Vinamundi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
No Result
View All Result
Vinamundi
No Result
View All Result
Home Notizie

Cittadinanza: le nuove regole sullo ius sanguinis che ti sorprenderanno

by Redazione Vinamundi
3 Aprile 2025
in Notizie
Cittadinanza: le nuove regole sullo ius sanguinis che ti sorprenderanno

Cittadinanza: le nuove regole sullo ius sanguinis che ti sorprenderanno

Il tema della cittadinanza italiana per i discendenti di emigrati è tornato al centro del dibattito politico con l’approvazione di nuove norme da parte del Consiglio dei ministri. In un contesto in cui l’Italia ha una delle più ampie comunità di italiani all’estero e un gran numero di italo-discendenti, le nuove regole mirano a limitare l’accesso alla cittadinanza iure sanguinis, un principio che ha finora garantito la trasmissione della cittadinanza per generazioni.

La stretta

I nuovi provvedimenti, che comprendono un decreto legge e un disegno di legge, stabiliscono che i discendenti di cittadini italiani nati all’estero potranno ottenere la cittadinanza italiana solo per due generazioni. In altre parole, solo le persone con almeno un genitore o un nonno nati in Italia potranno essere automaticamente riconosciute come cittadini italiani. Questo cambiamento rappresenta una significativa modifica rispetto alla normativa precedente, che consentiva una trasmissione della cittadinanza potenzialmente illimitata nel tempo. I figli di cittadini italiani, invece, continueranno a ottenere automaticamente la cittadinanza se nati in Italia o se almeno uno dei genitori ha risieduto in Italia per due anni prima della nascita.

Le controversie sull’accertamento

Un altro aspetto rilevante delle nuove disposizioni riguarda le modalità di accertamento della cittadinanza. Le nuove norme stabiliscono che il richiedente non può avvalersi di giuramenti o testimonianze come prova per dimostrare la propria cittadinanza italiana. Sarà dunque onere del richiedente dimostrare l’insussistenza di cause di perdita della cittadinanza, il che potrebbe complicare ulteriormente le procedure di riconoscimento per molti italo-discendenti.

Registrazione dell’atto di nascita

Le nuove regole impongono anche che l’atto di nascita dei discendenti nati all’estero deve essere registrato prima che compiano 25 anni. Questa modifica è motivata dall’idea che un ritardo nella registrazione possa indicare una mancanza di legami effettivi con l’Italia. Se non si rispetta questo termine, il diritto alla cittadinanza per quella persona sarà considerato decaduto.

Cittadinanza persa per “desuetudine”

Ulteriori cambiamenti riguardano la perdita della cittadinanza per “desuetudine”. I cittadini italiani nati all’estero che non mantengono legami con l’Italia per un periodo di 25 anni e che possiedono un’altra cittadinanza rischiano di perdere il diritto alla cittadinanza italiana. Questo punto ha suscitato preoccupazioni, in quanto potrebbe portare a una perdita significativa di cittadini italiani all’estero, in particolare tra le generazioni più giovani.

Misure per sostenere l’immigrazione di ritorno

Il governo ha anche introdotto misure per incentivare l’immigrazione di ritorno. I figli minori di cittadini italiani potranno acquisire la cittadinanza se nati in Italia o se si trasferiscono nel Paese per due anni, a patto che i genitori manifestino una dichiarazione di volontà al riguardo. Inoltre, chi ha perso la cittadinanza potrà riacquistarla solo se risiede in Italia per due anni. Queste misure puntano a rafforzare i legami con la diaspora italiana, incoraggiando un ritorno più significativo di connazionali.

In sintesi, la stretta sullo ius sanguinis segna un cambiamento significativo nelle politiche italiane riguardanti la cittadinanza. Se da un lato si cerca di evitare abusi e di garantire che la cittadinanza italiana rimanga un privilegio e un riconoscimento serio, dall’altro si corre il rischio di escludere molte persone legate all’Italia da profondi legami familiari e culturali. La sfida sarà quella di trovare un equilibrio tra la protezione della cittadinanza italiana e il supporto alla diaspora, che da sempre ha contribuito a plasmare l’identità e la storia del Paese.

Redazione Vinamundi

Redazione Vinamundi

Articoli recenti

  • Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia
  • Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina
  • Vigneti eroici e storici: il Veneto inizia a censirli
  • Vino, la nuova minaccia arriva da Hormuz: cosa succede
  • Vino e salute, non tutte le bevande alcoliche sono uguali: il nuovo studio

Navigate

  • Home
  • Archives

Recent Recipes

Il Pinot Nero più buono d'Italia

Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia

14 Maggio 2026
Congresso mondiale della vite e del vino

Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina

12 Maggio 2026

Browse by Category

  • Approfondimento
  • Cucina
  • Eventi
  • Il vino
  • Itinerari
  • Mixology
  • Notizie
  • Senza categoria
  • Storie

Browse by Ingredients

Abbinamenti Abbinamento Alcol apertura Birra Bordeaux Bottiglia Capodanno Caratteristiche Champagne Chianti Cibo Cocktail Conservazione Cucina Dazi Degustazione Enoturismo etichette Eventi Export Francia Italia Natale Piemonte Produzione del vino Prosecco Ristorante Sicilia Slow Wine Fair Spumante Stati Uniti Storia tappo Toscana Vigneto Vini Vinitaly Vino Vino bianco Vino italiano Vino passito Vino rosso Vitigni Vitigno
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

No Result
View All Result
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001