Le malattie segrete della Campagna di Russia di Napoleone: il Dna antico rivela la verità sorprendente

Le malattie segrete della Campagna di Russia di Napoleone: il Dna antico rivela la verità sorprendente

Le malattie segrete della Campagna di Russia di Napoleone: il Dna antico rivela la verità sorprendente

Redazione Vinamundi

30 Agosto 2025

La Campagna di Russia del 1812 è uno dei momenti più drammatici della storia militare europea. Circa 600.000 soldati, guidati dall’imperatore Napoleone Bonaparte, attraversarono il fiume Nemunas con l’intento di conquistare l’Impero russo. Tuttavia, la ritirata, avvenuta meno di sei mesi dopo, si rivelò disastrosa, con solo poche decine di migliaia di uomini che riuscirono a tornare. Le perdite furono enormi e la causa di queste morti ha affascinato storici e scienziati per oltre due secoli.

Recentemente, un’analisi innovativa ha svelato nuove informazioni sulle malattie che colpirono le truppe durante la ritirata. Uno studio preprint pubblicato nel 2023 dal microbiologo Rémi Barbieri e il suo team ha analizzato il Dna antico estratto dai denti di 13 soldati rinvenuti in fosse comuni a Vilnius, in Lituania. I risultati suggeriscono che le truppe non furono decimate solo dal tifo, ma anche da altre malattie, come il paratifo e una febbre ricorrente trasmessa dai pidocchi.

Malattie scoperte grazie al Dna antico

L’analisi del Dna ha rivelato la presenza di agenti patogeni non identificati in precedenza. La febbre tifoide, causata dal batterio Salmonella typhi, era già nota come principale causa di morte tra i soldati. Tuttavia, i medici dell’epoca diagnosticavano il tifo in base a sintomi come febbre alta, mal di testa ed eruzioni cutanee. Un’analisi condotta nel 2006 aveva già suggerito la possibilità di infezioni da tifo e febbre delle trincee, ma non era stato possibile identificare con certezza i patogeni responsabili.

  1. Febbre tifoide: nota come causa principale di morte.
  2. Febbre ricorrente: trasmessa dai pidocchi, che può indebolire gravemente un individuo.
  3. Paratifo: un’altra malattia che ha colpito le truppe.

Implicazioni delle scoperte

Il fatto che le analisi non abbiano rilevato tracce di tifo non implica che questa malattia non abbia avuto un impatto significativo. Gli autori dello studio avvertono che per comprendere appieno l’effetto delle malattie epidemiche sull’esercito napoleonico sarà necessario esaminare più campioni. “Uno scenario ragionevole per la morte di questi soldati sarebbe una combinazione di stanchezza, freddo e diverse malattie”, affermano i ricercatori.

Importanza della ricerca storica

Analizzare le malattie che hanno colpito le truppe napoleoniche è cruciale per comprendere le sfide affrontate dai soldati. La Campagna di Russia rappresenta un punto di svolta nella vita di Napoleone e nella storia europea, influenzando gli equilibri di potere per decenni. Comprendere le ragioni di tali perdite arricchisce la nostra conoscenza storica e offre spunti per le sfide sanitarie contemporanee.

Inoltre, l’uso del Dna antico per studiare le malattie del passato è un approccio innovativo che sta guadagnando attenzione nel mondo della ricerca. Queste tecniche, che uniscono genetica e storia, possono chiarire eventi complessi, rivelando dettagli trascurati nel tempo.

In conclusione, le scoperte di Barbieri e del suo team non solo mettono in discussione le narrazioni storiche consolidate, ma offrono anche spunti utili per affrontare le sfide contemporanee legate alla salute pubblica. La Campagna di Russia e le sue conseguenze rimangono un argomento di grande interesse, invitandoci a riflettere sulle lezioni che possiamo apprendere per affrontare le sfide sanitarie del presente e del futuro.

Change privacy settings
×