Vino e mercati: esperti e operatori del settore si confrontano ad Alba sulle prospettive dell’export vinicolo italiano verso il Mercosur
Alba, 1 febbraio 2026 – Nel cuore del Piemonte si accende il dibattito sul futuro dell’export vinicolo italiano, con un focus particolare sulle opportunità e le sfide che si presentano nei mercati del Nuovo Mondo. Il convegno “Vino e mercati – Nuovi mondi, nuovi accordi”, in programma giovedì 5 febbraio 2026 presso la Sala Beppe Fenoglio di Alba, rappresenta un momento cruciale per analizzare le dinamiche internazionali che influenzeranno il comparto vitivinicolo nei prossimi anni.
Prospettive per il vino piemontese nel Mercosur e Brasile
Il fulcro del convegno sarà rivolto all’area del Mercosur, con un’attenzione particolare al Brasile, un mercato in rapida evoluzione che potrebbe diventare un hub strategico per i vini piemontesi. Il recente quadro degli accordi commerciali tra Unione Europea e Sud America è infatti caratterizzato da negoziati complessi, che potrebbero modificare in modo significativo le tariffe doganali e le barriere all’importazione, influenzando in modo diretto l’export di grandi rossi della Langa e bianchi del Roero.
Vino e mercati: esperti di rilievo internazionale al tavolo di confronto
L’evento vedrà la partecipazione di figure di spicco della diplomazia economica e del settore vinicolo. Tra questi, Ignacio Sanchez, Segretario Generale del Comité Européen des Entreprises Vins (CEEV), fornirà una panoramica sulle politiche europee in materia di vino e commercio internazionale. A fianco di lui, Francesca Migliarucci, recentemente nominata Vice Direttore di Federvini, approfondirà le strategie italiane e le esigenze dei produttori nel contesto globale, mettendo a frutto la sua esperienza pluriennale nell’ambito degli affari internazionali e della comunicazione associativa. Inoltre, Julio Vargas, Head of Business di Cantu Importadora, condividerà insight operativi e di mercato dal punto di vista di chi gestisce la distribuzione nel mercato brasiliano, offrendo una prospettiva diretta “sul campo”.
Formazione e innovazione: il ruolo chiave per l’export vinicolo
Parallelamente, il mercato globale del vino richiede un aggiornamento costante e una formazione mirata. Nel 2025, iniziative come il Focus Export di Wine Meridian hanno dimostrato come la conoscenza aggiornata dei mercati internazionali e delle tendenze emergenti sia essenziale per costruire un brand riconoscibile e competitivo. La formazione continua permette agli export manager di anticipare cambiamenti e cogliere opportunità, evitando errori costosi in un settore sempre più dinamico e globale.
Il convegno di Alba si inserisce in questo contesto, offrendo dati esclusivi e analisi strategiche per supportare le imprese vitivinicole piemontesi nella definizione di strategie efficaci per il futuro dell’export.
