Luigi Gregoletto: il trionfo del Vignaiolo dell’anno

Luigi Gregoletto: il trionfo del Vignaiolo dell'anno

Luigi Gregoletto: il trionfo del Vignaiolo dell'anno

Redazione Vinamundi

30 Agosto 2025

Il mondo del vino italiano ha recentemente accolto un nuovo protagonista: Luigi Gregoletto, un vignaiolo dell’area Conegliano-Valdobbiadene, che ha ricevuto il prestigioso premio Romano Levi per il Vignaiolo dell’Anno dalla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI). Questo riconoscimento è stato assegnato durante la sesta edizione del Mercato dei Vini, un evento che si è svolto il 26 e 27 novembre 2016 a PiacenzaExpo, dove i migliori vignaioli indipendenti d’Italia si sono riuniti per mostrare le loro creazioni e condividere la loro passione per il vino.

La storia di Luigi Gregoletto

La famiglia di Luigi Gregoletto ha una tradizione di oltre 400 anni nella coltivazione della vite e nella lavorazione della terra. Il suo approccio è caratterizzato da un profondo rispetto per il territorio, considerato non solo una risorsa da sfruttare, ma un bene da custodire per le generazioni future. Come afferma un portavoce della FIVI: “Luigi Gregoletto rappresenta quella figura di vignaiolo che sa di essere custode, non padrone della sua terra. E la coltiva con la cura di chi sa che la terra rimarrà anche in futuro e darà buoni frutti solo se rispettata.” Questa filosofia si riflette nei vini prodotti da Gregoletto, che sono un’autentica espressione del terroir in cui sono coltivati.

Il Mercato dei Vini

Il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, giunto alla sua sesta edizione, ha visto la partecipazione di 421 vignaioli provenienti da tutta Italia. Questo evento si è affermato come un’importante vetrina per il settore, consentendo ai produttori di raccontare il loro territorio attraverso i vini presentati. Durante il mercato, i visitatori hanno avuto l’opportunità di partecipare a quattro degustazioni tematiche, condotte dai vignaioli stessi, per scoprire le diverse sfaccettature delle produzioni vinicole italiane.

Oltre alla premiazione di Gregoletto, il Mercato ha visto la consegna delle targhe FIVI a sette nuovi punti di affezione, tra cui enoteche e ristoranti che offrono vini dei vignaioli indipendenti. Questi locali possono esporre lo stemma dell’associazione, a testimonianza del loro impegno nel promuovere un consumo responsabile e di qualità. Per la prima volta, le targhe sono state assegnate anche a due locali all’estero, uno a Tallin e uno a Berlino, sottolineando l’internazionalità del vino italiano e l’apprezzamento che sta ricevendo oltre confine.

Un evento culturale

Il Mercato non è solo un’occasione per degustare ottimi vini, ma anche un evento culturale. All’ingresso del padiglione fieristico, i visitatori hanno potuto ammirare le opere di Giordano Floreancig, un oste e pittore friulano. Le sue 15 opere, caratterizzate da pennellate forti e significative, offrono una riflessione sulla condizione umana e si integrano perfettamente con il tema della tradizione vitivinicola italiana. Inoltre, nel salone della Fiera sono state esposte le fotografie vincitrici del contest #chinonbeveincompagnia, lanciato sui social media dalla FIVI. Gli scatti, che catturano momenti di convivialità in vigna o nella natura, sono stati premiati con soggiorni in agriturismo e bottiglie di vino, celebrando così il legame tra vino e socialità.

Il Mercato dei Vini è un evento aperto al pubblico, con orari ben definiti: sabato dalle 11.30 alle 19.30 e domenica dalle 11.00 alle 19.00. Il costo di ingresso è di € 15, che include un catalogo e un bicchiere per le degustazioni, mentre è possibile acquistare un biglietto per due giorni a € 25. Gli appassionati di vino possono beneficiare di un ingresso ridotto a € 10, riservato ai soci di associazioni come AIS, FIS, FISAR, ONAV e SLOW FOOD, così come a chi ha partecipato all’evento MareDivino 2016. È importante notare che l’ingresso è gratuito per i minorenni, che però non possono partecipare alle degustazioni.

La figura di Luigi Gregoletto, premiato come Vignaiolo dell’anno, rappresenta un esempio di passione e impegno nel settore vitivinicolo, un faro per le generazioni future di vignaioli. La sesta edizione del Mercato dei Vini non è solo un’occasione per celebrare i successi individuali, ma anche un’importante manifestazione che unisce produttori e appassionati, promuovendo una cultura del vino di qualità e sostenibile.

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