Vinitaly 2026, la selezione dei 10 vini d’autore che hanno conquistato la fiera

L'Italia del vino conquista Chicago: il successo di Vinitaly.USA

L'Italia del vino conquista Chicago: il successo di Vinitaly.USA

Redazione Vinamundi

17 Aprile 2026

Verona, 17 aprile 2026 – La 58ª edizione di Vinitaly, il Salone internazionale del vino e dei distillati, si è confermata ancora una volta un evento di riferimento nel panorama enologico globale, con oltre 4.000 espositori e più di 1.000 top buyer provenienti da 130 Paesi. Tra le novità più rilevanti di questa edizione, che si è svolta dal 12 al 15 aprile presso la Fiera di Verona, spiccano la crescente presenza di delegazioni asiatiche, nordamericane e africane, e l’attenzione sempre più marcata verso il settore del no e low alcohol con un’area espositiva dedicata, oltre al debutto del nuovo padiglione Xcellent Spirits, interamente riservato al mondo dei distillati e dei cocktail.

Le novità di Vinitaly 2026: da Carlo Cracco a Xcellent Spirits

Un particolare rilievo è stato dato alla ristorazione all’interno del padiglione Emilia-Romagna, affidata quest’anno allo chef stellato Carlo Cracco, che ha preso il testimone da Massimo Bottura. Cracco ha proposto due concept: la “Piadina VistaMare”, omaggio allo street food regionale, e il ristorante “Cracco al Vinitaly”, con un menu studiato ad hoc per valorizzare i sapori del territorio. L’attenzione per le nuove tendenze si è concretizzata anche nella creazione di NoLo – Vinitaly Experience, un’area tematica dedicata ai vini a basso contenuto alcolico e privi di alcol, con degustazioni, masterclass e approfondimenti sulle tecnologie produttive.

Il nuovo padiglione esterno Xcellent Spirits ha ospitato oltre mille metri quadrati dedicati a distillati, liquori, vini aromatizzati, soft drink e ready to drink, con un fitto calendario di eventi, tra cui l’Aperitivo all’italiana e il Temple Bar, gestito dai principali bartender italiani, che ha offerto sessioni di mixology dal vivo.

I dieci vini da non perdere secondo Daniele Cernilli

Tra le proposte più attese, la selezione di 10 vini consigliati da Daniele Cernilli, noto come DoctorWine, ha rappresentato un punto di riferimento per visitatori e operatori. La lista spazia da grandi classici a nuove espressioni di vitigni autoctoni, dando spazio a territori e stili diversi, tutti disponibili nell’area dedicata Vinitaly Tasting (padiglione 10, stand A2-B2). Tra i vini imperdibili figurano:

  • Valdo Spumanti Valdobbiadene Prosecco Superiore Vigna Pradase 2021, un metodo classico dalla beva fresca e persistente con sentori di pera e mela verde;
  • Gaetano Di Carlo Viticoltore, Terre Siciliane Catarratto Lù 2023, un bianco di grande eleganza e freschezza con profumi agrumati e note minerali;
  • Marisa Cuomo, Costa d’Amalfi Furore Bianco Fiorduva 2024, un vino dal carattere solare e salino, affinato in rovere francese;
  • Casale del Giglio, Lazio Bellone Radix 2021, con 24 mesi in tonneau e affinamento in anfora, che sorprende per complessità e persistenza;
  • Palladino, Barolo Parafada 2021, un Nebbiolo di Serralunga dal profilo austero e tannini decisi.

Altri vini selezionati includono etichette da Trentino, Abruzzo, Sicilia, Marche e Basilicata, con una grande attenzione a tecniche di produzione sostenibili e biodinamiche. La masterclass “Micromega wines” ha inoltre approfondito temi legati ai vitigni autoctoni rari, come Johanniter e Bronner, mentre la degustazione “Vigne dal mondo” ha offerto un viaggio tra Francia, Spagna, Georgia e altri Paesi, guidata dal celebre consulente Riccardo Cotarella.

Eventi e degustazioni: un calendario ricco di appuntamenti

Oltre alle degustazioni di vini naturali e biodinamici con la manifestazione Raw Wines 2026, e all’evento dedicato alle giovani produttrici under 35 promosso da Ais in collaborazione con Le Sbarbatelle, Vinitaly ha confermato il suo ruolo centrale anche nell’ambito dell’enoturismo con Vinitaly Tourism, che ha proposto incontri, best practice e pacchetti esperienziali dedicati ai buyer internazionali.

Infine, il fuori salone Vinitaly and the City ha animato Verona con oltre 70 appuntamenti per wine lover, tra wine talks, visite guidate e degustazioni in cantina, mentre le serate di Vinitaly & the Night hanno acceso le notti delle Gallerie Mercatali con eventi esclusivi.

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