Lazio, l’itinerario segreto che unisce ville imperiali, monasteri e città papali

Subiaco

Un itinerario tra Tivoli, Subiaco e Anagni che sorprende chiunque - vinamundi.it

Lorenzo Fogli

30 Agosto 2025

Un viaggio di un giorno nel Lazio tra Tivoli, Subiaco e Anagni: ville rinascimentali, monasteri medievali e la città dei papi.

Il Lazio è una regione che sorprende chi decide di scoprirla senza fretta, alternando paesaggi montani, borghi antichi e luoghi spirituali di grande suggestione. Esiste un itinerario di un giorno che permette di assaporarne tutta la varietà, collegando tre mete facilmente raggiungibili: Tivoli, Subiaco e Anagni. Tre tappe che racchiudono storie imperiali, tradizioni religiose e atmosfere medievali, ideali per chi vuole un assaggio autentico della regione senza rinunciare a comfort e intensità.

Da Tivoli a Subiaco, tra giardini d’acqua e silenzi benedettini

La giornata può cominciare a Tivoli, celebre per i suoi siti patrimonio UNESCO. Villa d’Este, con i giardini rinascimentali e le fontane scenografiche, è uno dei massimi esempi dell’arte italiana del Cinquecento. Poco distante, Villa Adriana testimonia il sogno dell’imperatore Adriano, che qui costruì un complesso monumentale con palazzi, terme e teatri. Passeggiare tra i resti significa immergersi nella quotidianità della Roma imperiale. Il centro storico di Tivoli aggiunge un tocco pittoresco, con vicoli stretti e locali che propongono piatti tipici come la pasta alla tivolese, con carciofi e guanciale.

Subiaco
Da Tivoli a Subiaco, tra giardini d’acqua e silenzi benedettini – vinamundi.it

Dal paesaggio romano si passa alle montagne dei Simbruini. A Subiaco, il cuore batte nei suoi monasteri benedettini. Il Sacro Speco, incastonato nella roccia, custodisce affreschi medievali e una spiritualità che traspare dai silenzi delle navate. Poco più in basso, il Monastero di Santa Scolastica accoglie i visitatori con chiostri eleganti e una biblioteca preziosa. La città, però, non è solo religione: i formaggi e i salumi di montagna, insieme alla crescenza sublacense, raccontano tradizioni gastronomiche radicate. Le strade panoramiche che collegano Subiaco agli altri borghi offrono scorci di boschi e corsi d’acqua che amplificano l’esperienza del viaggio.

Anagni, la città dei papi che conserva la sua storia

L’ultima tappa porta ad Anagni, conosciuta come “città dei papi”. Nel centro storico si respira un’atmosfera medievale, fatta di vicoli lastricati, palazzi in pietra e scorci raccolti. Il monumento simbolo è la Cattedrale di Santa Maria, che custodisce la cripta di San Magno, con affreschi romanici considerati tra i più importanti d’Europa. Qui la storia si intreccia con episodi che hanno segnato il Medioevo, come lo “schiaffo di Anagni” durante il papato di Bonifacio VIII.

Passeggiare tra le botteghe permette di scoprire prodotti artigianali e dolci tipici, come le ciambelle al vino, che raccontano una tradizione familiare. Un aperitivo nella piazza centrale, al tramonto, regala la chiusura ideale della giornata, con il cielo che si tinge di rosso e le pietre medievali illuminate da una luce calda.

Questo itinerario, percorribile in auto senza difficoltà, unisce in poche ore arte, spiritualità e gusto. Da Tivoli a Subiaco fino ad Anagni, il Lazio mostra il suo volto più autentico, fatto di storie millenarie e paesaggi che restano impressi nella memoria.

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