Consigli di vini: Stefano Berti “IoRestoFiga 2016”

Chiudiamo questo 2022 inaugurando una nuova rubrica nella quale periodicamente, in semplicità, segnaleremo delle etichette di vino meritevoli della vostra ricerca per un assaggio. Ci è parso beneaugurante iniziare con il vino di un produttore romagnolo, ironico e avanguardista, Stefano Berti: il suo IoRestoFiga. Con l’avvicinarsi della Befana ci è sembrata una scelta obbligata. In etichetta è riportata una foto ineffabile del produttore Stefano Berti, ma proviamo a descriverla lo stesso: barba incolta, mozzicone di sigaretta tra le labbra, occhiaie pronunciate da notte brava, occhialoni alla Loren vezzosamente infilati nei capelli e, soprattutto, parrucca biondo platino. Ma cosa c’è dentro

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I migliori vini rossi da abbinare al pesce

Crostacei, molluschi, pesci di mare, di lago e di fiume: in Italia, con i suoi circa 8mila 300 chilometri di coste, non mancano certo le ricette a base di pesce. Il vino è il tradizionale accompagnamento di questi piatti, e spesso viene incluso anche nella preparazione dei cibi rendendolo un vero e proprio ingrediente. L’abbinamento più classico è quello tra piatti a base di pesce e vini bianchi. Ma, se si vogliono rompere gli schemi e stupire i commensali, si possono osare degli abbinamenti anche con vini rossi freschi. L’opinione comune è che un vino rosso possa sovrastare i delicati

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Come riconoscere la maturazione dell’uva

Il periodo di maturazione dell’uva varia a seconda del vitigno e del prodotto che si vuole ottenere, oltre che da fattori climatici e ambientali. Ad influire vi sono anche fattori relativi alla pianta stessa, tra cui l’estensione dell’area fogliare esposta al sole, quanto è compatto il grappolo e quanta acqua è presente nel terreno. Generalmente, l’epoca di maturazione corrisponde al periodo che va da agosto a novembre. Cosa contiene un chicco d’uva Al momento della vendemmia gli zuccheri presenti nell’uva si concentrano mentre diminuisce l’acido malico. Nella buccia del chicco d’uva, comunemente chiamato acino, sono contenuti acido tartarico, composti fenolici

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Chi sono i Wine Blogger: i consigli per chi vuole intraprendere questo lavoro

Il lavoro, il mondo, le interazioni, tutto è sempre più digital. Poteva il vino rimanere fuori? Con lo sviluppo del wine marketing, che rappresenta una delle più recenti evoluzioni del mercato, si sono affacciati anche i ‘wine blogger’, esperti o appassionati di vino che, grazie anche ad una buona penna, dispensano consigli e suggerimenti ai propri utenti. Un rapporto di fiducia unico che si solidifica nel tempo, che porta a creare una vera e propria community di appassionati che si affida alle parole del proprio professionista di riferimento. Volete diventare wine blogger? Ecco qualche nostro consiglio. Diventare wine blogger Per

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Che cos’è la scheda ampelografica di un vitigno?

L’ampelografia è la scienza che descrive, dal punto di vista della morfologia esterna, i differenti vitigni, ovvero le varietà di vite da cui il vino prende i suoi tratti principali. L’ampelografia ha anche la funzione di classificare secondo determinati criteri i vari vitigni. Le caratteristiche di ciascun vitigno vengono raccolte nella scheda ampelografica, un documento fondamentale in viticoltura. I vitigni In Italia sono iscritti al Registro delle varietà della vite oltre 350 vitigni (o cultivar), molti dei quali però sono coltivati solo marginalmente. L’origine di un vitigno, quando non è sconosciuta, permette di risalire a specifiche aree di territorio in

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Quali sono le differenze tra Prosecco e Champagne?

Si avvicina il conto alla rovescia della notte di Capodanno e tantissimi italiani si preparano a brindare al nuovo anno con amici e parenti. Tra i vini più gettonati per questa ricorrenza (e per le festività in generale) ci sono senz’altro il Prosecco e lo Champagne. Esistono delle differenze importanti tra questi due prodotti, ovvie per gli esperti, ma spesso sconosciute a chi si è approcciato da poco al mondo vinicolo. In questo articolo andremo ad illustrarle nel dettaglio. Zone di provenienza e vitigni utilizzati Una prima differenza da tenere a mente riguarda la zona di produzione dei due vini.

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Bollicine che passone! Un mondo da scoprire…

Rispetto ad un vino, nella produzione di bollicine bisogna tenere d’occhio diversi aspetti, e per ottenere uno dei prodotti più amati e apprezzati al mondo, il processo deve essere meticoloso e non tralasciare nessun passaggio fondamentale. Ma andiamo ad analizzare come si producono e come si servono queste prelibatezze, muovendoci tra due delle migliori proposte sul mercato internazionale, il francese champagne e l’italianissimo prosecco. I segreti dello champagne È probabilmente il più apprezzato e famoso in questo campo, e non ci si può esimere dal partire proprio dallo champagne quando si parla di bollicine. Il famoso vino spumante transalpino, rispetto

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I trucchi per aprire una bottiglia di spumante a Capodanno senza fare il botto

Ma perché evitare di fare il cosiddetto “botto” con la bottiglia di spumante quando la si apre? Il più classico dei festeggiamenti, soprattutto a Capodanno è, infatti, secondo il Galateo, una pratica da evitare assolutamente, in primis perché lo stappo causa una notevole perdita di anidride carbonica, che va ad influire sulla persistenza delle bollicine e del vino, oltre ad impoverire il bouquet e i profumi della bevanda. La seconda motivazione è quella probabilmente più banale, ma da non sottovalutare; infatti, il tappo potrebbe risultare pericoloso per le persone che ci sono intorno in caso fossero colpite subito dopo lo

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I paesi europei con più vigneti e aziende vinicole

In uno studio effettuato quest’anno dall’Eurostat, ovvero l’ufficio statistico dell’Unione Europea, è stata pubblicata una ricerca statistica che riguarda i maggiori produttori di vino in Europa, con diversi spunti interessanti sui quali concentrarsi. Il primo dato che salta subito all’occhio è che la Spagna è prima in Europa per terreni coltivati, con 910.00 ettari di vigneti sparsi per tutto il paese, seconda la Francia ferma a 792.000 ettari, mentre l’Italia in terza posizione conta circa 689.000 ettari. Lontani il resto dei paesi, con la Romania fuori dal podio con 180.000 ettari, il Portogallo con 175.000 e Germania e Grecia con

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