Vinitaly-NoLo Experience: un’area dedicata al vino senza alcol

Un vino senza alcol

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Alessandro Bolzani

27 Marzo 2026

Vinitaly 2026 apre le porte a un nuovo spazio dedicato ai vini a basso o nullo contenuto alcolico con la prima edizione della Vinitaly-NoLo Experience. Il progetto, ospitato all’interno del 58° Salone internazionale dei vini e dei distillati, coinvolge le principali aziende vinicole e tecnologiche italiane, tutte sempre più interessate al segmento No e Low alcohol, inclusi i vini dealcolati.

Un padiglione dedicato ai vini senza alcol

Situata al secondo piano del Palaexpo, la Vinitaly-NoLo Experience ospita 25 aziende aderenti all’iniziativa promossa da Veronafiere in collaborazione con l’Unione italiana vini. L’allestimento è un segnale concreto della crescita di un mercato ancora di nicchia ma con enormi potenzialità, sostenuto anche dal recente decreto interministeriale dello scorso dicembre.

Degustazioni e mixology: l’enoteca NoLo

Il nuovo padiglione include 13 espositori e un Enoteca cocktail bar con 28 etichette provenienti da 12 cantine. Le proposte vanno dai vini serviti in purezza a interpretazioni creative per la mixology, offrendo un’esperienza sensoriale completa e innovativa per il pubblico.

Masterclass per esplorare il mondo No-Lo

Accanto alla parte espositiva, il format propone una serie di appuntamenti dedicati a mercato, consumi, posizionamento e identità dei vini No-Lo, con focus sulle innovazioni tecnologiche e una serie di masterclass. Si parte domenica 12 aprile con “La misura del gusto: equilibrio e identità dei vini dealcolati e low alcohol”, condotta dalla giornalista ed enologa Francesca Granelli, che sarà replicata martedì 14 aprile. Tra gli altri appuntamenti spiccano degustazioni e approfondimenti di Cantina dei Colli Ripani, Omnia Technology e Piccini & Bevzero, che affrontano innovazione, normativa e qualità dei vini analcolici.

Workshop e dibattiti per professionisti

Il programma tecnico comprende il workshop di VasonGroup “Dealcolazione: tecnologia e approccio VasonGroup tra esperienze e applicazioni reali” del 14 aprile, con interventi di esperti italiani e internazionali. Sul fronte convegnistico, martedì 14 aprile la sala Mascagni ospita “Vini dealcolati: consumi, consumatori e mercato”, che analizza il settore attraverso i dati dell’Osservatorio UIV/Vinitaly, con contributi di operatori, ristoratori e giornalisti. Mercoledì 15 aprile, infine, il focus sarà “Vini dealcolati: dalla percezione al posizionamento”, un confronto sulla qualità, le occasioni di consumo e la comunicazione dei vini No-Lo.

Numeri e prospettive di crescita

Secondo l’Osservatorio UIV-Vinitaly, il mercato italiano dei No-low wines vale oggi 3,3 milioni di euro e potrebbe crescere fino a 15 milioni nei prossimi quattro anni. A livello globale, il segmento raggiunge oggi 2,4 miliardi di dollari, con previsioni di crescita fino a 3,3 miliardi entro il 2028.

Le aziende protagoniste della Vinitaly-NoLo Experience

Tra le aziende espositrici figurano Zonin, Valdo Spumanti, Colli Ripani, Vinuci, Frizero, Giol, Pizzolato, Hofstatter, Primozero, Osozero, Omnia Technology, Mack & Schuhle Italia e VasonGroup. Nell’Enoteca Cocktail Bar sono presenti Mionetto, Argea, Caviro, Iwb, Civ, Lea Winery e Anna Spinato, offrendo un panorama completo delle eccellenze italiane nel comparto dei vini a bassa o nulla gradazione alcolica.

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