Nuove regole UE per sostenere la viticoltura: più fondi contro i rischi climatici, etichette chiare sui vini a bassa gradazione e meno burocrazia per export e promozione
Bruxelles, 10 febbraio 2026 – Il Parlamento europeo, riunito a Strasburgo, ha dato il via libera definitivo al cosiddetto pacchetto vino, un insieme coordinato di misure di sostegno al settore vitivinicolo europeo. La decisione definitiva, con 625 voti favorevoli, 15 contrari e 11 astenuti, segue l’accordo preliminare raggiunto con il Consiglio dell’Unione europea a inizio dicembre 2025.
Le misure a sostegno del settore vinicolo
Il pacchetto vino si propone di rafforzare la resilienza del comparto vitivinicolo di fronte alle sfide climatiche e di mercato. Tra le misure principali, spiccano il controllo della produzione e un incremento delle coperture finanziarie europee contro i rischi climatici, che potranno coprire fino all’80% dei costi ammissibili per investimenti in sostenibilità e adattamento ambientale. Inoltre, il pacchetto introduce strumenti più flessibili per la gestione delle crisi e prevede la possibilità di interventi strategici come l’estirpazione di vigneti non remunerativi, finalizzati a riequilibrare l’offerta in linea con la domanda.
Sul fronte normativo, è stato aggiornato il quadro delle denominazioni per i vini a bassa gradazione alcolica o analcolici, armonizzando le diciture su scala europea. Le nuove etichette potranno riportare termini come “alcol free” (con contenuto alcolico inferiore allo 0,5%), “0,0%” (inferiore allo 0,05%) e “a ridotto contenuto alcolico” (superiore allo 0,5% ma almeno inferiore del 30% rispetto alla gradazione standard), per offrire maggiore chiarezza e trasparenza ai consumatori e favorire la competitività di questi prodotti nei mercati interni e internazionali.
Semplificazione e promozione
Il pacchetto si propone inoltre di snellire gli oneri burocratici, introducendo una maggiore flessibilità nelle regole di mercato e semplificando le norme relative all’esportazione. Particolare attenzione è riservata anche alla promozione del vino e all’enoturismo: sono previste nuove opportunità di finanziamento per iniziative di valorizzazione sui mercati europei e internazionali, considerate leve fondamentali per lo sviluppo economico delle aree rurali.
L’approvazione del pacchetto da parte della plenaria del Parlamento europeo rappresenta l’ultimo passaggio formale prima della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e della successiva implementazione da parte degli Stati membri, segnando una tappa importante per il futuro della viticoltura europea.
