L’evento del Giro d’Italia 2016, organizzato dall’Italian Signature Wines Academy (ISWA), ha rappresentato un’importante celebrazione dell’eccellenza vinicola italiana. Tra maggio e giugno, un tour che ha attraversato sette cantine prestigiose ha offerto a ristoratori, sommelier e appassionati l’opportunità di scoprire non solo i vini, ma anche la cultura e le tradizioni che li circondano. Ogni tappa ha messo in evidenza la diversità dei territori vitivinicoli italiani, creando un’esperienza indimenticabile per tutti i partecipanti.
Le tappe del tour
Il tour è iniziato il 9 maggio presso la storica Villa della Torre in Veneto, dove gli ospiti hanno potuto degustare i vini delle sette cantine. Un’importante Masterclass condotta da Andrea Galanti, Miglior Sommelier d’Italia 2015, ha approfondito le annate 2010, mentre Marilisa Allegrini, Presidente di ISWA, ha presentato gli obiettivi dell’associazione.
La seconda tappa, il 16 maggio in Piemonte, ha avuto luogo presso la cantina Fontanafredda. Qui, i partecipanti hanno assistito a due Masterclass condotte da Luca Martini, esplorando la qualità dei vini dell’annata 2010. La giornata è stata arricchita da un buffet e dalla presentazione della filosofia di ISWA.
Il 30 maggio il viaggio è proseguito in Toscana, presso il Castello di Nipozzano. Gli ospiti hanno visitato le vigne e partecipato a una degustazione guidata da Sergio di Loreto, che ha offerto informazioni preziose sui vini delle sette cantine. L’evento è stato caratterizzato da un’atmosfera conviviale, con mini buffet e un video istituzionale che ha presentato le attività dell’Accademia.
L’6 giugno, il tour ha fatto tappa in Sicilia, presso la cantina Planeta. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di esplorare i vini autoctoni dell’isola, come il Nero d’Avola e il Grillo, che stanno guadagnando riconoscimenti a livello internazionale.
L’importanza della tradizione e dell’innovazione
La penultima tappa, il 13 giugno, si è svolta presso la Cantina Arnaldo Caprai in Umbria, famosa per il suo Sagrantino di Montefalco. Qui, i visitatori hanno approfondito la storia della cantina e scoperto come tradizione e innovazione possano convivere nel mondo del vino.
Infine, il tour si è concluso il 20 giugno a Villa Sandi in Veneto, dove si è tenuta un’ultima giornata di degustazione. La manifestazione ha avuto il suo epilogo il 27 giugno in Campania, presso Feudi di San Gregorio, dove i partecipanti hanno potuto scoprire i vini di una delle aziende più innovative del Sud Italia.
Un viaggio tra eccellenze vinicole italiane
Il Giro d’Italia 2016 ha rappresentato un’occasione imperdibile per immergersi nel mondo delle sette cantine di ISWA. Gli eventi hanno permesso di conoscere i sette Ambasciatori di Eccellenze Italiane, ognuno con la propria storia e filosofia, celebrando la ricchezza e la diversità dei territori vinicoli italiani.
L’Italian Signature Wines Academy ha dimostrato la propria volontà di operare come un’unica entità, promuovendo valori fondamentali condivisi tra le sette aziende: la storicità delle famiglie, la qualità dei prodotti, la visibilità internazionale, una produzione significativa, la rappresentatività dei territori e l’ospitalità. Questo viaggio ha celebrato non solo il vino, ma anche la cultura, la tradizione e l’arte della convivialità che caratterizzano il nostro Paese.
