Oltre 100 etichette e 28 aziende toscane hanno animato Wine Paris 2026, tra degustazioni, masterclass e novità
Al recente Wine Paris 2026, il Chianti e il Morellino di Scansano si sono confermati protagonisti assoluti, rappresentando le eccellenze toscane del vino Sangiovese su un palcoscenico internazionale di grande rilievo. L’evento, che ha riunito operatori, buyer e appassionati da tutto il mondo, ha messo in luce non solo la qualità dei vini ma anche l’identità culturale e territoriale di queste due denominazioni simbolo della Toscana.
Wine Paris 2026: oltre 100 etichette e 28 aziende alla ribalta
Lo stand Chianti Lovers & Rosso Morellino è stato animato da 28 aziende appartenenti ai rispettivi consorzi, con postazioni dedicate che hanno catalizzato un flusso costante di visitatori interessati a degustazioni, incontri B2B e approfondimenti sul mercato globale. In particolare, il bancone istituzionale del Chianti ha offerto oltre 80 etichette, rappresentando circa 50 produttori e proponendo un percorso enologico che ha attraversato diverse sottozone e stili di produzione.
Il Morellino di Scansano, dal canto suo, ha presentato 22 etichette, spaziando dalla freschezza dell’Annata fino alla complessità e struttura della Riserva, espressioni che riflettono l’influenza del microclima costiero della provincia di Grosseto. Importante novità del 2025 è l’introduzione della nuova menzione “Superiore”, attualmente in fase di approvazione, che mira a rafforzare ulteriormente la qualità e il posizionamento della denominazione sui mercati esteri.
Masterclass esclusiva e focus sulla contemporaneità del Chianti
Il Consorzio Vino Chianti ha organizzato una masterclass dedicata, guidata da Charlie Arturaola, figura di spicco nel panorama internazionale della comunicazione del vino. L’incontro, intitolato “Chianti: una storia contemporanea raccontata attraverso i vini di oggi”, ha illustrato la ricchezza territoriale e la diversità stilistica del Chianti, valorizzando l’evoluzione del vitigno Sangiovese e delle sue espressioni, inclusa la tradizione del Vin Santo.
Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti, ha sottolineato come Wine Paris rappresenti un momento cruciale per consolidare il legame tra storia, identità e mercato in un contesto sempre più globale. Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio Morellino di Scansano, ha invece evidenziato la crescente attenzione internazionale verso lo stile distintivo del Morellino, caratterizzato da freschezza ed equilibrio.
