A Siena vino e arte protagonisti: al via l’11° edizione di Wine&Siena

A Siena vino e arte protagonisti: al via l’undicesima edizione di Wine&Siena

A Siena vino e arte protagonisti: al via l’undicesima edizione di Wine&Siena

Redazione

25 Gennaio 2026

Siena, 25 gennaio 2026 – Prende il via l’undicesima edizione di Wine&Siena, evento di punta nel calendario enogastronomico italiano, che si svolgerà dal 31 gennaio al 2 febbraio 2026. La manifestazione, che unisce vino, territori ed esperienze culturali, conferma ancora una volta Siena come fulcro d’eccellenza per appassionati e operatori del settore, con una particolare attenzione alle radici storiche e artistiche del territorio.

Visite guidate esclusive al Santa Maria della Scala

Nel cuore della città, il Complesso monumentale Santa Maria della Scala ospiterà tre visite guidate riservate ai partecipanti dei percorsi sensoriali della manifestazione. Sabato 31 gennaio alle 11:30, la storica dell’arte Laura Martini accompagnerà i visitatori nella scoperta della Tebaide ritrovata di Lippo Vanni, un capolavoro della pittura medievale che racconta la vita degli eremiti cristiani nel deserto di Tebe. Domenica 1 febbraio, sempre alle 11:30, si terrà la visita dedicata alla Biblioteca e Fototeca Giuliano Briganti, un patrimonio librario e fotografico di eccezionale valore conservato a Siena, che offre una panoramica sull’opera e l’attività del celebre storico dell’arte romano. Il percorso consente di sfogliare volumi antichi arricchiti da incisioni e fotografie ottocentesche, testimoni della passione di Briganti per la storia dell’arte italiana. A chiudere, lunedì 2 febbraio alle 11:30, la visita al Museo Archeologico Nazionale, guidata da Debora Barbagli, che illustrerà reperti etruschi, greci e romani rivelando usi e costumi della società classica del territorio senese.

Wine&Siena 2026: un viaggio tra sapori e cultura

La manifestazione si aprirà ufficialmente il 30 gennaio con il taglio del nastro a Palazzo Patrizi, seguito da una cena a tema al Santa Maria della Scala. Durante il weekend, oltre cento cantine e produttori nazionali proporranno degustazioni di vini selezionati da The WineHunter Award, accompagnate da specialità gastronomiche, spirits e birre artigianali. Particolarmente attese le sei masterclass, con focus su bollicine italiane, verticali di Sangiovese e prodotti di eccellenza come quelli di Alessio Komjanc e le Pievi del Nobile di Montepulciano.

Wine&Siena 2026 rende omaggio anche a figure chiave della storia dell’arte, come Giuliano Briganti (1918-1992), illustre storico dell’arte e critico, la cui biblioteca e fototeca sono oggi patrimonio del Comune di Siena, ospitate nel Palazzo Squarcialupi. Briganti, allievo e collaboratore di Roberto Longhi, ha contribuito in modo significativo allo studio della pittura italiana dal Manierismo al Settecento, con un approccio metodologico fondato sull’analisi concreta delle opere e la contestualizzazione storica. La sua eredità sarà protagonista della visita guidata dedicata alla sua collezione e della mostra che ne celebra il centenario dalla nascita.

Gli appassionati potranno così immergersi non solo nel gusto del vino e della gastronomia, ma anche in un’esperienza culturale che intreccia arte, storia e territorio, confermando il ruolo centrale di Siena nel panorama enologico e culturale nazionale.

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