Nell’ambito della sesta edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti (FIVI), si è tenuta la cerimonia di assegnazione del prestigioso premio Romano Levi per il Vignaiolo dell’anno. A ricevere questo riconoscimento è stato Luigi Gregoletto, un vignaiolo di Conegliano-Valdobbiadene, una delle zone vitivinicole più celebri d’Italia. La sua famiglia è profondamente radicata nella tradizione vitivinicola, avendo coltivato la terra per oltre 400 anni, trasmettendo di generazione in generazione l’amore per la vite e la terra.
Luigi Gregoletto non è solo un produttore di vino, ma un vero e proprio custode della sua terra. La sua filosofia di vita e lavoro si ispira al rispetto per l’ambiente e alla sostenibilità. “Rappresenta quella figura di vignaiolo che sa di essere custode, non padrone della sua terra”, ha affermato uno dei membri della giuria del premio. La sua visione si riflette in una pratica agricola che mira a produrre vini di alta qualità, preservando al contempo l’ecosistema e garantendo un futuro prospero per le generazioni a venire. Questa attenzione al territorio e alla sua storia lo rende un esempio per molti giovani vignaioli che si affacciano a un mondo sempre più competitivo.
il mercato dei vini dei vignaioli indipendenti
Il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti si svolgerà il 26 e 27 novembre 2016 presso PiacenzaExpo. Luigi Gregoletto sarà uno dei protagonisti di questa manifestazione che riunisce 421 vignaioli provenienti da tutta Italia. Questo evento rappresenta un’importante vetrina per i produttori indipendenti, offrendo loro l’opportunità di:
- Presentare i propri vini.
- Raccontare la storia delle proprie aziende.
- Scoprire la varietà e la ricchezza dei vini italiani attraverso degustazioni tematiche condotte dagli stessi produttori.
Il Mercato non è solo un luogo di vendita, ma anche un’occasione di incontro e condivisione tra produttori, appassionati e professionisti del settore.
riconoscimenti e novità
Durante la manifestazione, saranno consegnate le targhe FIVI a sette nuovi punti di affezione, ovvero enoteche e ristoranti che si distinguono per la qualità della loro offerta di vini dei Vignaioli Indipendenti. Questi locali avranno l’opportunità di esporre lo stemma dell’associazione, un segno di riconoscimento per la loro dedizione alla promozione dei vini artigianali. Per la prima volta, le targhe saranno assegnate anche a due locali situati all’estero, uno a Tallin, in Estonia, e uno a Berlino, in Germania, sottolineando l’importanza della diffusione della cultura vinicola italiana oltre i confini nazionali.
Quest’anno, il Mercato dei Vini avrà anche un aspetto artistico. All’ingresso del padiglione fieristico saranno esposte 15 opere dell’oste e pittore Giordano Floreancig, la cui arte esprime con forza e significato la tragedia dell’esistenza umana. Le sue pennellate decise e impietose offrono un’interpretazione unica della vita, creando un legame tra il mondo del vino e quello dell’arte.
eventi e orari
Inoltre, durante il Mercato saranno premiate le cinque foto vincitrici del contest #chinonbeveincompagnia, lanciato sui social media dalla FIVI. Questo concorso ha invitato i partecipanti a condividere scatti che catturano momenti di convivialità e festa in vigna o nella natura. Gli autori delle fotografie premiate riceveranno un soggiorno in agriturismo e bottiglie di vino, incentivando la partecipazione e la creatività della comunità.
Per quanto riguarda gli orari di apertura, il Mercato dei Vini sarà accessibile sabato dalle 11.30 alle 19.30 e domenica dalle 11.00 alle 19.00. Il costo del biglietto d’ingresso è di € 15,00, comprensivo di catalogo e bicchiere per le degustazioni. È previsto un biglietto ridotto a € 10,00 per i soci di associazioni come AIS, FIS, FISAR, ONAV e SLOW FOOD, nonché per i possessori del biglietto della manifestazione MareDivino 2016. I minorenni potranno entrare gratuitamente, ma non potranno partecipare alle degustazioni.
Il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti rappresenta quindi non solo un’occasione per celebrare l’eccellenza del vino italiano, ma anche un momento di incontro e condivisione tra produttori, appassionati e professionisti del settore. Grazie a eventi come questo, il patrimonio vitivinicolo italiano continua a evolversi, mantenendo viva la tradizione e guardando verso il futuro con rinnovato entusiasmo.