Siena inaugura il 2026 con Wine&Siena: vino, cultura e visite esclusive

Siena: Un Viaggio Sensoriale tra Vini Prelibati e Capolavori Artistici

Siena: Un Viaggio Sensoriale tra Vini Prelibati e Capolavori Artistici

Alessandro Bolzani

20 Gennaio 2026

Siena si prepara ad aprire il 2026 all’insegna di un dialogo stretto tra cultura ed eccellenze enogastronomiche. Wine&Siena torna dal 31 gennaio al 2 febbraio negli spazi del complesso monumentale di Santa Maria della Scala e, nella sua undicesima edizione, rafforza il legame tra degustazione e patrimonio artistico, offrendo ai partecipanti dei percorsi sensoriali un accesso privilegiato a visite guidate esclusive all’interno del museo cittadino.

Wine&Siena, quando il gusto incontra l’arte

La manifestazione dedicata alle eccellenze premiate da The WineHunter Award conferma la propria identità: non solo vino e prodotti di qualità, ma un’esperienza che intreccia territori, storie e saperi con l’arte e l’architettura di uno dei luoghi simbolo di Siena. Quest’anno, prima ancora di iniziare il viaggio tra calici e sapori, i wine lovers avranno la possibilità di esplorare alcune delle sezioni più significative di Santa Maria della Scala, cogliendone l’essenza storica e culturale.

Siena apre l’anno degli eventi enogastronomici

Con Wine&Siena 2026 la città inaugura ufficialmente il calendario degli appuntamenti enogastronomici italiani. Per tre giorni, Siena diventa punto di riferimento nazionale per le migliori produzioni selezionate dalle commissioni di assaggio di The WineHunter Award. Il complesso di Santa Maria della Scala si trasforma nel cuore pulsante della manifestazione, ospitando un percorso esperienziale che unisce degustazioni, incontri e cultura, con oltre cento cantine e produttori pronti a presentare vini, specialità gastronomiche, spirits, birre artigianali, Extrawine e Consorzi di tutela.

La Tebaide ritrovata di Lippo Vanni

Il primo appuntamento con le visite guidate è fissato per sabato 31 gennaio alle 11.30, con la “Visita guidata alla Tebaide ritrovata” condotta da Laura Martini. L’opera di Lippo Vanni, rara e affascinante testimonianza della pittura medievale italiana, racconta la vita dei primi eremiti cristiani nel deserto di Tebe, in Egitto. Tra santi e Padri del deserto, il percorso accompagna i visitatori alla scoperta di un ciclo pittorico di grande suggestione, in collaborazione con la Società di Esecutori di Pie Disposizioni.

La Biblioteca e la Fototeca Giuliano Briganti

Domenica 1° febbraio, sempre alle 11.30, l’attenzione si sposta sulla figura di Giuliano Briganti con una visita guidata dedicata alla sua Biblioteca e Fototeca. Il percorso consente di approfondire il lavoro e gli interessi dello storico dell’arte, attraverso un patrimonio librario e fotografico di notevole valore. I visitatori potranno interagire direttamente con il materiale, sfogliando volumi antichi impreziositi da incisioni e osservando rare fotografie ottocentesche che raccontano la storia dell’arte e della critica.

Il Museo Archeologico Nazionale e la storia del territorio

Lunedì 2 febbraio alle 11.30 è in programma la visita guidata al Museo Archeologico Nazionale, condotta da Debora Barbagli. Attraverso reperti etruschi, greci e romani, il percorso ripercorre le tappe fondamentali dell’archeologia del territorio senese, offrendo uno sguardo sugli usi e sui costumi delle società antiche e sui protagonisti dei ritrovamenti più significativi.

Modalità di partecipazione alle visite guidate

Le visite sono riservate a gruppi di massimo 25 persone e hanno una durata compresa tra 45 minuti e un’ora. Per partecipare è necessario prenotare entro il 30 gennaio alle 12 scrivendo a segreteria@santamariadellascala.com. Il punto di ritrovo è fissato presso la Cappella del Manto, area guardaroba del complesso.

Wine&Siena 2026, il programma essenziale

La manifestazione prende il via venerdì 30 gennaio con il taglio del nastro alle 18 a Palazzo Patrizi, seguito dalla Small Plates dinner alle 20 al Santa Maria della Scala. I percorsi sensoriali sono in calendario sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio dalle 11 alle 18, mentre lunedì 2 febbraio è dedicato agli operatori del settore e alla stampa. Confermata anche la collaborazione con l’Archivio di Stato, che prevede aperture straordinarie e visite guidate alla mostra “Pietro Leopoldo, un palio per il Granduca” e al Museo delle Biccherne.

Palazzo Sansedoni e le iniziative collaterali

Sabato 31 gennaio la Fondazione Monte dei Paschi di Siena aprirà eccezionalmente le porte di Palazzo Sansedoni per due visite guidate gratuite, alle 12 e alle 17. Il percorso museale includerà anche la mostra “Monete etrusche in terra di Siena. Pietro Piccolomini Clementini e il suo Museo”, con possibilità di prenotazione consigliata tramite Vernice Progetti Culturali.

Masterclass e omaggio a Giulio Gambelli

Il programma 2026 prevede sei masterclass dedicate ad approfondimenti tematici, a partire da Bollicine di Italia, una verticale di Sangiovese e l’incontro tra gin e territorio senese. L’edizione rende inoltre un omaggio speciale a Giulio Gambelli, il celebre “Bicchierino”, nel centenario della nascita. Wine&Siena celebra la sua eredità attraverso un percorso che ripercorre alcune delle etichette storiche da lui firmate, riconoscendone il ruolo centrale nella storia dell’enologia italiana.

Talks, seminari e partner della manifestazione

Durante tutte le giornate, Santa Maria della Scala ospiterà The WineHunter Talks e seminari nella Sala Sant’Ansano, con appuntamenti che spaziano dai racconti di protagonisti del settore a momenti di approfondimento tecnico. Wine&Siena è ideata da The WineHunter Helmuth Köcher e dal presidente di Confcommercio Siena Stefano Bernardini, con il sostegno di istituzioni e partner locali e il patrocinio della Regione Toscana, confermando Siena come palcoscenico privilegiato dei capolavori del gusto.

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