Vinamundi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi
No Result
View All Result
Vinamundi
No Result
View All Result
Home Il vino

Un nuovo sistema di voto: il modello Oltrepò e il consenso delle grandi aziende

by Redazione Vinamundi
27 Febbraio 2025
in Il vino
Un nuovo sistema di voto: il modello Oltrepò e il consenso delle grandi aziende

Un nuovo sistema di voto: il modello Oltrepò e il consenso delle grandi aziende

Il modello Oltrepò si distingue come un esempio di gestione associativa nel settore vitivinicolo, proponendosi come un sistema replicabile in varie aree del paese, a condizione che ci sia un accordo tra le realtà produttive coinvolte. Durante un’intervista con il settimanale Tre Bicchieri del Gambero Rosso, il direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Riccardo Binda, ha chiarito questo concetto. Con i suoi 13.000 ettari di vigneti, l’Oltrepò Pavese rappresenta uno dei distretti vinicoli più significativi della Lombardia, producendo circa il 60% del vino regionale e vantando una notevole superficie dedicata al Pinot Nero, un vitigno che ha trovato una sua identità nel metodo classico.

Negli ultimi anni, il Consorzio ha affrontato diverse sfide, tra cui dimissioni e polemiche interne. Tuttavia, le recenti decisioni hanno segnato un cambiamento radicale, ponendo l’accento sulle piccole e medie imprese (PMI), ora al centro di una strategia volta a rilanciare i vini simbolo del territorio. Questo approccio mira a creare un equilibrio tra le diverse anime produttive del panorama vitivinicolo locale, un tema di grande rilevanza non solo per l’Oltrepò, ma anche per altri consorzi e territori nazionali.

il consenso delle grandi aziende

La chiave di questo nuovo modello risiede nel consenso delle grandi aziende, che possono includere cooperative, imbottigliatori o grandi imprese del settore. Grazie a un cambio di strategia della cooperativa Terre d’Oltrepò, che ha deciso di focalizzarsi sui piccoli produttori, è stato possibile realizzare un cambiamento significativo nel Consorzio. Questo ha portato a modifiche nello Statuto, introducendo un’importante novità nel sistema di voto, al fine di garantire una maggiore rappresentanza e peso alle PMI.

Il nuovo sistema di voto stabilisce che:

  1. Ogni socio avrà diritto a un voto con un valore ponderale di 10, legato all’attività svolta per ciascuna denominazione.
  2. Le imprese che gestiscono tutte e tre le fasi della filiera vitivinicola beneficeranno di un coefficiente di premio, elevando il valore del loro voto a 1,25.

Questo approccio non solo redistribuisce i pesi all’interno del Consorzio, ma introduce un metodo di rappresentanza che supera il semplice criterio quantitativo, consentendo alle piccole realtà di unirsi e far sentire la propria voce in modo più incisivo.

un cambiamento significativo

Il cambiamento è notevole: in passato, un piccolo viticoltore aveva un peso di voto marginale rispetto a un grande imbottigliatore, il quale poteva avere un valore di voto fino a quindici volte superiore. Ora, grazie al nuovo Statuto, anche un produttore con un ettaro vitato avrà la possibilità di contare in assemblea quanto un imbottigliatore, influenzando così le decisioni del Consorzio. Questo sistema sarà operativo a breve, con il primo test previsto per l’assemblea di febbraio 2026, sebbene Binda non escluda l’applicazione anticipata per decisioni importanti.

L’esigenza di dare voce ai piccoli produttori ha radici storiche nell’Oltrepò, dove nel 2012 è stato fondato il Distretto dei vini di qualità dell’Oltrepò Pavese. Questo ente ha evidenziato le problematiche legate a un’impostazione puramente quantitativa del Consorzio e ha sottolineato la necessità di un cambio di paradigma verso una maggiore attenzione alla qualità. Nel 2015, il Consorzio ha perso il 15% degli associati, molti dei quali rappresentavano piccole imprese. Oggi, la situazione è in fase di recupero, con quasi tutte le realtà che sono rientrate.

puntare sulla qualità

Il direttore Binda sottolinea come la tendenza attuale sia quella di puntare su qualità piuttosto che quantità, un “specchio dei tempi” che riflette le nuove esigenze del mercato e dei consumatori. Tuttavia, avverte che è fondamentale non trascurare i numeri e i volumi di produzione, poiché il sistema consortile deve riconoscere il valore di tutti i suoi membri, siano essi grandi o piccoli produttori. In questo contesto, Binda fa riferimento all’approccio francese, che ha saputo creare un sistema più coeso e armonioso, dove tutte le parti coinvolte collaborano per il bene comune.

Nonostante le recenti tensioni all’interno del Consorzio, che hanno portato all’uscita di nove aziende, tra cui alcuni importanti imbottigliatori, il direttore Binda si mostra aperto a un dialogo. Sottolinea l’importanza di unire le forze e lavorare insieme per il futuro dell’Oltrepò, affermando che le porte sono sempre aperte per chi desidera tornare nel Consorzio. Le scelte recentemente adottate, pur avendo generato attriti, sono considerate indispensabili per garantire un futuro prospero e sostenibile per l’intero territorio vitivinicolo.

Redazione Vinamundi

Redazione Vinamundi

Articoli recenti

  • Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia
  • Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina
  • Vigneti eroici e storici: il Veneto inizia a censirli
  • Vino, la nuova minaccia arriva da Hormuz: cosa succede
  • Vino e salute, non tutte le bevande alcoliche sono uguali: il nuovo studio

Navigate

  • Home
  • Archives

Recent Recipes

Il Pinot Nero più buono d'Italia

Pinot Nero: ecco qual è il migliore d’Italia

14 Maggio 2026
Congresso mondiale della vite e del vino

Congresso mondiale della vite e del vino: per la prima volta in Cina

12 Maggio 2026

Browse by Category

  • Approfondimento
  • Cucina
  • Eventi
  • Il vino
  • Itinerari
  • Mixology
  • Notizie
  • Senza categoria
  • Storie

Browse by Ingredients

Abbinamenti Abbinamento Alcol apertura Birra Bordeaux Bottiglia Capodanno Caratteristiche Champagne Chianti Cibo Cocktail Conservazione Cucina Dazi Degustazione Enoturismo etichette Eventi Export Francia Italia Natale Piemonte Produzione del vino Prosecco Ristorante Sicilia Slow Wine Fair Spumante Stati Uniti Storia tappo Toscana Vigneto Vini Vinitaly Vino Vino bianco Vino italiano Vino passito Vino rosso Vitigni Vitigno
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

No Result
View All Result
  • Notizie
  • Il vino
  • Cucina
  • Itinerari
  • Storie
  • Eventi

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001