Il viaggio nel vino toscano si fa esperienza concreta e partecipata. A Livorno debutta “Andar per Cantine LIVE”, appuntamento ideato da Enoturistica che sabato 7 e domenica 8 marzo 2026 trasformerà le Officine Storiche del Complesso Commerciale e Residenziale Porta a Mare in un grande spazio dedicato all’enoturismo. Non una semplice presentazione editoriale, ma un evento immersivo pensato per avvicinare il pubblico ai territori, alle storie e ai produttori che animano la Toscana del vino.
La guida 2026 diventa evento dal vivo
L’iniziativa nasce in occasione dell’uscita della nuova edizione 2026 di “Andar per Cantine”, guida di riferimento per l’enoturismo regionale, pubblicata per la prima volta nel 2024. Il progetto editoriale accompagna wine lovers e viaggiatori alla scoperta di cantine, borghi e paesaggi da vivere in prima persona. Con la versione LIVE, quell’esperienza esce dalle pagine e prende forma attraverso incontri, degustazioni e momenti di confronto diretto con i protagonisti del settore.
Un percorso tra cantine, destinazioni e degustazioni guidate
Il format dell’evento è costruito come un itinerario narrativo. Fulcro dell’appuntamento è “La Banchina”, uno spazio dedicato a talk e presentazioni con giornalisti, operatori e rappresentanti istituzionali. Attorno si sviluppa l’“Arcipelago delle Cantine”, con banchi d’assaggio e brevi incontri con i produttori, mentre l’“Oceano delle Wine Destinations” accompagna i visitatori attraverso 17 destinazioni e 68 borghi grazie a mappe e totem multimediali. Per chi desidera un’esperienza più raccolta è prevista la “Cruise Experience”, degustazioni guidate da sommelier in gruppi ristretti fino a sei persone, pensate per un approfondimento più intimo.
«Con LIVE volevamo costruire un collegamento concreto tra chi ama il vino e i territori in cui nasce: non una semplice vetrina, ma un’esperienza capace di far entrare nelle storie, nelle persone e nelle destinazioni», spiega Simone Nannipieri, ideatore della guida, coordinatore dell’evento e consulente per lo sviluppo dell’enoturismo.
Porta a Mare, simbolo di rigenerazione e nuova centralità
La scelta delle Officine Storiche di Porta a Mare non è casuale. L’ex cuore della cantieristica livornese, oggi esempio di riqualificazione urbana, diventa scenario di un progetto che ambisce a rafforzare il ruolo della città come porta d’accesso al turismo enogastronomico toscano. «Siamo felici di ospitare Andar per Cantine LIVE. Da sempre puntiamo a creare sinergie con il territorio e questa occasione valorizza tradizione enogastronomica e vocazione turistica», afferma Daniela Salanti, direttrice del Complesso Porta a Mare.
Livorno da tappa di passaggio a punto di partenza
Livorno accoglie ogni anno un numero significativo di crocieristi, ma spesso rappresenta soltanto una sosta breve. L’obiettivo dell’evento è invertire questa dinamica, invitando i visitatori a fermarsi e a scoprire la città come punto di partenza verso le colline e le cantine toscane. «L’enoturismo produce valore quando crea connessioni con ristorazione, commercio, ospitalità e servizi. Solo facendo rete il vino diventa un vero motore di sviluppo territoriale», sottolinea Nannipieri. Un percorso condiviso anche da Confesercenti e Confcommercio, convinte che la collaborazione tra imprese sia decisiva per una crescita strutturata.
«Andar per Cantine LIVE è un esempio concreto di come il turismo enogastronomico possa trasformarsi in leva di sviluppo per imprese e territorio», dichiara Alessandro Ciapini, direttore di Confesercenti Provinciale Livorno. «Mettere in relazione produttori, operatori e pubblico significa favorire una crescita più consapevole e sostenibile. Per questo sosteniamo un progetto che unisce promozione, cultura e opportunità reali per le aziende».
I numeri della guida: 137 cantine e oltre 400 esperienze
A fotografare la dimensione del progetto sono i dati della guida 2026: 137 cantine selezionate e più di 400 esperienze tra degustazioni, visite, incontri, vendemmie e attività speciali. L’offerta testimonia l’evoluzione dell’accoglienza in cantina: le degustazioni sono presenti nel 100% dei casi, il wine shop nel 95,6%, proposte con cucina toscana nel 66,2%, agriturismo nel 49,6% e wine resort nel 30,9%.
I tour di gruppo restano predominanti con il 98,5%, ma crescono le formule private, che raggiungono il 39,4%, e quelle personalizzate, pari al 18,9%. Il 36% delle cantine propone esperienze definite “WOW”. Sul piano economico, il 26,3% delle attività si mantiene entro i 50 euro, il 49,6% si colloca tra 50 e 150 euro, mentre il 13,1% appartiene alla fascia più alta. Il 33,1% segnala iniziative legate alla sostenibilità e il 3,6% indica esperienze accessibili a persone con disabilità, secondo quanto riportato dai siti delle strutture.
Orari e distribuzione della guida
“Andar per Cantine LIVE” sarà aperto al pubblico sabato e domenica dalle 11 alle 20. La guida “Andar per Cantine” è distribuita capillarmente in oltre 720 librerie indipendenti, nel circuito Feltrinelli, Mondadori e IBS, oltre che su Amazon e negli store digitali. È prevista anche una versione in lingua inglese destinata al mercato internazionale, a conferma dell’ambizione di portare l’enoturismo toscano oltre i confini nazionali.
