Il 14 febbraio si conferma motore economico e creativo: tra esperienze culinarie esclusive, prodotti a tema e viaggi romantici, San Valentino evolve seguendo nuove tendenze
Milano, 14 febbraio 2026 – Il 14 febbraio è da sempre sinonimo di romanticismo e amore, ma oggi la festa di San Valentino si declina in modi innovativi, soprattutto nel settore gastronomico, che si conferma protagonista indiscusso delle celebrazioni. Con un giro d’affari stimato in oltre 350 milioni di euro solo in Italia, il mercato legato a questa ricorrenza cresce costantemente, con un’attenzione sempre più marcata verso esperienze culinarie autentiche e di qualità.
Il cibo degli innamorati: oltre i classici cioccolatini
Secondo un recente sondaggio condotto da TheFork in collaborazione con YouGov, oltre il 70% degli italiani intende festeggiare San Valentino, con una spesa media che si attesta attorno ai 152 euro a persona, in aumento rispetto all’anno precedente. A scegliere di celebrare la giornata a tavola è il 38% degli intervistati, che predilige pranzi o cene speciali fuori casa. Ciò che conta maggiormente, oltre alla qualità del cibo (indicata dal 65% degli intervistati), è l’atmosfera del locale, la location, la vista e il servizio, mentre il prezzo sembra essere una variabile meno rilevante, segnalata solo dal 34%.
Marco Bardicchia, direttore marketing di TheFork, sottolinea come la ricerca di esperienze autentiche e memorabili sia oggi la chiave per conquistare i consumatori: «Le persone vogliono vivere momenti di qualità, dove il cibo è protagonista ma l’ambiente e il servizio arricchiscono l’esperienza».
Questa tendenza non si limita ai ristoranti ma si estende anche alla dimensione domestica. Accanto alle tradizionali proposte di cioccolatini e dolci, molte aziende alimentari hanno sviluppato prodotti in edizione limitata o con packaging pensati per San Valentino. Tra le novità più apprezzate ci sono snack e pietanze a forma di cuore, come i nugget di pollo Birbe love spicy di Amadori, i ravioli a forma di cuore di Lidl Italia o il Love Burger di Centro Carni Company. Anche il mercato internazionale apprezza queste creazioni: il Raviolificio Scoiattolo ha realizzato per il retailer britannico Morrison una special edition di ravioli a forma di cuore con ripieno in stile anglosassone.
Per chi preferisce restare a casa, molte gastronomie propongono box “chiavi in mano” con cene complete e menù studiati da chef di fama. Un esempio è la proposta di Eataly Smeraldo, che offre un’esperienza gourmet a 90 euro.
Collaborazioni e creazioni esclusive per San Valentino 2026
Il fermento intorno a San Valentino coinvolge anche grandi nomi della gastronomia italiana. Chef stellati e maestri pasticceri hanno ideato ricette speciali per celebrare la festa degli innamorati. Tra i progetti più originali spicca quello di Damiano Carrata, noto pasticciere lucchese, che ha lanciato un maritozzo farcito al ketchup disponibile dal 14 al 27 febbraio nel suo atelier. Anche il maestro Iginio Massari, figura iconica della pasticceria italiana, ha reinterpretato il maritozzo, proponendolo con una farcitura raffinata di confettura di melampo, mousse di lampone e limone candito, un omaggio all’antica tradizione romana e al legame di questo dolce con le proposte di matrimonio.
Collaborazioni di rilievo vedono protagonisti anche Voiello, che ha coinvolto lo chef Roberto di Pinto, e Palzola, che ha lavorato con Andrea Mainardi, per creare piatti dedicati alla ricorrenza.
San Valentino: una festa dalle radici storiche e una tradizione in evoluzione
La celebrazione del 14 febbraio ha origini antiche e complesse. San Valentino, vescovo e martire di Terni, è il santo a cui si fa riferimento per questa ricorrenza, istituita nel 496 da papa Gelasio I per sostituire i riti pagani dei Lupercalia, antiche feste di purificazione e fertilità dell’epoca romana.
Nel tempo, San Valentino è diventato il simbolo universale dell’amore romantico, celebrato non solo in Europa ma anche in America e in Oriente. Le tradizioni profane si sono consolidate con lo scambio di biglietti d’auguri, fiori, cioccolatini e altri doni, simboli di un sentimento che attraversa culture e continenti.
In Italia, oltre alla consuetudine degli auguri, in alcune località si tramandano usanze particolari come la consegna delle cosiddette “chiavi di San Valentino”, piccoli oggetti simbolici che rappresentano l’apertura del cuore, tradizione che affonda le sue radici anche in pratiche popolari per scongiurare l’epilessia, storicamente nota come “male di San Valentino”.
Nonostante non sia un giorno festivo ufficiale, la ricorrenza si caratterizza per un’intensa attività commerciale, con un impatto economico superiore a quello di altre celebrazioni come Halloween o la Festa della mamma. La sua popolarità è cresciuta soprattutto grazie all’industrializzazione dei biglietti d’auguri e alla diffusione globale delle icone di Cupido, cuori e colombe, elementi ormai universalmente riconosciuti.
Idee per un weekend romantico in Europa
Per chi desidera rendere unico il proprio San Valentino, non mancano le proposte di viaggio in alcune delle mete più suggestive d’Europa. Luoghi come Bruges, con le sue atmosfere da fiaba; Copenaghen, dove si vive il concetto di hygge, ovvero il calore dell’intimità; Salisburgo, città musicale per eccellenza; o ancora Dubrovnik e il suo mare cristallino d’inverno, sono destinazioni ideali per una fuga romantica.
Anche città meno conosciute come Lubiana, con i suoi ponti decorati da draghi e la tranquillità del centro storico, o Siviglia, che in febbraio inizia a profumare di zagare e primavera, offrono scenari perfetti per celebrare l’amore. Infine, Porto affascina con la sua nostalgia dolceamara e il vino omonimo, simbolo di convivialità e passione.
Queste destinazioni, lontane dalle mete turistiche più scontate, permettono di vivere San Valentino in modo originale, tra paesaggi incantevoli, cultura e sapori unici, trasformando una semplice festa in un’esperienza indimenticabile.
