Firenze celebra le buchette del vino: mostra ed eventi tra storia, musica e degustazioni

Una buchetta del vino a Firenze

Una buchetta del vino a Firenze | Photo by Francesco Bini licensed under CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.en) - Vinamundi.it

Alessandro Bolzani

26 Marzo 2026

Un viaggio che intreccia memoria, gusto e suono prende forma nel cuore di Firenze, dove il vino diventa chiave di lettura della storia e della cultura locale. È da questa visione che nasce la rassegna “Le Buchette Raccontano. Il Vino e le sue Melodie”, un progetto che unisce esposizione e momenti esperienziali, in programma fino al 31 marzo nelle Sale Ginori di Palazzo Medici Riccardi.

Un progetto che lega vino, arte e territorio

L’iniziativa è promossa da Matteo Faglia e Susanna Parretti, alla guida delle associazioni culturali coinvolte, e si sviluppa con il supporto di istituzioni come Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze e Regione Toscana, oltre al contributo di realtà private tra cui Marchesi Antinori.

Alla base del progetto c’è l’idea del vino come elemento identitario capace di raccontare un territorio, non solo dal punto di vista produttivo ma anche culturale e sociale. Una prospettiva che diventa il filo conduttore dell’intero percorso espositivo.

Dalle buchette medicee a un’esperienza immersiva

Il percorso allestito nelle sale storiche propone un dialogo continuo tra passato e presente. Il visitatore viene accompagnato in un itinerario che rievoca la tradizione delle buchette del vino, introdotte nel Cinquecento da Cosimo I de’ Medici per facilitare la vendita diretta del vino.

Tra installazioni scenografiche e ricostruzioni, emergono dettagli della vita quotidiana di epoche lontane: una cantinetta seicentesca animata da figure evocative, pannelli dedicati alla diffusione delle buchette in Toscana e oltre, fino a elementi autentici come una cornice in pietra e una porta lignea con sportello. Proprio qui, un oste in abiti d’epoca serve ogni giorno il vino della cantina ospite, ricreando un gesto antico in chiave contemporanea.

Oggetti, immagini e creatività contemporanea

L’esposizione si arricchisce di materiali che ampliano lo sguardo sul fenomeno: fiaschi d’epoca, video dedicati a curiosità poco conosciute, grandi mappe che mostrano la presenza delle buchette nel mondo. Non manca il contributo creativo degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, che hanno realizzato card pop-up pensate per interpretare in chiave moderna questa tradizione storica.

Cinque appuntamenti tra vino e musica

Accanto alla mostra, il programma prevede cinque eventi che uniscono racconto, degustazione e musica. Ogni incontro ruota attorno a una storia legata al vino, con approfondimenti sui produttori e accompagnamento musicale curato dai giovani del Conservatorio Luigi Cherubini.

Il calendario tocca temi che spaziano dalla figura di Cosimo III de’ Medici alla produzione vinicola attribuita a Michelangelo Buonarroti nel Chianti, fino alle radici della cucina italiana e al patrimonio delle vigne urbane fiorentine. L’ultimo appuntamento approfondisce invece il rapporto tra Dante Alighieri, la sua Divina Commedia e il vino.

Un racconto culturale che guarda al presente

L’intero progetto si configura come un’esperienza che va oltre la semplice esposizione, trasformandosi in un racconto articolato del territorio. Tradizione, degustazione e musica si intrecciano per restituire un’immagine viva e contemporanea di Firenze, dove il vino continua a essere un elemento centrale non solo dell’economia, ma anche dell’identità culturale.

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