Il 20 agosto si avvicina e con esso torna uno degli eventi più attesi dell’estate: Semetipsum, un’iniziativa annuale che si svolge nella suggestiva cantina di Michele Satta, situata a Castagneto Carducci, nel cuore della celebre regione vinicola della Bolgheri. Come nelle edizioni precedenti, questo evento promette di offrire un’esperienza unica, unendo il mondo del vino e quello della musica jazz in un connubio perfetto di eleganza e creatività.
Quest’anno, Michele Satta ha in serbo per gli appassionati di vino e musica una novità straordinaria: la presentazione in anteprima assoluta di un Teroldego in purezza 2013. Questo vitigno, originario del Trentino, è noto per la sua intensità e la sua capacità di esprimere il terroir in modo sublime. La scelta del Teroldego non è casuale; Satta ha sempre cercato di esplorare vitigni meno convenzionali, portando alla luce le loro potenzialità attraverso tecniche di vinificazione innovative e rispettose del territorio. La presentazione di questo vino rappresenta quindi non solo un momento di degustazione, ma anche un’opportunità per riflettere sull’evoluzione del panorama vinicolo italiano.
un viaggio enologico e culturale
La serata di Semetipsum non è solo un viaggio enologico, ma anche un’affermazione culturale, grazie alla presenza di artisti di fama internazionale. Quest’anno, il palcoscenico sarà animato dal chitarrista norvegese Eivind Aarset, un musicista di grande talento noto per le sue collaborazioni con nomi illustri come Jon Hassell, David Sylvian e Paolo Fresu. Aarset è in grado di mescolare jazz, elettronica e improvvisazione, creando un’atmosfera musicale che si sposa perfettamente con l’eleganza del vino presentato. La sua chitarra, accompagnata da sonorità innovative, promette di offrire una performance che lascerà il pubblico senza fiato.
Accanto a lui ci sarà Jan Bang, un altro artista norvegese che ha saputo ritagliarsi un posto di rilievo nel panorama musicale contemporaneo. Bang è noto per il suo approccio creativo alla musica, combinando elementi di improvvisazione e tecnologia, e recentemente è stato incoronato dalla rivista All About Jazz come “best live act” in coppia con Jason Moran. La sua presenza arricchirà ulteriormente l’esperienza di Semetipsum, trasformando la cantina di Michele Satta in un palcoscenico dove il vino e la musica si fonderanno in un’unica grande opera d’arte.
un’esperienza unica
La collaborazione con Rare Noise Records, una casa discografica londinese rinomata per la sua dedizione alla musica jazz e alla sperimentazione sonora, conferisce a questo evento una dimensione ulteriore. Rare Noise Records non solo registrerà il concerto, ma produrrà anche un CD che accompagnerà l’evento. Questo CD sarà disponibile in edizione limitata, in abbinamento a 200 magnum di vino, tutte autografate dagli artisti e da Michele Satta stesso. Ogni bottiglia avrà un’etichetta unica creata dall’artista Petulia Mattioli, rendendo ciascun pezzo non solo un prodotto enologico, ma anche un’opera d’arte da collezionare.
L’evento Semetipsum non è solo un’occasione per degustare ottimi vini e ascoltare musica di qualità, ma anche un momento di condivisione e incontro. La cantina di Michele Satta, immersa tra le colline toscane e circondata da vigneti, rappresenta il luogo ideale per vivere un’esperienza sensoriale totale. Gli ospiti avranno l’opportunità di interagire con gli artisti, assaporare il vino in un contesto magico e lasciarsi trasportare dalle note del jazz, creando ricordi che dureranno nel tempo.
un richiamo all’arte e alla cultura
In un’epoca in cui l’arte e la cultura spesso sembrano allontanarsi dalla vita quotidiana, eventi come Semetipsum ci ricordano l’importanza di riunire le persone attorno a passioni condivise. La combinazione di un vino di alta qualità e di una musica che esplora nuove frontiere crea un’atmosfera di convivialità e di scoperta, dove ogni nota suonata e ogni sorso di vino raccontano una storia.
Non resta quindi che segnare sul calendario il 20 agosto e prepararsi a vivere una serata indimenticabile, dove il jazz risuonerà tra le botti e i filari di vite, rinnovando la tradizione di Semetipsum e contribuendo a rendere la cantina di Michele Satta un punto di riferimento per gli amanti della musica e del buon vino. Per ulteriori dettagli e aggiornamenti sull’evento, è possibile visitare il sito ufficiale di Semetipsum.
