Verona, 31 gennaio 2026 – La Valpolicella compie un significativo passo avanti verso la sostenibilità ambientale, con oltre la metà del vigneto certificato secondo pratiche green. Lo ha reso noto oggi il Consorzio Tutela Vini Valpolicella in occasione di Amarone Opera Prima, l’evento dedicato al celebre vino locale che si tiene presso le Gallerie Mercatali di Veronafiere.
Oltre la metà del vigneto Valpolicella è green
Nel 2025 la quota di superficie vitata con certificazioni ambientali è salita al 53%, un balzo rispetto al 42% del 2024, con circa mille ettari nuovi inseriti in un solo anno. Questa crescita è trainata principalmente dalla diffusione della viticoltura biologica e soprattutto dalla certificazione Sqnpi (Sistema di qualità nazionale di produzione integrata), che promuove metodi sostenibili sia in vigna che in cantina. Attualmente, il vigneto della denominazione copre circa 8.600 ettari, di cui quasi 4.666 sono certificati per la tutela agro-ambientale: circa 1.100 ettari sono biologici, mentre quasi 3.500 risultano certificati con il logo ministeriale della sostenibilità.
Christian Marchesini, presidente del Consorzio, ha sottolineato come la sostenibilità rappresenti non solo un valore ambientale ma anche un vantaggio competitivo sui mercati internazionali, in particolare in Nord Europa e Nord America, dove il valore aggiunto della certificazione è molto apprezzato. La certificazione volontaria Sqnpi ha registrato una crescita del 47% nel solo 2025 e del 110% negli ultimi tre anni, confermando la forte adesione dei produttori locali.
Amarone Opera Prima: un’occasione per celebrare la sostenibilità
La 22ª edizione di Amarone Opera Prima si svolge oggi e domani a Verona, offrendo agli appassionati e agli operatori del settore la possibilità di degustare il millesimo 2021 del grande rosso, affiancato da un’annata selezionata da ogni produttore. L’evento è accompagnato da proposte gastronomiche ispirate alla tradizione locale. I biglietti sono disponibili online con prezzi differenziati per appassionati e operatori, e l’ingresso è riservato ai maggiori di 18 anni.
Il Consorzio ha inoltre confermato all’unanimità Christian Marchesini alla presidenza per il prossimo triennio, che ha indicato come priorità il consolidamento della transizione green e l’adattamento ai cambiamenti climatici, oltre all’esplorazione delle nuove dinamiche di consumo sui mercati globali.
