatto segnare un +33%. Questi dati evidenziano l’ottima qualità e la crescente richiesta di prodotti italiani all’estero.

Altri settori in crescita includono:

  • Segmento dolciario e pasta: incremento del 7,6%, con un valore complessivo di 3,6 miliardi di euro di export.
  • Filiera delle conserve: aumento del 5%.
  • Caffè e cioccolato: crescita del 9,5%.

Mercati di destinazione in espansione

I principali mercati di destinazione dei prodotti agroalimentari italiani continuano a mostrare segnali positivi. La Germania si conferma il principale partner commerciale, con un incremento del 6,9%. Gli Stati Uniti hanno visto una crescita del 17%, grazie alla forte domanda di vino e prodotti da forno. Anche la Francia ha avuto un incremento del 5,4% nelle esportazioni, mentre la Cina ha registrato un aumento del 7%, con un’accelerazione nel terzo trimestre (+15,6%).

Le economie emergenti, rappresentando il 20% dell’export agroalimentare, hanno mostrato una crescita a un ritmo dell’8,7%, con risultati significativi in Polonia (+11,9%), Romania (+14,5%) e Brasile (+14,4%).

Massimiliano Cattozzi, responsabile della direzione Agribusiness di Intesa Sanpaolo, ha sottolineato l’importanza della filiera agroalimentare italiana, riconosciuta a livello internazionale. Con strumenti finanziari innovativi e consulenza specializzata, oltre 7.000 aziende agroalimentari hanno potuto accedere ai fondi del PNRR, rafforzando ulteriormente la competitività del settore. Questo supporto è cruciale per affrontare le sfide del mercato globale e per continuare a crescere in un contesto economico in continua evoluzione.

Redazione Vinamundi

Redazione Vinamundi

Articoli recenti

  • Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia
  • Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina
  • Vigneti eroici e storici: il Veneto inizia a censirli
  • Vino, la nuova minaccia arriva da Hormuz: cosa succede
  • Vino e salute, non tutte le bevande alcoliche sono uguali: il nuovo studio

Navigate

  • Home
  • Archives

Recent Recipes

Il Pinot Nero più buono d'Italia

Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia

14 Maggio 2026
Congresso mondiale della vite e del vino

Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina

12 Maggio 2026

Browse by Category

  • Approfondimento
  • Cucina
  • Eventi
  • Il vino
  • Itinerari
  • Mixology
  • Notizie
  • Senza categoria
  • Storie

Browse by Ingredients

Abbinamenti Abbinamento Alcol apertura Birra Bordeaux Bottiglia Capodanno Caratteristiche Champagne Chianti Cibo Cocktail Conservazione Cucina Dazi Degustazione Enoturismo etichette Eventi Export Francia Italia Natale Piemonte Produzione del vino Prosecco Ristorante Sicilia Slow Wine Fair Spumante Stati Uniti Storia tappo Toscana Vigneto Vini Vinitaly Vino Vino bianco Vino italiano Vino passito Vino rosso Vitigni Vitigno
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

No Result
View All Result
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001