Ventisei etichette di vini italiani saranno protagoniste alla Casa Italia, l’hospitality house dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026, allestita tra Milano, Cortina e Livigno. La selezione, curata dal team di LT Wine & Food Advisory per conto del Coni, punta a valorizzare le principali denominazioni e i vitigni autoctoni italiani, coprendo tutto il panorama della wine economy, dalle grandi aziende alle cooperative fino alle piccole realtà territoriali.
Un progetto che celebra l’autenticità del vino italiano
“Questi vini rappresentano l’espressione autentica e variegata del made in Italy che vogliamo esaltare con il progetto Musa in occasione di Milano-Cortina 2026”, commenta Luciano Buonfiglio, presidente del Coni. Come per la selezione dei vini alle Olimpiadi di Parigi 2024, la scelta punta a raccontare la ricchezza, la varietà e i progressi del settore vitivinicolo nazionale, spiega Luciano Ferraro, che ha supportato il team nella valutazione delle etichette.
Le regioni italiane in bottiglia
Sedici regioni italiane saranno rappresentate attraverso ventisei vini selezionati per la loro qualità e territorialità. Tra i nomi più significativi: in Abruzzo il Montepulciano d’Abruzzo Doc Tralcetto 2023 della Cantina Zaccagnini; in Calabria il Cirò Rosso Classico DocC Segno 2024 di Librandi; in Campania il Greco di Tufo Docg 2024 di Feudi di San Gregorio.
Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia: un mosaico di eccellenze
L’Emilia Romagna porta tre etichette tra cui Romagna Doc Sangiovese Superiore Riserva Vigneti Romio 2021 e Reggiano Lambrusco Spumante Dop Rubino del Cerro 2024, mentre il Friuli Venezia Giulia è rappresentato dal Friuli Colli Orientali Doc Friulano 2024 di Torre Rosazza.
Dal Lazio alla Lombardia: vini che raccontano il territorio
Il Lazio sarà presente con il Lazio Bianco Igt Bellone Anthium 2025 di Casale del Giglio, mentre la Lombardia schiera Cà Maiol con il Lugana Doc Prestige 2024 e Nino Negri con il Valtellina Superiore Docg Inferno Ca’ Guicciardi 2021.
Marche e Piemonte: tradizione e raffinatezza
Per le Marche spicca il Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore 2024 di Villa Bucci, mentre il Piemonte propone la Freisa D’Asti Doc Il Forno 2024 di Cascina Gilli e il Barolo Docg Cannubi 2021 de L’Astemia.
Sud Italia e isole: una ricchezza di vitigni autoctoni
La Puglia sarà rappresentata dal Rosato Igt Salento Calafuria 2025 di Tormaresca e dall’Edizione Cinque Autoctoni 23 di Fantini. In Sardegna arriva il Vermentino di Sardegna Doc Cala Reale 2025 di Sella & Mosca, mentre in Sicilia spicca l’Etna Doc Rosso 2023 di Cottanera.
Toscana e Trentino-Alto Adige: eleganza e corpo
La Toscana propone tre vini tra cui il Brunello di Montalcino Docg Tenuta Castel Giocondo 2020 di Frescobaldi e il Toscana Rosso Igt Villa Antinori 2023 dei Marchesi Antinori. Dal Trentino-Alto Adige arrivano l’Alto Adige Doc Pinot Bianco Kristallberg 2023 di Elena Walch e il Teroldego Rotaliano Superiore Riserva Doc Castel Firmian 2022 di Mezzacorona.
Umbria e Veneto: tradizione e intensità
L’Umbria è presente con l’Umbria Rosso Igt Rubro 2022 di Cantina Todini, mentre il Veneto porta due etichette: il Breganze Doc Rosso di Rosso 2016 di Diesel Farm e il Valpolicella Ripasso Doc Superiore Black Label 2023 di Pasqua Vigneti e Cantine.
Un simbolo del territorio e della qualità italiana
La selezione dei vini a Casa Italia non rappresenta solo eccellenza enologica, ma diventa un vero e proprio ambasciatore del territorio e della cultura italiana, offrendo agli ospiti delle Olimpiadi un’esperienza che unisce sport e gusto, tradizione e innovazione.
