Brescia, 21 marzo – Il Consorzio Franciacorta ha spento 35 candeline con una tre giorni di eventi che, dal 5 al 7 marzo, hanno portato insieme produttori, istituzioni e addetti ai lavori nel cuore della Lombardia. Nato nel 1989 da un gruppo di 29 viticoltori con l’obiettivo di difendere la qualità del loro vino, oggi conta più di 120 cantine e oltre 200 soci coinvolti nelle denominazioni Franciacorta DOCG, Curtefranca DOC e Sebino IGT. Una crescita che racconta non solo la storia di un territorio, ma anche la capacità di rinnovarsi senza perdere la propria identità.
Franciacorta: un territorio e una comunità che crescono
La superficie coltivata a Franciacorta DOCG supera oggi i 3.390 ettari, sparsi in 19 comuni. Lo Chardonnay domina con il 79% della produzione, seguito da Pinot Nero (18,1%), Pinot Bianco (2,6%) ed Erbamat (0,3%). Nel 2024 sono state spedite 19,1 milioni di bottiglie, di cui il 12% destinate all’estero. Numeri che confermano una crescita costante e una reputazione solida, frutto anche del lavoro di promozione portato avanti dal Consorzio.
Il logo, una “F” merlata che richiama le torri medievali tra i vigneti, è ormai un simbolo riconosciuto. “Abbiamo la fortuna e la responsabilità di custodire un territorio straordinario”, ha detto il presidente Silvano Brescianini aprendo la tre giorni. “Preservarlo è un impegno verso chi verrà dopo di noi”.
Moda, ristorazione e hotel: un legame che si rafforza
Il primo giorno ha visto la partecipazione del Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, che ha voluto rendere omaggio al Consorzio: “Avete affrontato le sfide con determinazione – ha detto – grazie a un disciplinare severo che ha fatto la differenza, portando un prodotto apprezzato in tutto il mondo”. Un riconoscimento importante, in un momento in cui il vino italiano cerca nuove strade per farsi valere sui mercati globali.
Non sono mancate figure di spicco del mondo della moda. Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, ha ricordato la “partnership storica tra Franciacorta e moda”, mettendo in luce come entrambi i settori puntino sempre più sulla sostenibilità. “Dobbiamo essere esempi concreti”, ha aggiunto.
Dalla moda alla ristorazione: Enrico Buonocore, CEO di Langosteria, e Goffredo Dell’Appennino, general manager del Bulgari Hotel di Milano, hanno ribadito che Franciacorta è sinonimo di “eccellenza e qualità”, valori fondamentali anche nel mondo dell’hôtellerie di lusso.
Innovazione e sguardo oltre confine
Nel corso degli incontri si è parlato anche di innovazione e mercato internazionale. Marco Do, direttore comunicazione di Michelin Italia, ha sottolineato “i valori di serietà e autorevolezza che uniscono la Guida Michelin al Consorzio Franciacorta”, auspicando che la collaborazione iniziata nel 2021 vada avanti.
Sul fronte scientifico, il professore di Viticoltura all’Università di Milano, Attilio Scienza, ha messo in luce l’importanza della biodiversità e del legame con il territorio. Le ricercatrici Isabella Ghiglieno e Luisa Mattedi hanno approfondito il ruolo degli agroecosistemi nella qualità del vino.
L’internazionalità è stata al centro degli interventi di Essi Avellan, Master of Wine finlandese, che ha ricordato come “gli sparkling wine siano l’unica categoria in crescita negli Stati Uniti”, e di Amy Wislocky, editor di Decanter, che ha sottolineato “l’elevata qualità del Franciacorta e la necessità di farlo conoscere di più all’estero”.
Degustazioni e sfide future
A chiudere la tre giorni, una degustazione tecnica guidata dai Master of Wine italiani Gabriele Gorelli, Andrea Lonardi e Pietro Russo. Un momento per celebrare ancora una volta il Franciacorta, ma anche per riflettere sulle sfide che verranno: dalla sostenibilità ambientale alla promozione internazionale.
Il presidente Brescianini ha guardato al futuro con fiducia: “Un agricoltore, e in particolare un produttore di vino, è ottimista per natura. Se non lo fosse, farebbe un altro mestiere”. I festeggiamenti continueranno nel weekend con il Festival di Primavera, tra cultura, enogastronomia e tradizione.
Un anniversario importante per il Consorzio Franciacorta, ma soprattutto – come hanno sottolineato molti presenti – un punto di partenza per nuovi traguardi da raggiungere insieme.
