Oltre 1.400 espositori da 34 Paesi, masterclass e incontri internazionali: a BolognaFiere al via SANA Food e Slow Wine Fair
Bologna, 18 febbraio 2026 – Sono ufficialmente partite a BolognaFiere le attese manifestazioni b2b SANA Food e Slow Wine Fair, eventi che si svolgeranno dal 22 al 24 febbraio e che celebrano la cultura enogastronomica basata sui principi di sostenibilità, eticità, tutela ambientale e valorizzazione del lavoro agricolo e artigianale. In un contesto globale segnato da mutamenti sociali ed economici, le due fiere rappresentano un punto focale per promuovere produzioni responsabili e filiere trasparenti.
SANA Food e Slow Wine Fair: un connubio tra cibo di qualità e vino artigianale
La città di Bologna, storicamente nota per la sua vocazione all’enogastronomia e all’accoglienza, ospita questi eventi che si configurano come momenti di confronto internazionale e di crescita culturale ed economica. Slow Wine Fair, giunta alla quinta edizione sotto la direzione artistica di Slow Food, si conferma come la principale fiera internazionale dedicata al vino buono, pulito e giusto, con oltre 1100 aziende partecipanti, di cui più del 60% biologiche, provenienti anche da nuove aree emergenti come il Centro e Sud America, regioni ricche di biodiversità e tradizione vitivinicola, e che aderiscono ai rigorosi criteri del Manifesto Slow Food per il vino sostenibile.
Parallelamente, SANA Food amplia il focus sull’alimentazione sana, etica e sostenibile, rivolta in particolare ai settori Horeca, food service e risto-retail specializzato. L’evento offre un mix di esposizione, formazione e narrazione, con la partecipazione per la prima volta di Slow Food Promozione, che porta in fiera produttori dei Presìdi Slow Food e reti territoriali, promuovendo un’offerta che coniuga tradizione, innovazione e rispetto ambientale.
Numeri e appuntamenti di rilievo
Sono previsti oltre 1.400 espositori provenienti da 34 Paesi e più di 150 eventi tra masterclass, cooking show, degustazioni e conferenze, con la partecipazione di 350 buyer internazionali supportati da Agenzia ICE. Tra gli incontri di maggior richiamo figura “Rivoluzione Bio – Gli Stati Generali del Biologico” (23 febbraio), punto di riferimento istituzionale per il settore biologico italiano, e il dialogo tra il cardinale Matteo Maria Zuppi e Carlo Petrini con giovani vignaioli, che sottolinea l’importanza del “giusto” come valore centrale nella comunità vitivinicola.
La manifestazione si presenta dunque come una vetrina imprescindibile per operatori e appassionati che vogliono approfondire tematiche cruciali della transizione agroalimentare, con un format che privilegia l’incontro diretto tra produttori, ristoratori e buyer qualificati. La sinergia tra SANA Food e Slow Wine Fair offre un’esperienza integrata che valorizza la qualità e la responsabilità nel settore food&wine, consolidando Bologna come capitale italiana di un’agricoltura e produzione sostenibili e di eccellenza.
