Gelato artigianale: allarme truffe, ecco come riconoscere quello vero e non farsi più fregare

Purtroppo, sono presenti molte truffe anche sui gelati artigianali. Tuttavia, ci sono dei modi per riconoscere e smascherare queste frodi.

Il gelato artigianale è certamente uno dei dolci più famosi al mondo, e anche il più buono. Ma chi lo ha inventato? In realtà, non è facile capire la sua origine, poiché nella storia risultano tantissime persone che avevano l’abitudine di congelare alcuni alimenti, compreso il latte. Tuttavia, la prima documentazione storica, in cui si parla esplicitamente di un antenato del gelato, risale addirittura al 500 a.C. ad Atene.

Infatti, gli antichi greci amavano preparare delle bevande fresche con il miele e il limone, in contenitori pieni di ghiaccio. Forse, il gelato più antico potrebbe essere stato preparato in Cina nel lontano 2000 a.C., grazie ad una bevanda fatta di latte e di riso cotto, che veniva fatta congelare con la neve.

Le truffe al gelato artigianale

Naturalmente, il miglior gelato al mondo è quello artigianale, anche se è molto raro trovarlo. Ma come si fa a riconoscerlo? Per evitare di cadere in truffe di cattivo gusto, si consiglia di analizzare gli ingredienti del gelato, la sua consistenza, il colore e poi anche il sapore. Fortunatamente, in molte regioni italiane è più facile trovare un ottimo gelato artigianale, rispetto ai paesi esteri. Inoltre, un recente studio sui cibi assunti dagli italiani, ha scoperto che ogni cittadino consuma mediamente circa 12 kg di gelato all’anno. Proprio per questo sono aumentate le truffe, quindi bisogna fare molta attenzione per riuscire a smascherarle.

allarme truffe sul gelato artigianale
truffe sul gelato artigianale – vinamundi.it

Innanzitutto, il prezioso dolce artigianale dovrebbe essere preparato ogni giorno, e mai conservato per più di tre giorni. Per correttezza le gelaterie dovrebbero mostrare al pubblico tutti gli ingredienti utilizzati per la preparazione. Infatti, il primo ingrediente che fa immediatamente dubitare gli esperti è il grasso idrogenato, e poi anche altri tipi di grassi e oli vegetali. In più, un altro consiglio è quello di non prendere gelati che contengano conservanti e coloranti. Un vero gelato artigianale riesce a trovare sempre il giusto equilibrio di zuccheri: ad esempio, la presenza di una frutta già di per sé zuccherata, deve far diminuire la dose di zucchero nel gelato. Quindi, un prodotto artigianale di alta qualità deve essere cremoso, ma non troppo.

Poi non deve sciogliersi velocemente e, al contempo, non deve neanche rimanere sempre solido, altrimenti c’è il rischio che siano stati aggiunti degli additivi. Inoltre, non deve rimanere per troppo tempo appiccicato al palato. Infine, c’è il colore del gelato: ad esempio, la sostanza al gusto di fragola deve avere il rosso della fragola e non della ciliegia; la medesima cosa per il gusto al pistacchio, poiché il verde non deve essere troppo acceso, altrimenti potrebbero essere presenti dei coloranti.

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