Dormire tra i vigneti: ecco dove vivere un’esperienza unica

Dormire tra i vigneti in Italia

Dormire tra i vigneti in Italia | Pixabay @e55evu - Vinamundi

Federico Liberi

19 Marzo 2026

Dal Monferrato all’Abruzzo, cresce il trend delle cantine che offrono la possibilità di dormire tra i vigneti: ecco i dettagli

Il mondo dell’enoturismo continua a evolversi, proponendo esperienze sempre più immersive e autentiche. Tra le novità più significative spicca il fenomeno di dormire direttamente tra i vigneti, un modo unico per vivere il territorio vitivinicolo ben oltre la semplice degustazione. A raccontare questa tendenza è il volume “Camera con Vigna” di Vincenzo D’Antonio, giornalista storico di Italia a Tavola, che censisce 153 cantine italiane aperte all’ospitalità.

Dormire tra i vigneti: un’esperienza unica da vivere in Italia

Il libro di D’Antonio rappresenta una guida inedita, suddivisa per regioni, che invita a scoprire strutture ricettive immerse nei filari, dove ogni dettaglio è pensato per raccontare il legame profondo tra vino e territorio. Non si tratta più di una visita veloce con degustazione, ma di soggiorni che includono colazioni con prodotti locali, eventi culturali, concerti e approfondimenti gastronomici legati ai prodotti DOP, trasformando la cantina in una destinazione di viaggio a tutti gli effetti.

Il fenomeno è ormai diffuso su tutto il territorio nazionale. Dal Monferrato, dove realtà come il wine resort Cà dell’Ebbro offrono un’esperienza che spazia dal relax in castello a soggiorni in agriturismi immersi nel verde, al Veneto, regione che propone dimore storiche come il Castello di Roncade o la Tenuta Rechsteiner, perfette per fughe romantiche come quelle di San Valentino, con degustazioni e pernottamenti che valorizzano la cultura locale.

La selezione rigorosa di “Camera con Vigna”

Per entrare nella guida, ogni cantina deve rispettare criteri molto precisi: un numero di camere compreso tra due e dodici per mantenere l’ospitalità su scala umana e autentica, evitando la trasformazione in strutture alberghiere. D’Antonio ha personalmente verificato ogni proposta, garantendo così un’offerta selezionata e di qualità, che valorizza il patrimonio enogastronomico italiano.

Nelle regioni più verdi come l’Abruzzo, ad esempio, la foresteria “San Calisto – Camere con vigna” di Valle Reale offre un’esperienza immersa nella natura incontaminata dei Parchi d’Abruzzo, combinando ospitalità rurale a un contatto diretto con l’ambiente e la cultura del vino.

Questa nuova frontiera dell’enoturismo punta a far vivere ai visitatori un rapporto autentico con il territorio, dove il vino diventa mezzo di convivialità e scoperta delle radici culturali locali, superando l’aspetto tecnico per abbracciare una dimensione più umana e narrativa.

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