Il sughero è un materiale nobile e versatile che va ben oltre la sua funzione di semplice tappo. La sua produzione è un processo affascinante, che richiede tempo, dedizione e un’attenzione maniacale ai dettagli. MASILVA, leader nel settore, ci guida in questo viaggio che parte dalle foreste portoghesi e arriva fino alle cantine vinicole di alta qualità.
Le foreste di sughero: un patrimonio naturale
Il Portogallo è il cuore della produzione di sughero a livello mondiale, con circa 736.000 ettari di querceti che contribuiscono al 50% della produzione globale. Queste foreste non solo sono vitali per l’industria del sughero, ma giocano anche un ruolo cruciale nella conservazione dell’ecosistema mediterraneo. La quercia da sughero è una specie endemica che cresce in condizioni climatiche specifiche, richiedendo un ambiente protetto e gestito con cura.
Il ciclo di vita della quercia da sughero è lungo e complesso. Ecco alcuni punti chiave:
- Attesa di 25 anni per la prima raccolta.
- Ulteriori 9 anni per ottenere sughero di alta qualità.
- Raccolte successive ogni 9-10 anni, con la seconda decortica che fornisce materiale ottimale.
Il processo di raccolta e stagionatura
Durante un recente press tour di MASILVA, abbiamo avuto l’opportunità di visitare una delle foreste fornitrici dell’azienda. Gli alberi, con 34 anni di età, hanno subito la seconda decortica. Questo processo, che avviene principalmente tra giugno e luglio, richiede un lavoro intensivo da parte di un team di 8-10 esperti “tiradores”.
Una volta raccolto, il sughero viene pesato e stoccato in unità tradizionali chiamate “Arova”, equivalenti a 15 kg. Il prezzo per Arova oscilla tra 40 e 80 euro, a seconda della qualità. È interessante notare che il sughero raccolto ha un alto contenuto di umidità e, lasciato essiccare al sole, può perdere fino al 40% del suo peso.
Dalla foresta al magazzino di MASILVA
Dopo la raccolta, il sughero viene trasportato al magazzino di MASILVA, situato a circa 60 km a nord-est, dove continua a perdere umidità e matura. Qui avviene la prima selezione delle plance, che vengono valutate in base a criteri qualitativi come dimensione e uniformità. Le plance che non soddisfano gli standard sono destinate alla produzione di tappi micro-agglomerati.
Il cuore della produzione si trova nel centro di lavorazione di Oporto, un ambiente all’avanguardia dotato di laboratori di analisi e macchinari sofisticati. Qui, il sughero subisce diversi trattamenti, tra cui l’immersione in acqua calda a 105°C per un’ora, per eliminare le impurità.
Uno dei punti di forza di MASILVA è la tecnologia Nobeltech, un sistema innovativo che garantisce la qualità e la neutralità olfattiva del sughero. Questo sistema comprende tre stazioni fondamentali:
- Saraadvance: controlla temperatura e pressione del vapore.
- Bionic Eye: analizza e classifica i tappi tramite visione artificiale.
- Ray System: pulisce chimicamente i tappi, garantendo un prodotto privo di impurità.
L’innovazione One by One
Nel 2016, MASILVA ha introdotto la tecnologia One by One, portando il controllo qualità a un livello senza precedenti. Questo sistema consente una selezione individuale di ogni tappo, analizzando le molecole responsabili di eventuali difetti. Il processo di ionizzazione è rapidissimo e offre un’accuratezza straordinaria, paragonabile a “una goccia in 800 piscine olimpioniche”. Questo investimento in tecnologia assicura che ogni tappo soddisfi i più elevati standard qualitativi.
La produzione di tappi in microgranina
Oltre alla produzione di tappi monopezzo, MASILVA è attivamente coinvolta nella lavorazione della microgranina, utilizzata per realizzare tappi micro-agglomerati. Questo processo inizia con la frantumazione del sughero in particelle di diverse dimensioni, a seconda dell’uso finale. La sterilizzazione e la purificazione delle granine sono fondamentali per garantire la qualità del prodotto finale.
Con una produzione che raggiunge i 300 milioni di tappi all’anno, MASILVA è in grado di soddisfare le crescenti richieste del mercato, garantendo costanza e performance nel tempo. La cura nella selezione delle materie prime e l’adozione di tecnologie avanzate rappresentano la chiave per il successo dell’azienda, che continua a investire nella sostenibilità e nell’innovazione nel settore del sughero.