Tra le dolci colline marchigiane, immerse in un paesaggio ricco di storia e tradizione, si trova l’Azienda Agricola Biologica Casella Muzighin. Questo luogo non è solo un produttore di vini, ma un vero e proprio racconto di passione, amore per la terra e la tradizione contadina che caratterizza questa regione. In particolare, il suo spumante rosé biologico, “Poggio ai Prati”, rappresenta un simbolo di qualità e autenticità.
L’azienda, situata nei pressi di Urbania, in provincia di Pesaro-Urbino, è stata fondata nel 1980 da Serafino e Serena Pizzoni, che hanno deciso di abbandonare la vita cittadina per dedicarsi all’agricoltura. Dopo aver acquistato un podere adornato da antichi filari, la coppia ha intrapreso un percorso di riscoperta e valorizzazione della terra. Con il passare degli anni, il figlio Oberdan ha continuato la tradizione di famiglia, trasformando il piccolo fondo di 5,5 ettari in un esempio di agricoltura biologica e sostenibile.
Un mosaico di biodiversità
Il vigneto di Casella Muzighin non è solo un campo di uve; è un vero e proprio mosaico di biodiversità. Ospita vigne, tartufaie, boschi e alberi da legno pregiato. Tra i frutti coltivati, le visciole occupano un posto d’onore, utilizzate per creare il vino di visciole, una delle specialità dell’azienda, simbolo di una tradizione contadina che si perpetua nel tempo. Inoltre, Casella Muzighin produce anche:
- Confetture artigianali
- Distillati
- Passiti, come il rinomato “Passito Bramante”, realizzato con uve Aleatico fatte appassire per mesi e poi pigiate a mano con un antico torchio.
Spumante rosé extra brut bio “Poggio ai Prati”
Uno dei gioielli della produzione di Casella Muzighin è il rosé “Poggio ai Prati”, ottenuto da uve Aleatico coltivate biologicamente a un’altitudine di 400 metri. Questo spumante rosé si distingue per la sua lavorazione artigianale e il forte legame con il territorio. La fermentazione del mosto avviene in acciaio per un periodo di otto mesi o più, seguita dalla rifermentazione in bottiglia con una sosta di almeno 24 mesi sui lieviti. Non filtrato, il risultato è un vino con bollicine fini, note floreali intense e un sorso caldo, fresco e persistente.
Le caratteristiche del “Poggio ai Prati” lo rendono perfetto per accompagnare:
- Aperitivi
- Primi piatti a base di carne
- Pesce
La sua eleganza e autenticità lo rendono un vino da scoprire e apprezzare, capace di raccontare non solo le colline marchigiane, ma anche la storia e la passione di chi lo produce.
Un vino che trasmette passione e tradizione
Il “Poggio ai Prati” non è solo un vino: è un viaggio sensoriale che invita a scoprire un modo diverso di fare agricoltura. Ogni sorso è come un abbraccio che racchiude la fatica e l’amore di chi lavora la terra con rispetto e dedizione. La presenza dell’Aleatico, vitigno aromatico e ribelle, si fa sentire in ogni calice, dove l’eleganza floreale si sposa con la persistenza del sorso, rendendo questo rosé una scelta ideale per coloro che desiderano esplorare nuovi orizzonti gustativi.
Casella Muzighin: qualità e autenticità
Casella Muzighin è sinonimo di qualità e autenticità. La scelta di rimanere un’azienda di piccole dimensioni, artigiana e profondamente legata al territorio, è un valore fondamentale per i Pizzoni. Ogni bottiglia prodotta è il frutto di un impegno costante per garantire un prodotto genuino, che racconta la storia di una famiglia e di una terra. Non è solo la quantità a guidare la produzione, ma una ricerca continua della qualità, dell’originalità e dell’essenza stessa del territorio marchigiano.
Il “Poggio ai Prati” è molto più di un semplice rosé biologico: è un invito a scoprire le Marche in tutta la loro autenticità. Ogni calice è un viaggio che porta con sé il profumo delle colline, il calore della tradizione e la passione di chi, come Serafino e Serena, ha scelto di vivere in armonia con la natura. In un mondo in cui la produzione di massa spesso prevale, Casella Muzighin ci ricorda l’importanza di tornare alle radici, al valore della qualità e alla bellezza di un’agricoltura sostenibile. Un’esperienza che non si dimentica, un sorso che porta con sé l’anima di un territorio ricco di storia e cultura.